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4 MIN

Ogier resiste alla pioggia e termina il Day 1 del Rally di Finlandia al comando

Il francese della Toyota chiude la prima giornata del Secto Rally Finland con 16,3 secondi di vantaggio. La pioggia stravolge la classifica: Fourmaux precipita, Pajari resta sul podio nonostante un problema tecnico

È Sébastien Ogier il grande protagonista della prima giornata del Secto Rally Finland. Il francese della Toyota Gazoo Racing, affiancato per l’occasione dal rientrante Julien Ingrassia, ha saputo unire velocità e gestione del rischio in una giornata resa complicatissima dalle condizioni meteo, chiudendo il venerdì con 16,3 secondi di vantaggio sul leader del mondiale Elfyn Evans.

Alle spalle dei due Toyota si conferma Sami Pajari, terzo assoluto a 26,7 secondi dal compagno di squadra, mentre la pioggia torrenziale del pomeriggio ha completamente rivoluzionato la classifica.

Ogier detta il ritmo fin dal mattino

Partito con 1,2 secondi di ritardo dal leader provvisorio Adrien Fourmaux, Ogier ha preso subito il comando imponendosi sulla Laukaa. Il francese ha poi conquistato altri due scratch sulla Sydänmaa e sulla Hoho, arrivando all’assistenza di metà giornata con 5,3 secondi di margine su Fourmaux.

Alle sue spalle, Pajari era pienamente in corsa per la vittoria, distante appena 8 secondi dalla vetta.

Il secondo passaggio sulla Laukaa sembrava poter dare il via a una sfida tutta Toyota. Pajari ha infatti ottenuto il miglior tempo, riducendo il distacco da Ogier a 5,4 secondi, ma da lì in avanti la gara ha cambiato completamente volto.

La pioggia stravolge la classifica

La speciale di Saarikas è stata caratterizzata da un violento acquazzone che ha colpito soltanto parte dei concorrenti, creando differenze enormi tra un equipaggio e l’altro.

A beneficiarne è stato Elfyn Evans, primo sulla strada, che ha affrontato condizioni decisamente migliori rispetto ai rivali e ha firmato lo scratch.

Ben diversa la sorte di Fourmaux, che ha perso quasi un minuto e mezzo, e di Oliver Solberg, rallentato anche dall’acqua entrata nell’abitacolo della sua Toyota, con un ritardo di 55,6 secondi.

Ogier è riuscito invece a limitare i danni, cedendo soltanto 6,5 secondi a Evans e appena 2,1 nei confronti di Pajari.

“Sfortuna, ma con il meteo è così. Rispetto a Sami abbiamo fatto un buon lavoro”, ha commentato il francese.

Pajari rallentato dall’appannamento del parabrezza

I colpi di scena non sono però finiti. Sulla successiva Sydänmaa, Ogier è riuscito a uscire indenne da una spettacolare escursione in un fosso, mantenendo comunque un ritmo elevatissimo.

Molto peggio è andata a Pajari. Un guasto al sistema di ventilazione ha provocato il completo appannamento del parabrezza della sua GR Yaris Rally1, costringendo il finlandese a rallentare sensibilmente. Il vincitore del Rally Estonia ha perso oltre 30 secondi da Ogier, dicendo di fatto addio alle speranze di vittoria:

“Abbiamo perso la possibilità di lottare per il successo in quella prova. La ventilazione non funzionava e non ce ne siamo accorti subito. Il parabrezza era completamente appannato. È un vero peccato, ma possiamo ancora difendere il podio.”

Ogier ha poi amministrato il vantaggio nelle ultime prove della giornata, compresa la superspeciale cittadina di Harju, chiudendo un venerdì praticamente perfetto:

“È stata una giornata davvero positiva. Nel pomeriggio era molto difficile e probabilmente nessuno si è divertito, ma siamo riusciti a venirne fuori nel migliore dei modi.”

Evans secondo, Solberg quarto

Grazie alle condizioni favorevoli incontrate sulla Saarikas, Elfyn Evans è risalito fino alla seconda posizione assoluta, nonostante abbia aperto la strada per tutta la giornata:

“La mattina è andata bene, mentre il pomeriggio è stato una sorta di lotteria. In una prova siamo stati favoriti, in quella successiva probabilmente abbiamo trovato le condizioni peggiori. Sono contento di essere arrivato al traguardo.”

Alle spalle del trio Toyota si trova Oliver Solberg, quarto a 41,3 secondi dalla vetta, seguito da Mārtiņš Sesks, migliore tra le Ford Puma Rally1 di M-Sport.

Per Adrien Fourmaux, invece, la pioggia ha trasformato una possibile lotta per la vittoria in una sesta posizione provvisoria, mentre Josh McErlean è settimo nonostante anche lui abbia dovuto fare i conti con il parabrezza completamente appannato.

Neuville attardato, Lappi costretto al ritiro

Chiudono la top otto delle vetture Rally1 Takamoto Katsuta, protagonista di una giornata che lui stesso ha definito un “disastro”, e Thierry Neuville, precipitato in classifica dopo aver perso quasi tre minuti in seguito all’urto contro una roccia nascosta, che ha danneggiato la sospensione anteriore sinistra della sua Hyundai.

Il venerdì ha registrato anche due ritiri importanti. Esapekka Lappi non ripartirà dopo il ribaltamento avvenuto al mattino, che ha causato danni alla gabbia di sicurezza della sua Hyundai, mentre Jon Armstrong è stato costretto ad alzare bandiera bianca dopo essere rimasto bloccato in un fosso. Tra le Rally2 a concludere la giornata al comando è invece Robert Virves, che con un margine di 13,5 secondi conduce davanti a Roope Korhonen e Jari-Matti Latvala.

Il Rally Finland riprenderà domani con altre otto prove speciali, per un totale di 123,3 chilometri cronometrati, che potrebbero ancora riservare numerosi colpi di scena nella corsa alla vittoria.

Foto: Luca Barsali
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