Evans si gode il tris in Giappone: “La chiave è stata partire forte il venerdì
Analisi a freddo della terza vittoria nella gara nipponica
Il successo non è arrivato senza pressione. Evans ha dovuto contenere fino alla fine il ritorno del compagno di squadra Sébastien Ogier, ma è riuscito a gestire il vantaggio costruito nella prima parte del rally, chiudendo davanti al francese e rafforzando ulteriormente la propria leadership nel Mondiale.
Una vittoria costruita fin dal venerdì
Evans, arrivato in Giappone da leader del campionato, ha potuto beneficiare nella giornata di venerdì di una posizione di partenza particolarmente favorevole. Un dettaglio tutt’altro che secondario su strade dove il grip può cambiare rapidamente e dove ogni passaggio può fare la differenza.
Lo stesso gallese ha ammesso che la base della vittoria è stata posta proprio nella prima giornata.
“Non è che tutto sia andato perfettamente a nostro favore per tutto il weekend. La lotta è rimasta serrata fino alla fine. I piloti dietro hanno continuato a metterci pressione e abbiamo dovuto battagliare fino al traguardo. Si comincia sempre un weekend con grandi aspettative, ma non sai mai davvero cosa troverai”.
La partenza, però, è stata quella giusta. Evans ha subito trovato ritmo e fiducia, sfruttando al meglio le condizioni della strada e mettendo insieme tempi importanti nelle prime prove speciali.
“Ho iniziato bene il rally e sono riuscito a sfruttare la posizione di partenza il venerdì mattina. Ho segnato subito buoni tempi e, anche se la situazione è rimasta molto ravvicinata, sono riuscito a mantenere il vantaggio fino alla fine”.
Il vantaggio in campionato sale a 20 punti
Con il successo in Giappone, Evans ha portato a 20 punti il proprio margine in classifica sul compagno di squadra Takamoto Katsuta. Un vantaggio importante, anche se tutt’altro che rassicurante considerando ciò che attende il Mondiale nella seconda parte della stagione.
Da qui in avanti, infatti, il calendario proporrà soltanto rally su sterrato. Un cambio di scenario significativo per Evans, chiamato ancora una volta a difendere la leadership in condizioni molto diverse rispetto all’asfalto giapponese.
Il gallese conosce bene la difficoltà del compito e non si lascia trascinare troppo dall’entusiasmo del momento, anche se la vittoria in casa Toyota ha chiaramente un sapore speciale.
“Ogni rally è importante e ogni punto conta. Affrontiamo ogni evento cercando di ottenere il miglior risultato possibile. Ora possiamo goderci questa vittoria per un momento. È stato bello anche avere un’ultima occasione per guidare queste fantastiche vetture sull’asfalto”.
Ora arriva lo sterrato: Grecia primo grande esame
Il prossimo appuntamento sarà l’Acropolis Rally Greece, una delle gare più dure e selettive del calendario. Pietre, caldo, prove abrasive e gestione meccanica torneranno protagonisti, in un rally dove spesso non basta essere veloci: bisogna anche sopravvivere senza commettere errori.
Evans sa che la fase estiva del campionato potrà cambiare nuovamente gli equilibri.
“Non vedo l’ora di affrontare i rally estivi, ma non penso assolutamente che sarà facile. La Grecia sarà sicuramente dura. Lo sappiamo già dall’esperienza dello scorso anno. Dobbiamo puntare a guidare in modo pulito, ma allo stesso tempo veloce”.
Il Rally Japan consegna dunque a Evans una vittoria pesante, sia per il morale sia per la classifica. Toyota festeggia un altro successo sulle strade di casa, mentre il gallese si conferma sempre più concreto nella corsa al titolo. Ma il Mondiale, ora, cambia terreno. E sullo sterrato, come spesso accade, la classifica può iniziare a raccontare un’altra storia.