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Evans fa festa in Giappone: terza vittoria al FORUM8 Rally Japan e leadership WRC più solida

Gara dominata fin dalle prime battute e ora la classifica sorride

Elfyn Evans ha messo la firma sul FORUM8 Rally Japan 2026, conquistando la sua terza vittoria nella gara nipponica e allungando in testa al FIA World Rally Championship. Il gallese di Toyota Gazoo Racing ha costruito il successo con una prova solida, lucida e senza sbavature, prendendo il comando fin dalla seconda speciale del venerdì e senza più lasciarlo fino al traguardo finale.

Sulle strade asfaltate di Aichi e Gifu, Evans ha chiusoo davanti a Sébastien Ogier con un margine di 12.8 secondi, al termine di un rally tutt’altro che semplice per condizioni, grip variabile e pressione interna al box Toyota. A completare il podio è stato Sami Pajari, terzo a 51.4 secondi, mentre Takamoto Katsuta ha chiuso quarto davanti al pubblico di casa. Un risultato che consegna a Toyota un pesantissimo poker nelle prime quattro posizioni.

Evans controlla e allunga in campionato

Per Evans si tratta della seconda vittoria stagionale e del 50° podio in carriera nel WRC. Un risultato dal peso specifico importante anche in ottica campionato: dopo sette appuntamenti sui quattordici previsti, il gallese sale a 151 punti, portando a 20 lunghezze il vantaggio su Katsuta.

“Che weekend fantastico”, ha commentato Evans al termine della gara. “Devo ringraziare enormemente il team: ancora una volta la macchina è stata incredibile sull’asfalto. Un grazie anche a Morizo-san per tutto il supporto. Speriamo che questa vittoria sia un piccolo segno di riconoscenza. Per il campionato è ancora presto per parlarne davvero, la strada è lunga, ma adesso dobbiamo goderci questo successo”.

La svolta del rally è arrivata venerdì mattina, quando Evans ha piazzato il colpo nella prova di Isegami’s Tunnel, portandosi al comando. Da quel momento ha gestito con grande maturità, senza mai dare l’impressione di voler strafare ma mantenendo sempre il controllo del margine sugli inseguitori.

Solberg fuori dalla lotta, Ogier eredita il secondo posto

Nella mattinata di sabato, Oliver Solberg sembrava l’unico in grado di mettere realmente pressione a Evans. Lo svedese era riuscito a ridurre il distacco fino a 10.6 secondi, entrando pienamente nella lotta per la vittoria. Poi, però, è arrivato l’episodio che ha cambiato il volto della gara: l’uscita di strada nella speciale di Mt. Kasagi, con il contatto che ha danneggiato la posteriore della sua Toyota e lo ha estromesso dalla battaglia per il successo.

A quel punto Ogier è salito in seconda posizione e ha provato fino alla fine a tenere viva la pressione su Evans. Il francese ha rosicchiato qualcosa nella giornata conclusiva, arrivando alla Wolf Power Stage con 13.3 secondi da recuperare, ma Evans aveva ancora margine sufficiente per amministrare e chiudere i conti.

Ogier non ha nascosto un pizzico di rammarico per una gara condizionata soprattutto dal tempo perso nel primo passaggio di Isegami’s Tunnel: “So qual è il motivo, ma è andata così. Questo weekend non ce l’abbiamo fatta. Non è stato un brutto rally, ma il distacco da Elfyn si è creato in una prova, con la posizione di partenza. Per il resto, anche con qualche difficoltà, non eravamo lontani”.

Pajari torna sul podio, Katsuta rimanda ancora il sogno giapponese

Molto positiva anche la gara di Sami Pajari, autore di un’ottima seconda parte di rally. Il finlandese ha conquistato diverse prove speciali tra sabato e domenica e ha centrato il suo quinto podio in sette partenze WRC in questa stagione. Un dato che racconta meglio di tante parole la sua crescita, ormai non più una sorpresa ma una conferma stabile ai piani alti.

“La sensazione è buona ed è bello tornare sul podio”, ha spiegato Pajari. “È stato un peccato aver perso quello in Portogallo, sarebbe stata una bella striscia. Dispiace anche che questa sia l’ultima gara su asfalto per queste Rally1”.

