Il WRC cambia finale: la Sardegna chiuderà la stagione 2026
Salta il Rally Saudi Arabia: il campionato del mondo si fermerà in Sardegna. E ora, ogni chilometro potrebbe pesare ancora di più.
Il finale della stagione 2026 del FIA World Rally Championship
cambia improvvisamente volto.
FIA e WRC Promoter hanno confermato che il
Rally Saudi Arabia non farà parte del calendario WRC 2026.
L’appuntamento, inizialmente previsto dall’11/12 al 14/15 novembre,
non verrà quindi disputato come prova del Mondiale a causa dell’incertezza
legata alla situazione regionale e delle conseguenti difficoltà logistiche.
Una decisione che modifica completamente il finale di campionato.
La Sardegna diventa la prova decisiva
Con l’uscita dell’Arabia Saudita, il
Rally Italia Sardegna, in programma dall’
1 al 4 ottobre, diventa ufficialmente il
13° e ultimo appuntamento della stagione 2026.
E non sarà una semplice passerella finale.
La situazione in classifica rende infatti la gara italiana particolarmente
delicata: i leader dei campionati Piloti e Co-piloti sono separati
da appena 17 punti. Saranno quindi gli sterrati sardi a decidere
le sorti della lotta per il titolo.
La Sardegna, già famosa per mettere a dura prova pneumatici, sospensioni
e concentrazione degli equipaggi, si prepara dunque a diventare il teatro
dell’ultimo capitolo della stagione.
E stavolta non ci sarà un’altra gara dopo.
Saudi Arabia: niente WRC, ma il rally si correrà comunque
La cancellazione riguarda esclusivamente la partecipazione al
FIA World Rally Championship.
Il Rally Saudi Arabia non è infatti scomparso dal calendario motoristico:
l’evento si svolgerà comunque dal 12 al 15 novembre
nell’ambito del FIA Middle East Rally Championship (MERC).
FIA e WRC Promoter hanno inoltre sottolineato la collaborazione avuta
con gli organizzatori sauditi negli ultimi mesi e la volontà di
riportare il WRC in Arabia Saudita.
L’obiettivo indicato è quello di
lavorare per il ritorno del Rally Saudi Arabia nel Mondiale nel 2027.
Un finale ancora più imprevedibile
Il cambio di programma arriva proprio quando la stagione entra nella
sua fase più delicata.
Quella che inizialmente doveva essere una stagione da
14 appuntamenti si chiuderà quindi dopo 13 rally.
E la differenza non è soltanto numerica: togliere una gara dal finale
significa anche eliminare un’ultima possibilità di recuperare punti.
Ora tutto passa dalla Sardegna.
Quattro giorni di gara, sterrati tecnici e veloci, pietre, polvere e
pochissimo margine per sbagliare. Ogni secondo potrebbe diventare
fondamentale.
Il Mondiale 2026 aveva ancora un ultimo appuntamento davanti a sé.
Adesso, però, l’ultimo appuntamento sarà anche quello decisivo.
Sarà lì che il WRC incoronerà i suoi campioni 2026.