WRC Safari 2021 - Day 1 - Neuville sopravvive alla savana: Katsuta incredibile secondo, Tanak terzo. Ogier a 2'

La prima giornata si chiude dopo tanti colpi di scena: gara durissima, risultato incerto fino a domenica

Il Safari è il Safari. Agli scettici che prevedevano un rally “non più come quello degli anni d’oro” ecco servito un bollettino di guerra più che una classifica di tappa. Di prima tappa. Con ancora due giorni lunghissimi da disputare.

Thierry re leone

La bandiera del comune di Sankt Vith il leone ce l’ha per davvero: e chissà che questo talismano non porti bene al belga. Fino ad ora tre gomme bucate, due solo nella ultima PS: la sopravvivenza è un must per il round africano ed il vallone (visti i molti episodi del passato) non pare il più adatto a recitare questa parte. Il cronometro per ora dice +18″ sul giapponesino: pochi, ancora tremendamente pochi anche solo per sperare di restare al riparo da imprevisti.

Takamoto d’Africa

‘Katsu’ zitto zitto, quatto quatto, diventa la prima Toyota in classifica. Prende meno di 1″/km, scala costantantemente la classifica generale e si fa trovare pronto a vincere l’ultimo tratto cronometrato. Gli stalli del motore non aiutano e forse restare ‘aggrappato’ a Neuville sarà molto difficile. Ma intanto il campione del 2019 è dietro di lui a quasi 40″: vi pare poco?

Tanak costante

L’estone pare aver trovato la quadra con la i20: dopo Portogallo e Sardegna, almeno fino ad ora, il terzo posto in classifica testimonia la coreana ha fatto pace con Ott e si lascia ‘domare’ con più facilità. Con l’uscita di Sordo serve arrivare visti i recenti ‘zeri’ nel Costruttori di Alzenau: tutto fuorchè semplice in una gara stile Demolition Derby degli USA del sud.

La classifica dopo 7 delle 18 PS previste recita così:

Copyright: Jaanus Ree/Red Bull Content Pool

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