Sospensioni, cambio e trasmissione: ecco dove si concentra lo sviluppo della Hyundai I20 Rally2
Recentemente intervistato, il direttore tecnico di Hyundai Motorsport, François-Xavier Demaison, ha rivelato quali sono le aree su cui si sta maggiormente concentrando lo sviluppo della I20 Rally2. L'obiettivo è rendere la vettura maggiormente competitiva su sterrato.
In attesa di capire quali saranno gli sviluppi futuri della squadra nel WRC, Hyundai Motorsport sta portando avanti i test di sviluppo della Hyundai I20 Rally2. I test della versione aggiornata della vettura del marchio coreano sono iniziati in Francia poco prima del Rally Italia Sardegna e culmineranno con la sua omologazione entro la fine dell’anno.
Recentemente intervistato sull’argomento, il direttore tecnico di Hyundai Motorsport, François-Xavier Demaison, ha rivelato che l’obiettivo dei test è quello di fornire ai team clienti una vettura maggiormente competitiva nel 2027. La I20 Rally2 ha infatti raggiunto un buon livello su asfalto, ma lo stesso non si può dire su sterrato. Lo sviluppo è infatti volto a migliorare le prestazioni della I20 su quest’ultimo genere di superfici.
«Attualmente la vettura è piuttosto competitiva sull’asfalto, ma non abbiamo fatto molto per quanto riguarda la terra. In passato, nel WRC2, l’auto non offriva prestazioni soddisfacenti; non era né abbastanza affidabile né abbastanza veloce. Per questo motivo, ci stiamo concentrando in modo particolare sulla terra, così da offrire ai nostri clienti la possibilità di essere competitivi in un maggior numero di rally», ha dichiarato Demaison.
Sospensioni, cambio e trasmissione al centro dell’attenzione
Nel corso dei test i primi interventi tecnici rilevanti hanno riguardato il cambio, la trasmissione e le sospensioni. Sulla versione aggiornata della Hyundai I20 Rally2 è stato montato un nuovo cambio Sadev a cinque rapporti, meno ingombrante del precedente. Questa soluzione consente di garantire una maggiore escursione alle sospensioni. La limitata corsa degli ammortizzatori era infatti uno dei punti deboli della vettura coreana rispetto ai principali avversari.
«L’escursione delle sospensioni rappresentava un problema su quest’auto; non era allo stesso livello di quella delle altre vetture Rally2. Sapevamo di dover modificare la trasmissione, poiché le uscite degli alberi di trasmissione non si trovavano nella posizione ideale per garantire una buona escursione [degli ammortizzatori] su questo tipo di vettura. È stato questo l’aspetto principale su cui siamo intervenuti», ha affermato Demaison.
Sono stati svolti importanti interventi anche alla cinghia dell’alternatore, precedentemente utilizzata anche per attivare il servosterzo. Ora le due componenti sono state separate, con il servosterzo che viene attivato direttamente dal motore. Una soluzione che stando alle parole di Demaison dovrebbe rendere la vettura maggiormente affidabile.
«Abbiamo riscontrato anche alcuni problemi con la cinghia dell’alternatore, che veniva utilizzata pure per il servosterzo. Abbiamo deciso di passare a una soluzione più affidabile, prevedendo un alternatore azionato da una cinghia e un servosterzo azionato direttamente dal motore», ha aggiunto il direttore tecnico.
Durante i test sono state inoltre provate anche alcune nuove soluzioni aerodinamiche. Demaison ha tuttavia voluto sottolineare come sia difficile migliorare la deportanza di questo genere di auto:
«Non è facile ottenere un incremento significativo del carico aerodinamico, perché, con un’auto di questo tipo e con una carrozzeria hatchback, è difficile posizionare l’ala posteriore in un flusso d’aria ottimale».
Rally2-WRC-Kit: un nodo ancora da sciogliere
Nonostante i numerosi interventi che Hyundai sta apportando alla I20 Rally2, non significa che verrà realizzata anche una versione dotata del cosiddetto Rally2-WRC-Kit.
Lo stesso François-Xavier Demaison ha affermato che lo sviluppo della Hyundai I20 Rally2 era parte integrante dei piani iniziali del marchio e che una decisione definitiva sulla Rally2-WRC-Kit non è ancora stata presa. La squadra avrà comunque tempo fino al primo di aprile per decidere.
«Il regolamento ci consente di attendere fino al 1° aprile per decidere. Al momento, concentriamo il nostro lavoro sulla realizzazione di una Rally2, poiché questo era il nostro piano iniziale», ha concluso Demaison.
La versione aggiornata della Hyundai i20 Rally2 si prepara quindi ad affrontare una fase decisiva del proprio sviluppo, con l’obiettivo di colmare il divario sullo sterrato e offrire maggiori garanzie ai team clienti nel 2027. Resta invece ancora aperta la questione del Rally2-WRC-Kit, sulla quale Hyundai dovrà prendere una decisione definitiva entro il prossimo 1° aprile.