WRC | Estonia - M-Sport: Greensmith e Suninen per dare seguito alla buona prestazione del Safari

Tre giorni di test con aggiustamenti all'assetto e agli ammortizzatori fanno ben sperare il team principal Richard Millener

Dopo l’ottima prestazione al Safari, in casa M-Sport sono pronti a tuffarsi fra i velocissimi boschi dell’Estonia per andare a caccia di un’altra buona performance. I ragazzi di Richard Millener sono sicuramente galvanizzati anche dalla presentazione della nuova Ford Puma WRC Plus per la prossima stagione, avvenuta sotto i riflettori del Festival di Goodwood.

Essere i primi a rivelare la macchina per il nuovo corso del WRC fa sicuramente morale, e anche la tre giorni di test sul suolo estone non può che aver fatto bene alla squadra.

Per quanto riguarda i piloti vicino al solito Gus Greensmith troverà spazio Teemu Suninen, che per l’occasione prenderà il posto di Fourmaux sulla seconda Fiesta WRC. Richard Millener sprona la truppa sicuro che anche la favorevole posizione di partenza dei suoi potrà fare un minimo di differenza. Qualche scratch e una posizione a ridosso del podio sono l’obiettivo settato dal team principal, nell’attesa di tornare al vertice il prossimo anno:

In Estonia sarà completamente diverso rispetto al Safari. In Kenya si è trattato di seguire alla lettera il piano e arrivare al traguardo di quello che è stato senza dubbio un evento difficilissimo e molto duro. Qui sarà invece più un “liberi tutti” dopo il via.

Entrambi i piloti hanno già corso questa gara, in più Gus e Teemu avranno sulle spalle anche tre giorni di test dove abbiamo provato degli ammortizzatori aggiornati e alcuni cambi di set-up.

Andiamo in Estonia spinti non solo dalla bella prestazione del Safari, ma anche dalla buona posizione di partenza che Gus e Teemu potranno sfruttare. Spero potranno trarre vantaggio da questo e tirar fuori qualche ottimo tempo in alcune prove. Vedere un paio di scratch da parte loro sarebbe fantastico e se riusciremo ad arrivare a ridosso del podio allora il nostro obiettivo sarà stato raggiunto.

Dopo il quarto posto del Safari Gus Greensmith conta di fare bene anche in Estonia, e sottolinea come i rally veloci siano un terreno a lui sicuramente congeniale:

Il Safari è stata tutta una questione di sopravvivenza e di saper dosare il passo. In Estonia invece si tratterà di andare al massimo dall’inizio alla fine.

Di solito sono sempre andato bene nelle gare veloci anche se non siamo mai stati forti come avremmo voluto. Abbiamo fatto comunque dei buoni test con Teemu, e sono sicuro la macchina sarà ora più guidabile e prevedibile. Dall’analisi degli on board dello scorso anno abbiamo visto che il tempo perso fosse dovuto maggiormente a grosse intraversate o ad errori fatti tentando di superare il limite della macchina. I cambiamenti dovrebbero aiutare in questo senso.

Le modifiche sul motore fatte ad inizio anno hanno sicuramente aiutato. Si tratta solo di un piccolo cambiamento, ma la velocità di punta è quello che serve in Estonia: speriamo di essere più competitivi dello scorso anno. La fiducia è alta all’interno del team dopo il Safari, e un arrivo tra i primi sei in Estonia può essere un obiettivo realistico.

Teemu Suninen torna al volante della Plus dopo la deludente prestazione in Sardegna. Il finlandese su strade simili a quelle di case ha tutte le carte in regola per fare bene, anche se il risultato dello scorso anno non sembra proprio il miglior biglietto da visita:

Mi è sempre piaciuta questa gara. Ha strade difficili, ma allo stesso tempo molto veloci, quindi simili a quanto abbiamo in Finlandia. Ci sono meno salti, ma negli ultimi anni ne sono stati creati parecchi di artificiali, ed è sempre molto difficile capire quanto lungo si salterà.

La superficie è più sabbiosa rispetto alla Finlandia e spero di poter trarre vantaggio dalla mia posizione di partenza e finire meglio rispetto allo scorso anno. Abbiamo faticato parecchio a trovare ritmo, ma spero anche i test che abbiamo fatto potranno aiutare.

Questi test mi aiuteranno anche a ritrovare subito confidenza con la velocità: ho avuto buone sensazioni e un buon feeling dal pacchetto aerodinamico. Non penso che correre in luglio piuttosto che in settembre farà molta differenza, a parte forse le per gomme: magari useremo delle soft al mattino e delle dure al pomeriggio. Le alte velocità poi generano un discreto flusso di aria all’interno della macchina, e quindi anche le temperature non dovrebbero essere un problema.

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