Curiosità | La Subaru di Burns venduta all'asta per circa 700'000 euro

La Subaru Impreza S6 WRC del campione britannico è stata battuta all'asta nei giorni scorsi

Ah, nostalgia canaglia. Dove sei Richard?

Qui con noi, sempre qui con noi. E non potrebbe essere altrimenti. Richard Burns: indimenticabile campione WRC 2001, il rosso inglese che sul finire del millennio si contrappose a Colin McRae facendo sognare tutti gli appassionati britannici e non solo. La loro sfida al RAC 2001 rimarrà nella leggenda: Colin che finisce rovinosamente a ruote all’aria, Richard che controlla, finisce sul terzo gradino del podio, e vince il mondiale.

A dirla tutta arrivarono in quattro a giocarsi quel titolo all’ultima gara, con Makinen e Sainz ancora con la possibilità di rovinare la festa britannica. Alla fine vinse Burns, e per come il destino decise le sorti del povero Richard, quel titolo sembra essere finito nelle mani giuste.

Per quello che Richard Burns rappresenta nel mondo dei rally, per le emozioni che il suo ricordo smuove ancora, era lecito aspettarsi scintille per l’asta messa in piedi da collectincars.com nelle settimane scorse. Il fenomeno del collezionismo negli ultimi anni è infatti cresciuto a dismisura: le auto vanno per la maggiore, ma anche oggetti più semplici come caschi, tute, guanti, targhe, qualsiasi cosa legata in qualche modo agli eroi del rally, ha raggiunto quotazioni paurose. Basti ricordare la cifra raggiunta per il parafango della Delta S4 di Toivonen. Pazzesco.

In questo caso però parliamo di auto, e che auto! L’esemplare messo all’asta infatti non è solo un esemplare da corsa portato in gara proprio da Richard Burns, ma è anche, probabilmente, l’auto più iconica e più amata degli anni ’90: una Subaru Impreza S6 WRC.

All’epoca fu venduta senza passare “da casa”

La Impreza in questione è lo chassis numero 11, e prese parte a tre round del World Rally Championship nel 2000: il Tour de Corse in settembre, il Sanremo ad ottobre, per finire poi al Network Q Rally di Gran Bretagna in novembre, con al volante sempre Richard Burns navigato da Robert Reid.

Le speranze di Richard Burns di mettere le mani sul titolo mondiale erano svanite con un pauroso incidente in Finlandia, ma l’ultima uscita della stagione in Galles servì a ricordare come per il ragazzo di Reading, nel Berkchire, fosse solo questione di tempo (e infatti, l’anno dopo).

Staccato di quasi un minuto dopo le prime 4 prove, Richard risalì di forza la classifica trovandosi in testa già alla fine della seconda tappa e vincendo con oltre un minuto su Gronholm e Makinen. Fu il terzo successo consecutivo di Burns al Rally GB dopo quello del ’98 con la Mitsubishi e del ’99 sempre con la Subaru.

Al contrario della maggior parte della auto da rally, quella Impreza S6 non fu riportata “a casa” alla Prodrive dopo la vittoria di Burns, ma fu immediatamente venduta all’acquirente dell’epoca. Questo significa che la sua originalità è stata preservata per i 21 anni successivi: l’auto ha mantenuto infatti non solo le cicatrici della battaglia di Inghilterra, ma anche il quaderno delle note dell’ultima tappa, la documentazione originale FIA, i documenti identificativi, le cuffie di comunicazione per i trasferimenti, e persino delle barrette energetiche nelle tasche dei pannelli porta.

Questa Impreza è considerata di gran lunga come la più originale fra le ex-Works esistenti al mondo, avendo oltre che la carrozzeria originale anche il motore e la trasmissione utilizzate in quella gara, e anche un particolare segreto del software della centralina che permetteva di mantenere un numero di giri al minimo più basso in modo da superare alcuni test fonometrici stringenti.

Dopo aver passato gli ultimi 18 anni in un paio di collezioni private, venendo usata raramente, era stata acquistata nel 2018 dall’attuale proprietario, e ora battuta all’asta per l’incredibile cifra di 610’000 sterline, quasi 700’000 euro al cambio.

Nel video sotto la vedete all’opera nella presentazione di Chris Harris. Buon divertimento.

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