Martin Jarveoja e il lockdown tra i lavori di casa e i cartoni con i figli

Il navigatore di Tanak racconta come sta trascorrendo questo periodo in attesa del ritorno alle gare

In attesa di sapere quale sarà il futuro del WRC 2020 non ci resta che scoprire come stanno vivendo questo periodo di lontananza dalle gare i protagonisti della serie iridata. Questa volta è il turno di Martin Jarveoja, navigatore del campione del mondo in carica Ott Tanak. Nonostante la pausa forzata, l’estone non ha nascosto di essere stato contento per aver dedicato del tempo alla sua famiglia.

L’assenza dal mondiale rally comincia a farsi sentire, e a 67 giorni di distanza dall’ultima gara disputata, il Rally Mexico, Martin e Ott (Tanak) sperano di risalire al più presto sulla Hyundai I20 WRC+. 

Ecco le sue parole rilasciate ai microfoni di Dirtfish: 

La situazione in Estonia sta lentamente tornando alla normalità. Le frontiere con i paesi baltici si stanno aprendo, così come le scuole, centri commerciali, palestre e piscine. Tuttavia siamo ancora in una situazione d’emergenza, dunque dobbiamo mantenere le distanze e lontani il più possibile. Sino a ora sono stato davvero impegnato. Abbiamo ristrutturato la vecchia fattoria dei miei nonni. Era davvero in pessime condizioni. Ho imparato a lavorare con un escavatore ed è stato molto divertente. Ho vestito i panni di Ralph Spaccatutto. Credo di aver mostrato le mie capacità diventando un vero professionista di demolizioni. Se avete bisogno di una persona all’escavatore, fatemi sapere!

Il clima in Estonia è bello, dunque sono riuscito ad andare a correre e fare ciclismo con alcuni amici. Questa è una cosa che mi piace molto fare. all’inizio del periodo di lockdown tutte le palestre erano chiuse. Mia moglie guardava video di fitness su YouTube, cose anni 90, così ho iniziato a mia volta a guardarli e a lavorare con lei. Più vecchi sono questi video, meglio è! Anche nostra figlia di 5 anni è stata coinvolta. Ma ora che il tempo sta migliorando è più piacevole tornare ad allenarsi all’aperto. Con i bambini abbiamo guardato un sacco di cartoni, con Peppa Pig in cima alla nostra playlist. Dopo tre anni nella bolla del WRC, speravo di poter passare un po’ più di tempo con la mia famiglia. Ora lo sto avendo. So che devo sfruttarlo al massimo e godermelo.

I rally mi mancano davvero. A volte quando ti serve qualcosa, quando sei appassionato e devi aspettare di avere ciò che vuoi, una volta che riuscirai a ottenerlo sarai ancora più soddisfatto. Penso che sia una cosa che valga per i fan, per i team e per tutti i ragazzi che fanno parte delle squadre. Di sicuro l’emozione sarà al massimo, quando torneremo nell’abitacolo della nostra vettura da corsa.

 

Ott Tanak e Martin Jarveoja (Hyundai I20 WRC+) durante il Rally di Svezia

 

 

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