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ERC 2026, un campionato apertissimo: Suninen, Basso e Mabellini racchiusi in appena 15 punti

Tre gare, tre vincitori diversi e continui colpi di scena: la caccia al leader Suninen si sposta sulle insidiose strade polacche, tra grandi ritorni e la sete di riscatto dei campioni di casa.

La stagione 2026 del FIA European Rally Championship arriva al suo quarto appuntamento con una classifica estremamente equilibrata e già ricca di colpi di scena. Dopo le prime tre gare disputate in Spagna, Svezia e Italia, il campionato è guidato da Teemu Suninen, ma con Giandomenico Basso e Andrea Mabellini pronti a dargli battaglia. E alle loro spalle la situazione resta apertissima.

Il prossimo appuntamento sarà il Rally di Polonia, in programma dal 24 al 26 luglio. Il Rally di Polonia 2026 rappresenta una grande novità rispetto all’edizione 2025: dopo la gara sterrata disputata nella Masuria, l’evento cambia completamente scenario e si trasferisce in Silesia, dove torna sull’asfalto. Una regione che, nell’ERC, ha già ospitato il Rally Silesia nel 2024, vinto da Andrea Mabellini.

SUÁREZ APRE LA STAGIONE CON IL SUCCESSO IN SPAGNA

Il campionato è iniziato con il Rally Sierra Morena, in Andalusia, dove José Antonio Suárez ha conquistato una vittoria importantissima davanti a Ivan Ares e Giandomenico Basso.

Il pilota spagnolo ha sfruttato alla perfezione la conoscenza delle strade di casa, iniziando nel migliore dei modi la sua stagione. Teemu Suninen si è dovuto accontentare del quarto posto, mentre Basso ha stupito tutti con un ritorno ai vertici dell’ERC.

Il due volte campione europeo, infatti, aveva annunciato un programma parziale per il 2026, ma in Spagna è riuscito a conquistare il podio e a mettersi subito in luce nella lotta per il campionato.

Tra i protagonisti più attesi c’era anche il campione ERC in carica Miko Marczyk, ma il polacco ha vissuto un inizio di stagione da dimenticare, ritirandosi dopo un incidente.

IN SVEZIA IL PRIMO GRANDE COLPO DI SCENA: VAHER VOLA, POI SI RITIRA

Il secondo appuntamento, il Royal Rally of Scandinavia, ha regalato uno dei momenti più sorprendenti dell’intera stagione.

Il giovane estone Jaspar Vaher, alla sua prima stagione completa al volante di una Rally2, ha impressionato tutti sulle velocissime strade sterrate svedesi. Dopo aver dominato la prima parte della gara, Vaher si è trovato al comando con un vantaggio significativo e sembrava lanciato verso la sua prima vittoria assoluta nell’ERC.

Poi, però, è arrivato il colpo di scena.

Mentre era ancora leader e aveva appena aumentato il proprio vantaggio, Vaher è uscito di strada ad alta velocità nella dodicesima prova speciale, colpendo degli alberi. Il pilota e il copilota sono rimasti illesi, ma la Toyota GR Yaris Rally2 ha riportato danni che hanno compromesso la sua gara.

A trionfare è stato Mikko Heikkilä, davanti a Martin Sesks. Il finlandese ha così conquistato una vittoria fondamentale, mentre Suninen è stato costretto al ritiro in seguito ad un’uscita di strada.

ROMA CAMBIA TUTTO: DAPRÀ VINCE, CRUGNOLA PERDE LA LEADERSHIP

Il Rally di Roma Capitale ha rappresentato il terzo round della stagione e ha regalato un’altra gara ricca di colpi di scena.

Il grande favorito della vigilia era Andrea Crugnola, velocissimo sulle strade laziali. Il pilota italiano era riuscito a portarsi al comando della gara, ma nella sesta prova speciale è arrivato l’errore decisivo: Crugnola ha perso il controllo della sua Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale ed è uscito di strada.

Un ritiro pesantissimo per uno dei principali protagonisti dell’evento.

