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CIRT – Rally San Marino : Bulacia beffa Campedelli e Andreucci e fa sua la gara !

Il tempo fatto registrare sulla PS1 ha giocato a favore del sudamericano che termina a pari merito con il romagnolo

Il 48° Rally di San Marino va in archivio con la splendida vittoria di Marquito Bulacia e Marcelo Der Ohannesian a bordo della Skoda Fabia R5. Il boliviano ha messo in scena una gara mostruosa, fatta di ottimi tempi uniti ad una grandissima intelligenza tattica. Proprio sull’ultima PS il giovane sudamericano è andato a vincere la prova, superando in un colpo solo sia Andreucci e Campedelli. Un finale davvero thrilling con Bulacia che termina a pari merito con Campedelli, ma riesce a portare a casa il successo grazie alla discriminante per il tempo fatto registrare sulla PS1. 

Una vera beffa per Simone Campedelli e Tania Canton. Il romagnolo, dopo tante stagioni passate al volante della Ford Fiesta, faceva il suo esordio con la vettura teutonica dimostrando fin da subito di potersi inserire nella parte alta della classifica. Nella prima parte di giornata ha tenuto un passo veloce e attento, cercando di rimanere in scia alla Citroen C3 R5 di Paolo Andreucci per poi passare al comando sulla PS7, la Monte Rocca 3, grazie all’ottimo tempo fatto registrare. Purtroppo la leadership è durata giusto il tempo di due prove, prima di doversi inchinare alla grandissima prestazione del giovane Bulacia e accontentarsi della seconda posizione. Sicuramente il feeling instaurato con la nuova vettura lascia ben sperare per le prossime gare del campionato.

Che dire di Paolo Andreucci ? Anche in questa gara ha nuovamente fatto la parte del leone e a dimostrarlo sono i tempi fatti registrare durante l’arco della gara. Tempi che gli hanno permesso di comandare le operazioni fino alla PS6, per poi cedere la leadership a Campedelli. Il garfagnino non si è scoraggiato e ha continuato a spingere fino alla fine, terminando terzo a +1,3 secondi dal leader. Anche in questa gara l’11 volte Campione D’Italia ha dimostrato di trovarsi a proprio agio con la Citroen C3 R5, lanciando un messaggio ai suoi diretti avversari che per la lotta al titolo dovranno fare i conti anche con lui.

Quarta posizione per Daniele Ceccoli e Piercarlo Capolongo con la Hyundai I20 R5 del Hyundai Rally Team Italia. Una gara condita da ottimi tempi che gli hanno permesso di raccogliere punti pesanti in ottica campionato.

Merita una particolare nota d’attenzione la gara di Umberto Scandola e Guido D’Amore. Il veronese, al volante della Hyundai I20 R5, ha staccato tempi da urlo, vincendo ben 6 prove speciali e terminando in quinta posizione a +38,5 secondi da Bulacia. Senza il problema occorsogli nella prima metà della giornata avremmo assistito sicuramente ad un’altra gara. Nonostante ciò Scandola ha dimostrato una volta di più come si trovi a proprio agio sui fondi a scarsa aderenza e un feeling con la vettura coreana che sta via via aumentando.

Sesta posizione per Giacomo Costenaro e Jastin Bardini con la Skoda Fabia R5. Una gara sottotono rispetto alle prestazioni fornite al Valtiberina. Settima e ottava posizione per le due Skoda Fabia R5 di Novak e Marchioro, mentre a chiudere la top ten troviamo la Ford Fiesta R5 MKII di Simone Romagna e la Skoda Fabia R5 del finlandese Raitanen.

 

 

Prossima gara il Rally dell’Adriatico in programma dal 26 al 27 settembre 

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