WRC2, WRC3 ed italiani: Mikkelsen e Pajari vincitori delle categorie WRC2 e WRC3

E' Mikkelsen a conquistare la categoria WRC2, con Pajari e Cerny a lottare per il WRC3. Ottimo Gamba, primo degli italiani

Diciassette. Il numero di prove speciali che sono servite per far tingere il Rally Monte-Carlo con i colori della bandiera francese. Un duello che è iniziato fin dai primi chilometri del rally e che si è concluso con un finale a cardiopalma sul filo dei secondi, dovuto anche ad una foratura di Sebastien Ogier sulla penultima prova speciale. Una lotta che ha visto Sebastien Loeb uguagliare Ogier per numero di edizioni vinte della gara monegasca, nonostante un favoloso recupero del pilota di Gap sfumato dai 10 secondi di penalità per jump start.

Lotte che si sono solo viste nella categoria WRC, ma anche nelle varie categorie inferiori.
Nella categoria WRC2, dopo i numerosi colpi di scena avvenuti nella terza giornata di gara, è Andreas Mikkelsen coadiuvato da Torstein Eriksen ad occupare il gradino più alto del podio.
Il campione del mondo in carica, dopo aver conquistato la leadership, ha mantenuto il proprio passo di gara, allungando sul diretto inseguitore Erik Cais.
Il ceco, a bordo della Fiesta Rally2, ha ottimamente impressionato concludendo il suo primo Rally Monte-Carlo con un fantastico secondo posto distaccato di 55.4 secondi dall’equipaggio norvegese.
A sorpresa terza posizione per il russo Nikolay Gryazin che dopo una prima giornata di gara rovinata da una foratura si è immolato in un fantastico recupero che lo ha portato ai piedi del podio, aiutato anche dalle forature di Munster e Rossel, avvenute nella PS15, e dai ritiri ed errori dei diretti avversari.
Il russo, a bordo della Skoda Fabia Rally2 della scuderia Toksport WRT, si è ritrovato con un distacco di 2:07.5 secondi dalla vetta, complice anche un errore sulla powerstage che gli ha fatto perdere circa 23 secondi.

In WRC3 la battaglia ravvicinata tra il ceco Jan Cerny ed il finnico Sami Pajari è continuata anche nella quarta giornata di gara.
Il giovane finlandese è riuscito a vincere tre delle quattro prove speciali della quarta ed ultima giornata di gara, salvo poi perdere gran parte del vantaggio accumulato durante la power stage, rischiando anche di perdere la leadership del rally.
Terza posizione per l’italiano Enrico Brazzoli che dopo i problemi al cambio nella terza giornata di gara ha concluso il rally senza prendere alcun tipo di rischio.

Nella categoria R-GT è un vero e proprio dominio Alpine e di Raphael Astier. Il pilota francese continua a mostrare il potenziale della vettura made in France continuando a segnare scrath degni di note in mezzo a tutte le Rally2.

Nella carovana di italiani è Matteo Gamba a comandare con un ottimo sedicesimo posto assoluto distaccato di venti minuti dal nove volte campione del mondo Sebastien Loeb.
Subito dietro l’altro italiano Mauro Miele, che dopo una battaglia ravvicinata con l’Alpine di Guigou è riuscito ad avere la meglio prendendo la diciassettesima posizione assoluta.

Importante recupero anche per Alessandro Gino, che dopo alcuni problemi nella seconda giornata che lo avevano relegato in ventisettesima posizione assoluta , è riuscito a conquistare la diciannovesima posizione assoluta.

Da segnalare l’italiano Roberto Daprà che a bordo della Ford Fiesta Rally4 che è riuscito a conquistare la terza posizione di classe. Una gara molto costante e sempre in crescendo per l’altoatesino che lo ha portato fino al gradino più basso del podio.

Photocredit: Luca Barsali

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