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Lorenzo Martincich: “Eccovi il mio primo anno a fotografare il WRC!”

Montecarlo, Svezia, Estonia, Turchia, Sardegna e Monza raccontate dagli scatti di un ragazzo ambizioso con un grande sogno

Vi ricordate di Lorenzo Martincich di Pro One Media? Ad inizio stagione vi avevamo raccontato della nostra collaborazione con il sogno di entrare in quanti più eventi del WRC 2020, cercando di lasciare un segno. Era gennaio, il Montecarlo alle porte e ancora non sapevamo che si saremmo trovati all’interno di una delle stagioni più imprevedibili di sempre.

Nonostante le difficoltà, abbiamo continuato a crederci ed oggi siamo orgogliosi di presentarvi il risultato di quel sogno condiviso. Sei scatti incredibili con i quali Lorenzo ci racconta la sua prima stagione nel WRC, uniti a generosi racconti in cui prendono vita le emozioni e le sensazioni di questa splendida serie di istantanee da vedere e rivedere.

Spazio dunque alle parole di Lorenzo.

Ciao ragazzi! Ciao Rallyssimo!
Il tempo corre, ed è già passato quasi un anno da quando abbiamo parlato di un sogno che stava per realizzarsi, ed ora eccoci qui a raccontarlo! La mia prima stagione fotografica ufficiale nella massima serie del nostro amato sport, il WRC!

Quante cose potrei dire… Ma chi l’avrebbe mai potuto pronosticare questo insolito 2020? Di certo, la mia prima stagione non me la sarei mai immaginata così; Ora ve la racconto, nei suo punti principali!

#StartOfTheSeason | Tutto iniziò al Rallye di Monte-Carlo. Magico!

Probabilmente fu la mia prima vera esperienza lavorativa per conto di un’agenzia dopo il test al Racc in Spagna nel 2019 (visto che ho sempre lavorato da solo o con il mio gruppo fino a quel momento). Facile quindi capire la tensione e la voglia di ‘’far bene’’, anche se , solitamente quando vado ad una gara la causa principale dello stress da parte mia riguarda quasi completamente la parte logistica.
Detto questo, imparai da subito che i ritmi non sarebbero stati quelli a cui ero abituato di solito, e che cercare uno scatto diverso, che possa fare la differenza, diventava molto più difficile visto che si era in competizione con i migliori fotografi al mondo. Tutto sommato, mi trovai subito a mio agio, nonostante la continua pressione lavorativa.

#TheBestMoment | Il momento più bello

Anzi, il ‘’lasso di tempo più bello ‘’ di questa stagione fu proprio al Monte, ed è stato sicuramente nella prima vera notte del Wrc 2020, sulla Bayons-Bréziers con il suo pubblico e la mattina seguente. Una delle foto che ho sempre ambito di fare negli anni fu proprio quella, su una prova simbolo dello scenario mondiale. (Foto 1 della Gallery a fondo pagina)

Qualcosa di fantastico, unico, par cui vale la pena ve lo racconti! Allora, tanto per cominciare eravamo in ritardo; Presi dai lavori, arrivammo in prova quando mancava all’incirca un’ora dall’inizio. Come ci avvicinavamo in macchina, a distanza di chilometri intravedevamo una porzione di montagna illuminata; fu qualcosa di incredibile.

Sembrava uno stadio durante la finale dei mondiali di calcio! Fuochi d’artificio, fumogeni, falò e luci varie davano vita ai famosi tornanti della Bayons. Incredibile! (L’ho già detto,vero?) Vederlo nelle foto o da un video non potevano comunque rendere giustizia allo spettacolo che solo dal vivo poteva essere percepito.
Con ansia, il batticuore e la pressione di essere in ritardo, ci incamminammo verso ‘’la montagna infuocata’’, che via via si faceva sempre più grande; Una volta arrivati, cercammo un posto adeguato per catturare al meglio l’atmosfera nei nostri scatti. Suonerà strano, ma non avevo idea di cosa fare; Mancavano 30 minuti allo start e non avendo fatto le ricognizioni su quella prova non sapevo come sarebbe stata la situazione una volta arrivati, di certo mi aspettavo di avere più tempo a disposizione.

L’unica cosa che veramente desideravo, era realizzare ciò che avevo in mente riuscendo a trovare uno scatto che non si fosse ancora visto nelle precedenti edizioni! Il risultato? Realizzai la foto che da tempo speravo di poter fare, e la cosa mi ha riempito di felicità. Tornammo quella sera all’hotel verso l’una se non sbaglio, e rimasi fino alle 3-3.30 della mattina ad editare gli scatti mentre gli altri dormivano.

Alle 6, dopo circa 3 ore mi svegliai per ripartire (con un grande mal di testa e due occhi che non riuscivano a restare aperti) e vidi nel buio il mio ‘’capo’’ sulla porta della camera che mi diede il buongiorno entusiasta. Poco dopo essermi alzato, aprii il cellulare e fui sommerso di messaggi, condivisioni e parole d‘affetto. In poco tempo mi ritrovai la home completamente piena con le mie foto, frutto del lavoro terminato qualche ora prima nella notte.

