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Thierry Neuville: “il Rally di Finlandia è troppo veloce”

In seguito al recente Rally di Finlandia il pilota belga ha affermato che le strade scelte per la gara di quest’anno erano troppo veloci

Il Rally di Finlandia è sempre stato sinonimo di velocità e salti. Tuttavia, secondo alcuni piloti quest’anno si è andati oltre il limite. Thierry Neuville in particolare si è lamentato delle velocità estreme della recente tappa finlandese del WRC:

“È super, super veloce. E, onestamente, era troppo veloce.”

Il Rally di Finlandia 2026 è stato in effetti il secondo rally più veloce di sempre, dietro solamente al Finlandia del 2025. Tuttavia, è bene ricordare che ad abbassare leggermente le medie dell’evento di quest’anno ha contribuito la pioggia caduta nel corso del primo giorno di gara.

Secondo il pilota belga il problema è che in Finlandia le alte velocità non si raggiungono solo in rettilineo, ma anche percorrendo curve cieche e salti. Stando alle parole di Neuville, questo contribuisce ad aumentare la percentuale di rischio:

“Non ho mai amato particolarmente i rally così veloci, ma d’altra parte mi diverto quando tutto funziona alla perfezione. Detto questo, in alcuni tratti si raggiungevano velocità medie di 147, 148 km/h. Quando si tratta solamente di rettilinei va bene, ma non c’erano molti rettilinei. Erano tutte curve cieche una dopo l’altra.”

Thierry ha infine concluso proponendo una soluzione semplice, introdurre nel percorso di gara prove più strette e tortuose, e di conseguenza più lente:

“Quando riesci a fare tutto nel modo giusto, è una sensazione fantastica, soprattutto con queste vetture. D’altra parte, però, il rischio che possa succedere qualcosa è sempre molto alto. Quindi… forse sarebbe meglio avere prove speciali un po’ più strette e tortuose.”

IL PARERE DEGLI ALTRI PILOTI

Le parole di Neuville non hanno raccolto molti consensi tra i suoi colleghi. Adrien Fourmaux ha scherzosamente affermato che problemi di questo tipo sussistono quando si comincia ad invecchiare:

“Diventa troppo veloce quando inizi a essere troppo vecchio.”

Più articolato invece il pensiero del vincitore Sami Pajari, che sembra aver gradito le alte velocità delle prove speciali del suo rally di casa:

“Per me non era troppo veloce. È sicuramente veloce, questo è certo. Forse si potrebbero avere alcune prove speciali più tecniche? Forse sì. Ma comunque mi sono davvero divertito.”

Secondo Takamoto Katsuta invece la velocità è una qualità specifica del Rally di Finlandia, e come tale è giusto che venga preservata. Per il pilota giapponese finché vengono garantiti adeguati livelli di sicurezza non ci sono problemi nell’affrontare le velocità estreme finlandesi:

“Anche l’anno scorso la Finlandia era pazzescamente veloce. Però questa è una caratteristica delle prove speciali in Finlandia. Per me, finché la vettura è sufficientemente sicura e non ci sono alberi pericolosi o altri ostacoli problematici a bordo strada, secondo me va bene.”

Il tema della velocità resta quindi divisivo tra i protagonisti del WRC. Se per Neuville sarebbe opportuno intervenire sul percorso per ridurre i rischi, per altri piloti le alte medie rappresentano invece una delle caratteristiche distintive del Rally di Finlandia. Il dibattito sulla sicurezza delle prove resta quindi aperto.

Fonte: DirtFish - Foto: Luca Barsali
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