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WRC – Presentato ufficialmente il Rally de Portugal 2021

La gara, parte del calendario WRC 2021, andrà in scena dal 20 al 23 maggio 2021.

È stato presentato ufficialmente il Rally De Portugal 2021. Il rally lusitano ritorna dopo un 2020, che a causa della pandemia che ha colpito l’intero pianeta, l’ha visto dare “forfait”, come molte altre manifestazioni purtroppo.

Un appuntamento, quello del Portogallo, “storico” per il campionato del Mondo, una gara ricca di tradizioni che si svolge dal lontano 1967, e che entrò nel 1973 a far parte del calendario del primo campionato del mondo Rally WRC. Dal 2002 al 2006 tuttavia restò fuori dal calendario e dopo un fugace ritorno nel 2007 tornò in pianta stabile nel campionato dal 2009.
Gara famosissima per il folto abbraccio del pubblico che alcune volte si è reso indisciplinato e fuori controllo.
Nel corso delle edizioni degli anni settanta fino ad arrivare ai primi anni novanta la gara si sviluppava su un percorso misto tra terra ed asfalto. La gara venne insignita negli anni del titolo “BEST RALLY IN THE WORLD” e  “BEST RALLY OF THE YEAR”. Il pilota con il maggior numero di vittorie in questa gara e Markku Alen con ben 5 vittorie.

La gara si svilupperà su un percorso di quasi 350 km cronometrati tutti su sterrato. La sede della gara sarà Matosinhos vicino alla città di Porto nel nord del Portogallo e si partirà giovedì con lo Shakedown che avrà uno sviluppo di 4,60 km.

Il venerdì si dara il via alla prima tappa con 8 prove speciali: Lousa,Goìs e Arganil da ripetersi due volte, a cui si aggiungeranno Mortàgua e Lousada a fine giornata, per un totale di quasi 123 km di prove speciali. Arganil è una prova leggendaria del rally e, per questa edizione, è stata allungata di circa 4 km rispetto al 2019
Un chilometraggio “importante” per questa tappa che non prevede parchi assistenza se non quello di fine giornata, e con due zone per il cambio gomme. La strategia di gara e la capacità di gestire la vettura saranno quindi elementi fondamentali!

Il sabato presenta 7 prove speciali e 167 km cronometrati: Viera do Minho, Cabeceirs de Basto e Amarante, da ripetere per due volte con la prova spettacolo di Porto Foz a chiudere la giornata.

La domenica sarà la giornata finale di gara con il chilometraggio scenderà a 58,23 km. Sei le prove speciali in programma da correre tutte d’un fiato senza parchi assistenza e senza zone per la sostituzione degli pneumatici.
Dopo il service “E” di 19 minuti le ultime prove da disputare saranno: Felgueiras, Montim e Fafe, da ripetersi due volte con Fafe che al secondo passaggio figurerà comePower Stage.
Fafe sarà il “Fiore all occhiello” di questa domenica, una prova leggendaria e molto cara agli appassionati di tutto il mondo per la sua spettacolarità e per il suo mitico “Salto”. Una Power Stage che andrà a chiudere una gara lunga e molto difficile che non permette errori.

Attualmente gli organizzatori non hanno ancora comunicato nulla sulla possibile presenza degli spettatori, in quanto la situazione pandemica in Portogallo come nel resto dell’Europa purtroppo resta difficile.
Non ci resta che attendere i prossimi comunicati stampa del organizzatore, augurandoci che anche se a porte chiuse la gara possa tranquillamente prendere il via. Mentre aspettiamo, godiamoci una delle edizioni più spettacolari del Rally del Portogallo, quella del 1993.

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