Cosa dire? E’ stato emozionante, sicuramente il momento più bello di quest‘anno e di quelli passati, motivo per cui ho voluto spendere qualche parola a riguardo. Questo era quello che serviva per dare una dose di fiducia all’agenzia e soprattutto a me stesso all’inizio della stagione, cosa non facile sapendo come sono fatto.

#TheHardestMoment | Abbiamo parlato del momento migliore di questo campionato! Ora però dobbiamo anche parlare del momento peggiore.

A dire la verità mi sento di dire che questa voce va dedicata a tutto un periodo, ovvero quello in cui il virus ha interferito, situazione che purtroppo è stata particolarmente sofferta da tutti quanti. La cosa più difficile fu quella di ritrovarsi in un periodo di continuo cambiamento, in un mondo che già di per se era nuovo per me. Tutto quello che mi sembrava difficile prima di iniziare, aumentò notevolmente durante la stagione a causa di questo imprevisto. Però in qualche modo bisognava pur andare avanti, no?
Sicuramente c’è stato un momento in cui credetti che il mio primo anno nel WRC fosse sfumato così, dopo due gare, in un modo che mai avrei pensato, ma poi con una mano sulla coscienza e tralasciando quella parentesi quasi egoistica, pensai al fatto che questo non sarebbe stato un grande problema, visto ciò a cui stavamo andando in contro.

#TheBestRally | Sicuramente il rally più bello in assoluto fu il Rally Turkey.

Premessa, partii da casa con molti timori; E’ stata la prima volta fuori dall’Europa per me, ed in piena pandemia ammetto di aver avuto le mie paranoie, ma una volta arrivato in Turchia e superata questa barriera fu tutto fantastico! Quali aggettivi utilizzare per un rally completamente caratterizzato da prove con panorami unici (forse i più belli del wrc)? Non posso negare che è stata quasi come una vacanza; Alla sera, dopo le prove, di solito avevamo anche un po’ di tempo per fare il bagno nelle acque turche a Marmaris prima che calasse il sole, con la vista sull’arcipelago di fronte alla cittadina. Cosa chiedere di più? Se dovessi dare una nota negativa a questa esperienza non saprei cosa dire, in quanto è stato tutto perfetto. Chiaramente, per quanto riguarda le foto, sono sempre convinto si possa fare di meglio, ma questa è la considerazione che ho ad ogni evento!

#TheBiggestDelusion | La cosa più deludente di quest’anno, ahimè, è stato lo Sweden senza neve.

Un altro rally davvero unico ed iconico che si distingue dalle altre gare grazie alle sue distese innevate, in rischio di annullamento fino a qualche giorno prima della gara per assenza di neve. Le uniche prove effettuate furono quelle più a nord, in cui comunque la presenza di essa fu molto scarsa.
Capii subito che c’era qualcosa di strano quando atterrato ad Oslo in Norvegia faceva più caldo che a Venezia quando sono partito. Comunque sia, forse per le poche aspettative iniziali, non è stata una brutta esperienza tutto sommato.

#TheLuckyMoment | Uno scatto fortunato?

Sicuramente mi viene in mente la foto del ritiro di Neuville a Monza, ritiro che gli costò il possibile titolo mondiale piloti 2020. Al posto giusto nel momento giusto! A dire la verità, avrei dovuto fermarmi in quel punto nella prova precedente, ma il senso di marcia era contrario e quindi optai per ritornarci nella prova successiva in quanto le foto sarebbero risultate migliori nel senso opposto, e così feci. Il risultato? Fui l’unico fotografo a catturare il momento, e questo lo rende ancora più speciale. Chiaramente vedere la delusione dell’equipaggio in quel momento non mi riempì di felicità, però sicuramente in termini di unicità, questo è lo scatto più fortunato ed imprevedibile della stagione.

Bene, detto questo non posso essere altro che felice di come, tutto sommato, siano andate le cose quest’anno. Non è stata una stagione semplice, ma sono convinto che tutti gli ostacoli e le difficoltà che affrontiamo ci aiutano e sono motivo di crescita. Ci sono state molte piccole e grandi soddisfazioni che mi hanno accompagnato in questo cammino fatto di molte persone speciali che ho conosciuto gara dopo gara.

Sono fiero di aver portato un po’ del mio passato, caratterizzato dai rally italiani, sloveni e croati in un contesto mondiale. Pensare che fino ad un anno fà il mio obbiettivo era di portare il mio punto di vista nel Campionato Italiano, ed ora di portare quel punto di vista in un contesto internazionale è sicuramente un motivo di orgoglio, ed è anche per questo che ci tengo a ringraziare nuovamente tutti coloro che fanno o che hanno fatto parte di questo percorso. Ci tengo a ringraziare @World per la fiducia datami, specialmente in un momento difficile come questo e a voi amici di Rallyssimo per avermi affiancato in questa avventura.

Spero che il 2021 possa essere un anno migliore, e che tutti possano realizzare i propri obbiettivi. Non è una cosa impossibile, basta volerlo veramente con tutto il cuore!

E ora mettetevi seduti…eccovi le sei meraviglie frutto di tanta passione ed idee chiare! Per vedere gli scatti a tutto schermo basta cliccare su una delle immagini.

In copertina Lorenzo in Turchia in un’immagine in cui traspare tutta la stanchezza e la soddisfazione di un’altra grande giornata di WRC!

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