Skip to content Skip to sidebar Skip to footer
Tempo

2 MIN

Lappi senza risposte in Estonia: “Spingo, rischio e poi scopro di essere ultimo

Frustrazione per il pilota finlandese che potrebbe essere alla sua ultima su Rally1

Il Rally Estonia di Esapekka Lappi continua a trasformarsi in un lungo rompicapo. Anche nel corso della mattinata di sabato, il pilota Hyundai non è riuscito a trovare quella svolta necessaria per avvicinarsi al ritmo dei migliori, ritrovandosi ancora alle prese con gli stessi problemi emersi durante la prima giornata di gara.

Dopo le prove del mattino, il finlandese occupava solamente l’ottava posizione assoluta, con un ritardo di un minuto e 41 secondi dal connazionale Sami Pajari, leader della classifica. Un distacco pesante, soprattutto considerando le sensazioni avvertite al volante della Hyundai i20 N Rally1.

“Non è cambiato nulla, neppure dopo una notte di sonno”, ha spiegato Lappi. “In un certo senso è una situazione già vista negli anni passati. A volte si torna dai test con una macchina che non è perfetta e bisogna continuare a modificarla. Di solito, però, siamo sempre riusciti a trovare qualcosa che ci permettesse di andare più forte”.

Questa volta, invece, ogni tentativo sembra aver prodotto lo stesso risultato.

“Era esattamente come ieri e la mattinata è stata davvero difficile. Nel pomeriggio le sensazioni hanno iniziato a essere abbastanza buone, ma il cronometro continua a non essere d’accordo”.

Sensazioni positive, tempi negativi

È proprio questo il punto che sta rendendo il fine settimana di Lappi particolarmente complicato. Il pilota sente di guidare al limite, di assumersi dei rischi e di completare prove apparentemente competitive. Una volta arrivato al controllo stop, però, i tempi raccontano una storia completamente diversa.

“È una sensazione incredibilmente contrastante”, ha ammesso. “Arrivi al traguardo sudato perché hai spinto davvero forte e ti sei anche preso qualche rischio. Pensi di aver fatto un buon tempo, poi scopri di essere ultimo. È davvero molto strano”.

Una discrepanza tra percezioni e risultati che rende difficile perfino individuare la direzione da seguire per cambiare l’andamento del rally.

“Ho provato praticamente tutto”

Lappi ha spiegato di aver già sperimentato numerose modifiche all’assetto, senza però riuscire a ottenere miglioramenti significativi. Le soluzioni tecniche, almeno per il momento, sembrano essere finite.

“Credo di aver già provato praticamente tutto quello che era possibile provare. Ci sono ancora molti punti interrogativi. Sinceramente non so davvero che cosa dovrei fare”.

Il finlandese non si è poi nascosto dietro alle difficoltà della vettura, arrivando a mettere in discussione anche la propria guida.

“Se cambiare l’assetto non produce alcuna differenza, allora il problema deve trovarsi tra il volante e il sedile. Devo solamente riuscire a capire perché sia così”.

Parole dure, pronunciate da un pilota che in Estonia si aspettava ben altro tipo di prestazione. Con altre cinque prove speciali previste nel corso del sabato, Lappi dovrà provare a trovare almeno qualche risposta prima della giornata conclusiva di domenica.

Foto: Luca Barsali
Mostra commentiChiudi commenti

Lascia un commento

Rallyssimo.it – TESTATA GIORNALISTICA
Iscrizione autorizzata al Registro Stampa del
Tribunale di Rimini N° 6 del 19/11/2019

Iscriviti alla Newsletter

RALLYSSIMO © 2022 – The SpaceWeb Agency The Space