Tanak controlla ma si accende la lotta per il podio al Rally di Svezia

Il pilota Toyota gestisce il margine ma dietro di lui si accende la lotta per le piazze d'onore

Prosegue la gara in Svezia che, dopo i tanti colpi di scena della giornata di ieri, inizia a delineare i vari protagonisti per le posizioni che contano. E mentre Ott Tanak pare nelle condizioni di poter gestire al meglio la prima posizione, cercando di tenere lontano dai guai la sua Yaris WRC, dietro di lui la gara si è improvvisamente accesa. Quando mancano due prove speciali ci sono ben quattro piloti racchiusi in meno di dieci secondi a giocarsi la seconda e terza piazza: Andreas Mikkelsen, Esapekka Lappi, Thierry Neuville ed Elfyn Evans.

Ma vediamo cosa è successo nelle prove fin qui disputate:

SS12 Rämmen 2 – 23.13 km

Vince Ott Tanak che tiene gli avversari a debita distanza in una prova senza particolari sussulti. Ad inseguirlo un redivivo Andreas Mikkelsen, finalmente nelle posizioni di vertice:

Sto cercando di guidare veloce. Abbiamo apportato alcune modifiche alla macchina e le reazioni sono ottime. Sarà difficile prendere Ott, ma guidiamo ad una buona velocità. Non si sa mai.

Continua la gara di grande difficoltà per Sebastien Loeb che non commette errori ma resta ben distante dalle posizioni di vertice. Nel WRC2 Pro Ostberg passeggia sul velluto, mentre nel WRC2 giochi ancora aperti tra Huttunen e Veiby.

SS13 Hagfors 2 – 23.40 km

Prova senza alcun tipo di sussulto e molto rovinata rispetto al giro precedente. Tutti gli equipaggi cercano di non commettere errori. Miglior tempo ancora per Tanak, più veloce di 2,4 secondi rispetto a Thierry Neuville che scavalca Kris Meeke nella generale. Così il pilota estone a fine prova:

Le condizioni sono decisamente molto più difficili di quelle precedenti. Siamo rimasti sulla linea tutta la prova. Tutto funziona, devo solo fare il lavoro con calma e preservare le gomme per la super speciale.

Prosegue con “tranquillità” la gara del nostro Lorenzo Bertelli che continua a macinare chilometri sulla sua Ford Fiesta WRC, cercando di evitare errori gratuiti e perseguendo l’obiettivo di arrivare infondo alla gara dopo tanto tempo di assenza.

Nello Junior Tom Kristensson è ancora saldamente leader con il nostro Enrico Oldrati in settimana posizione di categoria.

SS14 Vargåsen 2 – 14.21 km

Succede veramente di tutto nella prova più attesa di giornata, quella resa famosa dalla celebre Colin’s Crest. La prima “vittima” è Jari-Matti Latvala che esce largo su una sinistra veloce e resta bloccato nella neve. Il pubblico riuscirà a farlo ripartire ma arriverà allo stop con oltre quattro minuti di ritardo e con la classifica definitivamente compromessa.

Il secondo protagonista in negativo della prova è Teemu Suninen che incappa nel secondo errore di giornata, questa volta però decisivo. Al chilometro 11,9 il pilota M-Sport esce largo su una destra velocissima e colpisce con violenza un albero. Colpo molto forte al roll-bar dalla parte del navigatore e ritorno al service park per lui.

Brivido anche per Sebastien Ogier, subito dopo il celebre salto della prova. La sua Citroen sfiora un albero in fase di atterraggio con un prodigioso recupero last second del pilota che commenta così l’accaduto:

Sono uscito un po’ largo dopo il salto e ho dovuto mettere la macchina un po’ di traverso salendo un po’ sul banco di neve. Non era poi così vicino l’albero.

SS15 SSS Karlstad 2 – 1.90 km e SS16 Torsby Sprint – 2.80 km

Le due prove spettacolo, piuttosto fangose e piene di acqua sul percorso, non offrono particolari sussulti e si limitano a confermare quanto visto durante la giornata.

Soddisfatto Ott Tanak per come stanno andando le cose fino a questo momento:

Abbiamo passato una bella giornata. Sono sicuro che stiamo beneficiando della nostra posizione sulla strada. Ieri è stato il grande lavoro, oggi dovevamo restare calmi e condurre una gara intelligente.

Concentrato Andreas Mikkelsen, pronto alla battaglia per il podio di domani:

Siamo molto molto vicini. In queste prove son solo stato attento a non commettere errori.

Restano circa 60 chilometri cronometrati per decidere chi vincerà il Rally di Svezia 2019. Grande attesa per la SS19 Torsby 2 (Power Stage) di 8.93 km nel quale tutti i big incappati in diversi errori proveranno a racimolare punti importanti in ottica campionato.

Classifica Provvisoria Rally Svezia 2019

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