Andreas Mikkelsen svela il suo piano per diventare campione del mondo WRC2

Il norvegese ha intenzione di concentrarsi principalmente nella prima metà della stagione, in modo da lasciare libera la seconda parte per eventuali test

Andreas Mikkelsen ha confermato che correrà in questa stagione di Campionato del Mondo, insieme Toksport, i primi sei round come iscritto al WRC2 e con questa strategia cercherà di vincere il titolo.

Il norvegese ha programmato di concentrarsi sul segnare più punti possibile nella prima metà della stagione 2021, in modo tale da assicurarsi di essere libero per un potenziale test del WRC nella seconda metà della stagione. Infatti, la priorità di Mikkelsen, per il prossimo anno, è il ritorno a bordo di una Rally1 ufficiale, come ha confermato a DirtFish.

Andremo in Portogallo e poi in Sardegna, fondamentalmente faremo i primi sei rally e poi aspetteremo.

Questa affermazione è molto interessante: gli equipaggi WRC2 possono segnare punti in sette rally quest’anno, con uno scarto a disposizione (vengono quindi presi in considerazione i migliori sei risultati su sette).

Il Safari Rally in Kenya – sesto round – sarà il round obbligatorio di Mikkelsen al di fuori dell’Europa.

Fare i primi sei rally significa che abbiamo un po’ di tempo nella seconda metà dell’anno per i test e cose del genere. Ma per il settimo evento, possiamo vedere cosa stanno facendo tutti gli altri e fare un piano.

Mikkelsen è in testa alla classifica WRC2 con 35 punti di vantaggio sul suo compagno di squadra in Toksport Marco Bulacia. sicuramente però sono i vincitori del secondo e del terzo round, Esapekka Lappi e Mads Ostberg, a rappresentare la più grande minaccia per le ambizioni  di Mikkelsen. Entrambi hanno corso un solo evento, per cui ne hanno ancora 6 a disposizione e tutti e due saranno presenti questo mese in Portogallo.

Dopo aver vinto la prima gara ed essere arrivato secondo all’Arctic, Mikkelsen ha perso l’occasione di un terzo buon punteggio quando si è ritirato durante il primo giorno in Croazia.

È stata dura. Abbiamo trascorso due giorni nella terra di nessuno in attesa della power stage. Ho perso il posteriore dell’auto in una curva a destra su un dosso. Ho ripreso la macchina, ma siamo usciti dall’altra parte della strada. C’era qualcosa di duro nel fosso che ha rotto un braccio nella parte posteriore destra dell’auto. Ho provato a continuare, ma la parte posteriore dell’auto era andata. Abbiamo fatto un altro tentativo ma non c’era modo di andare avanti.

Mikkelsen ha tuttavia preso cinque punti sulla power stage, vincendo la prova finale con 8,9 secondi su Teemu Suninen. Andreas ha vinto tutte e tre le power stage in questa stagione.

A questo punto, il Rally del Portogallo sarà veramente un crocevia importantissimo per la stagione di molti piloti in WRC2, ma se Ostberg e Lappi possono ancora permettersi un risultato non positivo, per Mikkelesen sarà fondamentale arrivare nei primi 3.

Credit: DirtFish.com – Photo Credit: Jaanus Ree / Red Bull Content Pool

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