Paolo Diana fermato nella SSS delle Canarie: niente sfida per il sammarinese a causa dello sponsor Kumho
Pubblico deluso per la mancata apparizione del funambolo col suo 131
Piccolo caso, ma grande rumore attorno a Paolo Diana nella Super Special Stage del Rally Islas Canarias. Il pilota sammarinese, amatissimo dal pubblico per il suo stile spettacolare e per la sua Fiat 131 “Ti Voglio Racing”, non avrebbe potuto prendere parte alla manche degli ottavi della SSS disputata nello stadio di Gran Canaria a causa della presenza di uno sponsor sulla vettura: Kumho.
La notizia è circolata rapidamente sui social, dove diversi post hanno raccontato l’esclusione di Diana dalla fase a eliminazione diretta della prova spettacolo. Il motivo sarebbe legato proprio alla presenza del marchio Kumho sulla 131, sponsor personale del pilota sammarinese e partner annunciato a inizio 2025. Da allora, infatti, Paolo Diana è ambassador del brand e utilizza pneumatici Kumho nelle competizioni a cui prende parte.
Una presenza attesissima nello stadio di Gran Canaria
Diana era tra i nomi più attesi dal pubblico nella cornice dello stadio di Gran Canaria, scelto per ospitare una speciale spettacolo del Rally Islas Canarias 2026. La prova, inserita nel programma della 50ª edizione della gara, era stata pensata anche come grande show per gli appassionati, con la presenza di piloti invitati capaci di accendere le tribune con traversi, spettacolo e guida di alto impatto visivo. Tra questi figurava proprio Paolo Diana, insieme ad altri specialisti dello show rally.
Per il sammarinese, quindi, non si trattava di una semplice apparizione: il pubblico lo aspettava per vedere da vicino quella guida larga, scenografica e sempre al limite che negli anni lo ha trasformato in una vera icona social del rally. E quando in mezzo ci sono Diana, una 131 gialla e uno stadio pieno, diciamo che il potenziale “volume alto” era praticamente garantito.
Il nodo dello sponsor e il contesto WRC
Il punto delicato riguarda il contesto dell’evento. Il Rally Islas Canarias 2026 è valido come quinto round del Campionato del Mondo Rally e Hankook è fornitore esclusivo degli pneumatici del WRC a partire dal 2025. Il costruttore coreano è protagonista tecnico anche nella tappa canaria, con le specifiche da asfalto Ventus Z215 e Z210.
Da qui sarebbe nato il problema legato alla presenza del marchio Kumho sulla vettura di Diana. Al momento non risultano comunicazioni ufficiali dettagliate da parte dell’organizzazione sulla vicenda, ma la dinamica raccontata dai post social parla di una mancata autorizzazione alla partecipazione nella SSS 1/8 proprio per ragioni di sponsorizzazione.
Un peccato per il pubblico, più che per la classifica
Al netto dell’aspetto regolamentare e commerciale, resta il dispiacere per gli appassionati presenti. Paolo Diana è uno di quei piloti che, anche fuori da una classifica tradizionale, riesce a dare valore a un evento: porta spettacolo, rumore, identità e quel tipo di guida che fa alzare il telefono anche a chi di rally magari capisce poco, ma capisce benissimo quando sta succedendo qualcosa di bello.
La sua esclusione dalla manche della SSS ha quindi lasciato l’amaro in bocca a molti tifosi, soprattutto perché la cornice dello stadio sembrava perfetta per esaltare le caratteristiche della sua 131. Una di quelle situazioni in cui il rally moderno, tra regolamenti, sponsor e visibilità, si scontra con la voglia più semplice del pubblico: vedere le auto di traverso e divertirsi.
Per Diana resta comunque l’affetto enorme degli appassionati, che anche in questa occasione hanno trasformato l’episodio in argomento di discussione. Perché alla fine, quando c’è di mezzo Paolo Diana, anche uno stop può diventare notizia. E nel bene o nel male, il suo nome continua a far rumore quasi quanto la sua 131.