RACC Rally Catalunya | Hyundai: l'obiettivo è fare bottino pieno

La riconferma del titolo è ormai un miraggio, ma in Hyundai si punta comunque a finire la stagione in crescendo

Hyundai arriva in Spagna con 61 lunghezze da recuperare ai rivali di Toyota, e la sensazione è che la casa coreana dovrà cedere lo scettro del costruttori ai cugini giapponesi. Con il mondiale piloti già perso l’entusiasmo non dovrebbe essere alle stelle dalle parti di Alzenau, ma i ragazzi di Andrea Adamo sono determinati a fare bene nei due round rimanenti.

Il team principal cita il buon risultato, per gli standard degli ultimi anni, in Finlandia e rilancia le ambizioni del suo team per la gara spagnola, ricordando anche il podio dell’ultima edizione disputata:

Dopo il miglior risultato in un rally che per noi è sempre stato difficile siamo ora pronti per batterci in Spagna. Abbiamo dimostrato che possiamo essere competivi sull’asfalto grazie all’1-2 in Belgio, e non possiamo quindi che puntare al risultato pieno anche qui in Spagna. Nel 2019 sul podio sono saliti Thierry, Ott, e Dani, quindi tutti e tre sanno come andare forte da queste parti. Con gli ultimi due rally ancora da disputare vogliamo finire questa stagione al meglio delle nostre possibilità.

Thierry Neuville ha detto addio per l’ennesimo anno al sogno di diventare campione del mondo, ma il belga non si perde d’animo e punta al bersaglio grosso in Spagna. Lui che è proprio l’ultimo ad aver vinto qui nel 2019:

La prima volta che ho corso qui in Spagna il rally era interamente su asfalto e ora torniamo a quella configurazione. Non vedo l’ora di correre nuovamente su alcune delle false speciali che abbiamo fatto negli ultimi anni. Mi piace molto questa gara. Le strade sono molto scorrevoli e molto divertenti con queste macchine. Bisogna avere uno stile più da circuito, bisogna essere puliti ed efficaci, badando a non mettere la macchina troppo di traverso. Hai anche bisogno di avere delle ottime note e di fidarti di esse per andar forte, perchè qui è molto difficile fare la differenza.

In Spagna Ott Tanak ha festeggiato due anni fa l’iride mondiale con una prestazione da urlo nella power stage finale. L’estone spera ora di ripetere il podio di due anni fa, per tentare di risollevare un minimo questa annata sotto le aspettative:

E’ da un po’ di tempo che non si vedono tre giorni interi su asfalto qui in Spagna. La gara è molto veloce e mi piace molto. Le strade richiedono una guida precisa e pulita. Le parti nel bosco sono dolci e non ci sono molti tagli, e di solito il tempo è bello: tutto questo mi fa apprezzare molto l’evento. Dopo due podi consecutivi sarebbe ottimo centrare anche il terzo, visto che puntiamo a finire in bellezza la stagione.

Dopo l’annuncio del prolungamento della sua collaborazione con Hyundai, Dani Sordo torna ora al volante sulle strade di casa. Lo spagnolo non vede l’ora di buttarsi a capofitto sulle speciale della Catalogna, dove spera di incontrare molti fan a fare il tifo:

Sono molto contento di tornare al volante qui in Spagna dopo due anni senza poter gareggiare nella gara del mio paese. Sono pronto alla sfida di una gara interamente su asfalto. Spero che il tempo sarà bello e di vedere molto pubblico sulle prove. Qui hai bisogno di avere un ottimo set-up e di avere fiducia: se è così allora ti più divertire un sacco. Se invece ti ritrovi con una macchina sottosterzante allora diventa molto difficile. Non vedo veramente l’ora di tornare a correre in Spagna.

Credit pic: Hyundai Motorsport

 

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