ERC 2026, si parte: al Sierra Morena scatta la caccia al trono di Miko Marczyk
Nel weekend parte anche il campionato europeo, con diversi italiani pronti a giocare un ruolo da protagonista
Il momento della verità è arrivato. Con il 43° Rally Sierra Morena – Córdoba, in programma dal 17 al 19 aprile, si alza ufficialmente il sipario sulla stagione 2026 del FIA European Rally Championship. Un’annata che si preannuncia stellare, con 53 equipaggi pronti a darsi battaglia sulle strade andaluse, in rappresentanza di 20 diverse nazioni.
Il campionato più antico del mondo riparte dalla Spagna per un viaggio in otto tappe che toccherà Svezia, Italia, Polonia, Repubblica Ceca, Regno Unito e Portogallo, dove a ottobre si assegnerà il titolo. Ma oggi gli occhi sono tutti per l’asfalto spagnolo: 13 prove speciali per un totale di 203,80 chilometri cronometrati che metteranno subito a dura prova uomini e mezzi.
Marczyk difende il titolo: “Voglio alzare il ritmo”
A guidare il gruppo, con il numero 1 sulle portiere della sua Škoda Fabia RS Rally2 gommata Michelin, c’è il campione in carica Miko Marczyk. Il trentenne polacco, affiancato dal fido Szymon Gospodarczyk, non ha intenzione di correre in difesa:
“Il nostro piano è aumentare costantemente il passo”, ha dichiarato Marczyk alla vigilia. “Vogliamo essere più veloci mantenendo però l’affidabilità e una strategia intelligente. Mi aspetto una concorrenza fortissima, a partire da Andrea Mabellini e Virginia Lenzi che quest’anno avranno una nuova sfida tecnica”.
L’ora della Lancia: Mabellini guida il ritorno del mito
Proprio Andrea Mabellini e Virginia Lenzi sono tra i profili più attesi. Dopo il terzo posto assoluto nel 2025, il duo bresciano porta al debutto europeo la Lancia (gommata Pirelli), segnando il ritorno ufficiale del marchio torinese ai vertici dell’ERC dopo ben 33 anni di assenza.
“Abbiamo un solo obiettivo: partiamo per vincere, non potrebbe essere altrimenti”, ha spiegato Mabellini. “Dobbiamo essere più costanti e magari avere quel pizzico di fortuna in più che ci è mancato lo scorso anno”.
Un parco partenti da mondiale: 30 Rally2 al via
Il livello qualitativo della categoria regina è impressionante: sono ben 30 le vetture Rally2 iscritte. Tra i partenti figurano ben sette campioni nazionali in carica: William Creighton (Gran Bretagna), Gábor Német (Ungheria), Callum Devine (Irlanda), Giandomenico Basso (Italia), Jakub Matulka (Polonia), Simone Tempestini (Romania) e l’idolo di casa José Antonio Suárez (Spagna).
Proprio Basso, due volte campione europeo e votato dai fan come il più grande pilota ERC di sempre, sarà uno dei fari della gara e contender per il FIA Master ERC. Tempestini, invece, sarà la punta di diamante del Team MRF Tyres, a caccia del quarto titolo squadre.
Debutti e volti noti
C’è grande curiosità per il debutto in Rally2 di Calle Carlberg. Il campione Junior ERC 2025 fa il salto di categoria con il team di Efrén Llarena, alternando l’impegno europeo con il FIA Junior WRC. Non mancano poi piloti con solida esperienza iridata come Marco Bulacia, Teemu Suninen e Fabrizio Zaldivar, pronti a portare il loro bagaglio dal WRC2 sulle strade dell’Europeo.
Nota di merito per la giovane Alexandra Teslovan: la diciannovenne rumena sarà la prima donna a competere in ERC3 da quando la categoria è riservata esclusivamente alle Rally3. Sarà una delle protagoniste da seguire insieme agli 11 iscritti al FIA Fiesta Rally3 Trophy.
Rally Sierra Morena 2026: i numeri chiave
- Prove speciali: 13
- Chilometri cronometrati: 203,80 km
- Chilometri totali: 870,98 km
- Copertura TV: Diretta integrale su Rally.TV