A quel punto è stato Roberto Daprà a prendere il comando, riuscendo a mantenere la leadership fino alla fine e conquistando una vittoria di grande prestigio. Alle sue spalle hanno completato il podio Teemu Suninen e Boštjan Avbelj.

Il risultato ha permesso a Suninen di consolidare la leadership del campionato, mentre Giandomenico Basso ha continuato a raccogliere punti preziosi. Andrea Mabellini, invece, ha confermato la propria crescita e si è inserito stabilmente nella lotta per le prime posizioni.

Anche il Rally di Roma ha comunque confermato quanto sia sottile il confine tra vittoria e ritiro in questa stagione: Crugnola era al comando dopo cinque prove, ma un solo errore ha completamente cambiato il volto della gara.

LA CLASSIFICA ERC PRIMA DEL RALLY DI POLONIA

Dopo i primi tre appuntamenti, la situazione al vertice è estremamente equilibrata:

  1. Teemu Suninen – 48 punti
  2. Giandomenico Basso – 45 punti
  3. Andrea Mabellini – 33 punti
  4. José Antonio Suárez / Mikko Heikkilä / Roberto Daprà – 30 punti

Suninen è quindi il leader del campionato, ma il suo vantaggio su Basso è di appena tre punti. Anche Mabellini, seppur più distante, è pienamente in corsa.

La stagione ha già dimostrato quanto sia difficile fare pronostici: il campione in carica Marczyk ha iniziato con un ritiro, Vaher sembrava destinato a vincere in Svezia prima dell’incidente e Crugnola ha visto sfumare una possibile vittoria a Roma dopo essere stato in testa.

RALLY DI POLONIA: UNA GARA TUTTA DA SEGUIRE 

Il Rally di Polonia sarà probabilmente uno degli appuntamenti più imprevedibili dell’intera stagione.

Il ritorno dell’asfalto e il ritorno dell’evento nella regione della Silesia renderanno la gara nuova per diversi piloti. Non ci saranno quindi i tradizionali riferimenti delle velocissime prove sterrate di Mikołajki.

Tra i favoriti principali ci sarà sicuramente Miko Marczyk. Il campione europeo in carica corre sulle strade di casa e avrà una grande occasione per rilanciare la propria stagione dopo il difficile inizio. Il polacco ha già dimostrato di essere velocissimo sull’asfalto e il fattore esperienza potrebbe rivelarsi decisivo.

Grande attenzione anche su Kajetan Kajetanowicz, tre volte campione europeo e tre volte vincitore del Rally di Polonia. Il suo ritorno rappresenta uno dei grandi eventi della gara e, su un percorso completamente nuovo, la sua esperienza potrebbe fare la differenza.

Teemu Suninen arriverà in Polonia da leader del campionato. Il finlandese ha mostrato grande costanza nelle prime tre gare e, dopo il quarto posto in Spagna e il secondo posto di Roma, punta a un altro risultato importante per consolidare la leadership.

Da seguire con attenzione anche Andrea Mabellini, sempre più competitivo con la Lancia Ypsilon Rally2 HF. Il pilota italiano è attualmente terzo in campionato e cerca il primo successo stagionale per avvicinarsi ulteriormente alla vetta.

Non vanno dimenticati Jakob Matulka, Erik Cais e Dominik Stritesky, sempre competitivi sull’asfalto. 

UN CAMPIONATO ANCORA TUTTO DA DECIDERE

Dopo tre gare, l’ERC 2026 ha già offerto vittorie diverse, grandi rimonte, ritiri pesanti e sorprese assolute. La classifica è ancora molto corta e il Rally di Polonia potrebbe rappresentare un vero punto di svolta.

Con un percorso nuovo, una superficie diversa rispetto alla scorsa edizione del Rally Poland e numerosi protagonisti pronti a giocarsi la vittoria, il quarto round dell’ERC potrebbe regalare un altro capitolo spettacolare di una stagione che, finora, ha già dimostrato di essere tutt’altro che scontata.

Foto: World / Red Bull Content Pool
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