Lappi entusiasta dopo il day1 in Turchia: "Sono riuscito a fare quello che volevo con la C3"

Il finlandese guida la doppietta Citroen dopo un day1 ricco di insidie e prove dure

Ci avessero soltanto qualche settimana fa di due Citroen C3 al comando della classifica provvisoria al termine di una tappa di un rally iridato, in pochi ci avrebbero creduto.

Dopo un ultimo mese a dir poco complicato, culminato con il weekend nero della Germania, la casa francese ha infatti reagito alla grande in questo primo scorcio di Rally di Turchia. Partiti con la netta voglia di riscatto, ma senza i pronostici dalla propria parte, Lappi e Ogier sono riusciti a piazzare le loro vetture davanti a tutti dopo le prime sette prove speciali. Una tappa caratterizzata da alcune delle prove più dure del mondiale, rese ancor più insidiose dalla pioggia che ha colpito la carovana del Wrc durante il secondo loop di speciali.

Il finlandese è riuscito a fare quello che in Citroen si attendevano da tutto l’anno. Sfruttando una posizione di partenza favorevole, non ha esitato a piazzare tempi di tutto rispetto, che a fine giornata lo hanno proiettato in vetta alla generale con 17″7 di margine sul compagno di squadra. Logica la sua soddisfazione al termine di una prima frazione convincente:

E’ stata una buona giornata per noi, non abbiamo avuto nessun problema e ho potuto fare quello che volevo con la mia C3. Penso che la nostra strategia sia stata intelligente, abbiamo trovato il ritmo giusto senza commettere errori e cacciarci nei guai. Non essendo un grande estimatore delle prove tecniche e più lente sono ancor più contento della mia prestazione odierna. Tuttavia abbiamo ancora molta strada da fare, cercheremo semplicemente di continuare a fare quello che stiamo facendo.

Più tribolata è stata invece la giornata di Ogier ed Ingrassia. Partiti da una posizione più sfavorevole, la loro gara è stata rallentata da una foratura lenta che, oltre a fargli perdere qualche secondo, ha anche scombussolato la strategia delle gomme per il primo giro di prove. Nonostante ciò, la solita regolarità del campione del mondo gli ha permesso di risalire secondo alle spalle del compagno di squadra, e davanti per soli pochi decimi a Thierry Neuville:

E’ stata una giornata complicata e sono sollevato di averla terminata in questa posizione. Ho perso lo splitter anteriore all’inizio del giro pomeridiano, e questo ha influito sull’aerodinamica soprattutto verso la fine della tappa. Sebbene le condizioni delle prove di domani dovrebbero essere migliori, ci saranno comunque punti critici che dovremo affrontare con attenzione. Ci aspettiamo una gara combattuta, ed assicuriamo che continueremo a spingere.

Non è però questo il momento di trarre bilanci, dato che la gara è solo all’inizio. Domani ci saranno altre sei speciali impegnative, con gli avversari che non sono distanti, anzi. Neuville è a soli sette decimi da Ogier e soprattutto le Toyota, oggi protagoniste di varie disavventure, potranno contare su una posizione di partenza congeniale per risalire la classifica.

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