I tormenti del "giovane" Ostberg

Mads Ostberg

Il world rally championship si avvia spedito verso il giro di boa e la classifica generale parla di un campionato già chiuso (salvo avvenimenti incredibili) in favore del campione in carica Sebastien Ogier. I rivali per il campionato sembrano giocare a chi sbaglia di più e tra questi c’è n’è uno che sembra avere il muso più lungo degli altri: lui è Mads Ostberg, pilota norvegese Citroen Abu Dhabi che sembra non riuscire a fare il salto di qualità definitiva.

Se ci si fermasse a guardare la classifica sarebbe difficile pensare ad uno scenario così depresso, ma la realtà dei fatti è diversa e più complessa. I 3 podi stagionali e scratch velocissimi sono alternati da errori madornali ed occasioni sprecate che aumentano il rammarico di quello che potrebbe essere ma non è. Ad aumentare le ansie la vittoria del compagno di squadra Kris Meeke in Argentina che ha dimostrato che la DS3 è una vettura competitiva e che può giocarsela con la flotta Polo.

Anche in Sardegna Mads è apparso piuttosto nervoso e, oltre ai problemi tecnici, ha commesso un errore banale incolpando la crema solare messa sulle orecchie. Queste le sue dichiarazioni a wrc.com:

Domenica mi ero messo la crema per proteggere le orecchie, bruciate nei giorni precedenti. Nel corso della speciale 20 una cuffia è scivolata fuori dall’orecchio proprio a causa della scivolosità creata dalla crema. Ho cercato di inserirla su un lungo rettifilo, ma poco dopo ho perso il ritmo di guida e ho sbagliato traiettoria, finendo poi fuori strada. Non voglio dire che la crema sia stata la principale causa della mia uscita, ma, probabilmente, ha influito.

A completare il weekend abbastanza burrascoso le dichiarazioni contro l’organizzazione del Rally Italia Sardegna rea, a suo dire, di aver organizzato un rally massacrante con lunghissimi trasferimenti che hanno costretto i piloti a ritornare in assistenza a notte inoltrata e partenza all’alba nel giorno successivo.

La storia di Mads dice che ha grandi possibilità di fare bene e dire la sua in ogni gara. Serve ritrovare rapidamente concentrazione e serenità per il proseguio della stagione, anche perché la guida ufficiale Citroen non è a tempo indeterminato.

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