Quarto posto invece per Takamoto Katsuta, che ancora una volta ha dovuto rinviare il sogno della vittoria davanti ai propri tifosi. Il giapponese ha chiuso a soli 12.1 secondi da Pajari, dopo una domenica molto aggressiva: miglior tempo nel primo passaggio di Lake Mikawako e seconda posizione sia nella classifica del Super Sunday sia nella Power Stage. La rimonta, però, non è bastata.

“Mi dispiace per i tifosi giapponesi”, ha dichiarato Katsuta. “Non siamo riusciti nemmeno a salire sul podio. Il mio sogno continua, continuerò a spingere. Un grazie speciale a tutti i tifosi giapponesi. Ci riproverò il prossimo anno, per ottenere una vittoria per voi”.

Hyundai insegue, M-Sport piazza Armstrong e McErlean in top ten

Alle spalle del quartetto Toyota, il migliore degli altri è stato Adrien Fourmaux, quinto con la Hyundai i20 N Rally1 a 2 minuti e 34.8 secondi dal vincitore. Weekend più complicato per Thierry Neuville, sesto dopo aver faticato a trovare il giusto equilibrio sulla sua vettura. Settimo posto per Hayden Paddon, a completare il terzetto Hyundai.

Buona prova anche per Jon Armstrong, ottavo con la Ford Puma Rally1 di M-Sport al debutto sulle strade giapponesi. In top ten anche Nikolay Gryazin, vincitore del WRC2 e nono assoluto con la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, e Josh McErlean, decimo dopo aver perso tempo sabato per una sostituzione ruota.

Solberg, pur fuori dalla lotta per il risultato assoluto, è riuscito comunque a salvare il massimo possibile in termini di punti bonus, vincendo sia la classifica del Super Sunday sia la Wolf Power Stage. Lo svedese ha preceduto Katsuta di 8.6 secondi nella giornata conclusiva ed è stato il più veloce nella Power Stage per 1.1 secondi.

Classifica finale FORUM8 Rally Japan 2026

Pos. Equipaggio Vettura Classe Tempo / Distacco
1 Elfyn Evans / Scott Martin Toyota GR Yaris Rally1 RC1 3:17:08.0
2 Sébastien Ogier / Vincent Landais Toyota GR Yaris Rally1 RC1 +12.8
3 Sami Pajari / Marko Salminen Toyota GR Yaris Rally1 RC1 +51.4
4 Takamoto Katsuta / Aaron Johnston Toyota GR Yaris Rally1 RC1 +1:03.5
5 Adrien Fourmaux / Alexandre Coria Hyundai i20 N Rally1 RC1 +2:34.8
6 Thierry Neuville / Martijn Wydaeghe Hyundai i20 N Rally1 RC1 +3:13.6
7 Hayden Paddon / John Kennard Hyundai i20 N Rally1 RC1 +4:44.8
8 Jon Armstrong / Shane Byrne Ford Puma Rally1 RC1 +5:45.2
9 Nikolay Gryazin / Konstantin Aleksandrov Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale RC2 +9:21.3
10 Josh McErlean / Eoin Treacy Ford Puma Rally1 RC1 +9:23.0
11 Alejandro Cachón / Borja Rozada Toyota GR Yaris Rally2 RC2 +9:39.6
12 Yuki Yamamoto / James Fulton Toyota GR Yaris Rally2 RC2 +12:15.7
13 Emil Lindholm / Gabriel Morales Škoda Fabia RS Rally2 RC2 +13:11.6

Toyota prende il largo tra i costruttori

Il dominio casalingo permette a Toyota di rafforzare ulteriormente anche la propria posizione nel campionato costruttori. Dopo il Rally Japan, la casa giapponese sale a 370 punti, davanti a Hyundai ferma a 243. Seguono Toyota Gazoo Racing WRT2 con 106 punti e M-Sport Ford con 85.

Il Mondiale Rally tornerà il prossimo mese con uno degli appuntamenti più iconici e duri della stagione: l’EKO Acropolis Rally Greece, in programma dal 25 al 28 giugno con base a Loutraki. Dopo l’asfalto giapponese, il WRC entra in una lunga fase su sterrato. E lì, come sempre in Grecia, la classifica non perdona nessuno.

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