Skip to content Skip to sidebar Skip to footer
Tempo

2 MIN

Rally di Roma Capitale, una crescita continua fino al debutto nel WRC

Dalle prove speciali tra i monumenti della Capitale alle sfide sulle strade del Lazio: così l'evento romano è cresciuto fino a conquistare un posto nel Campionato del Mondo Rally.

Il Rally di Roma Capitale è uno degli eventi più rappresentativi del panorama rallistico europeo moderno. Nato come gara nazionale e cresciuto rapidamente fino a diventare appuntamento fisso del FIA European Rally Championship, oggi si trova alla soglia di un passaggio storico: l’ingresso nel Campionato del Mondo Rally.

Un evento che ha costruito una identità unica

Nel corso degli anni, il Rally di Roma Capitale si è distinto per una caratteristica rara nel mondo del rally: la capacità di unire prove speciali altamente tecniche con scenari iconici e urbani. Non è soltanto una gara su strade di montagna del Lazio, ma anche uno spettacolo che attraversa la città eterna, con partenza e arrivi in luoghi simbolici come il Colosseo e passaggi scenografici nel cuore della Capitale.

Tra gli episodi più particolari delle edizioni recenti c’è la prova spettacolo di Ostia, sul lungomare, che ha trasformato per una giornata una località balneare in un circuito rally temporaneo. Barriere, chicane artificiali e un pubblico a pochi metri dalle vetture hanno creato un colpo d’occhio inedito, con il mare sullo sfondo e le auto da rally in piena azione.

Il fascino “doppio” del rally romano

Uno degli aspetti che ha sempre colpito piloti e team internazionali è proprio la natura ibrida della gara. Nell’arco di poche ore si passa dai monumenti storici di Roma alle strade veloci e tecniche dell’entroterra laziale. Questa combinazione ha reso il Rally di Roma Capitale uno degli eventi più riconoscibili del calendario del Campionato Europeo Rally.

Molti piloti hanno descritto l’esperienza come unica: una mattina tra il traffico monumentale della Capitale e il pomeriggio su prove speciali con ritmo da mondiale. Un contrasto che è diventato parte integrante del suo fascino.

Il salto nel Mondiale dal 2027

Il passaggio più importante, però, riguarda il futuro. Dal 2027, il Rally di Roma Capitale diventerà la nuova tappa italiana del Campionato del Mondo Rally, entrando ufficialmente nel calendario del World Rally Championship.

Secondo le informazioni ufficiali, Roma ospiterà il mondiale per almeno quattro stagioni, segnando un cambio di paradigma per il rally italiano, che si sposterà dagli sterrati sardi alle strade asfaltate del Lazio. Il nuovo assetto prevede un evento ancora più centrale per la città, con un forte impatto mediatico, turistico ed economico.

Un rally sempre più globale

L’ingresso nel WRC rappresenta la naturale evoluzione di un evento che ha saputo crescere anno dopo anno, mantenendo però la propria identità: quella di un rally che non nasconde la città, ma la mette al centro della scena.

Il 2026 viene considerato l’ultimo grande anno di transizione, una sorta di prova generale prima del debutto mondiale. Dal 2027, il Rally di Roma Capitale non sarà più solo una delle gare più spettacolari d’Europa, ma una delle vetrine globali del rally moderno.

Foto: Matteo Busin
Mostra commentiChiudi commenti

Lascia un commento

Rallyssimo.it – TESTATA GIORNALISTICA
Iscrizione autorizzata al Registro Stampa del
Tribunale di Rimini N° 6 del 19/11/2019

Iscriviti alla Newsletter

RALLYSSIMO © 2022 – The SpaceWeb Agency The Space