Cir: Ucci e Ussi pronti per il rush finale al 2 valli

Intervista esclusiva in vista dell'ultimo appuntamento stagionale

Ci siamo quasi! Stiamo entrando ufficialmente nel vivo di questo ultimo appuntamento targato CIR, che vedrà protagonisti quattro piloti a giocarsi il titolo. Tre giorni ci dividono da chi sarà il vincitore di questo CIR 2018 e nessuno vede l’ora che si accendono i motori e si spengano i semafori. Un finale di stagione che nessuno si aspettava, che regalerà sicuramente grandissime emozioni come d’altronde le ha regalate fino a questo momento.

Uno di questi è ovviamente il campione italiano in carica, Paolo Andreucci. L’ alfiere di Peugeot si ritrova appaiato al leader della classifica Umberto Scandola staccato di soli 0,5 punti, e quindi sarà vera e propria bagarre fino all’ultimo respiro.

In vista di questo prestigioso e tanto atteso Rally, abbiamo deciso di contattare Paolo ed Anna per alcune domande che vi riportiamo qui sotto.

Dopo il finale a dir poco rocambolesco di Cingoli si va a Verona per la “finalissima” del CIR 2019 e in una condizione di classifica inedita. Come avete preparato la gara e qual’è l’umore all’interno del team?

La prepariamo come sempre. Nessuna differenza rispetto alle precedenti gare

Stagione ricca di alti e bassi un po’ per tutti, con tanti errori e diversi zero in classifica. Qual è il maggior rimpianto a livello di punti persi che hai fino a questo momento?

Nessun rimpianto, sono errori. Da questi dobbiamo imparare a non ripeterli. Tre zero pesano allo stesso modo

A Verona, oltre a voi “soliti 4”, ci saranno tanti outsider agguerriti che potrebbero rimescolare le carte  anche in chiave campionato. Quanto incide questo aspetto sull’approcio alla vostra gara e sulla vostra strategia?

L’approccio alla gara non cambia

Chi vince il CIR 2019?

Mi auguro il migliore

Ringraziamo Paolo ed Anna per la disponibilità, e auguriamo loro un enorme in bocca al lupo

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