WRC2 - Mads Ostberg punzecchia a distanza il connazionale Mikkelsen

Nel campionato cadetto ormai la sfida tra i molti piloti è roventissima!

Doveva succedere prima o poi: quando metti troppi galli nello stesso pollaio, è normale che dopo un po’ inizino a beccarsi. Ed è esattamente quello che sta succedendo in WRC2, che ad inizio stagione doveva essere un “feudo” di Mikkelsen, e che invece adesso si sta rivelando la categoria di supporto più combattuta di sempre.

Proprio per la iniziale mancanza di concorrenza, ad inizio campionato Andreas Mikkelsen aveva sparso ai quattro venti la sua intenzione di dominare la categoria ed utilizzarla come trampolino per trovare un sedile su una Rally1. Ed in effetti Mikkelsen è in testa al campionato, ma la sua leadership è decisamente fragile, anche considerando il regolamento particolare del WRC2.

In sostanza ogni pilota può scegliere solo 7 gare del Campionato del Mondo Rally come valide per il punteggio WRC2 e poi scartare il peggiore di questi  7 (quindi il punteggio finale è costituito dai sei migliori risultati su 7 eventi indicati dal pilota come valevoli per il campionato). Quindi Mikkelsen ha si 9 punti di vantaggio su Lappi, ma con una gara in più.

Oltre a Mikkelsen e Lappi ovviamente non ci si deve dimenticare del campione in carica, Mads Ostberg che non ci sta proprio ad essere messo “da parte” e ribatte a distanza alle premature dichiarazioni trionfali di Mikkelsen dalle pagine di DirtFish:

È stato bello sentirlo dire perché ero abbastanza sicuro che non sarebbe successo. Ho preferito rimanere in silenzio e dimostrare che si sbagliava, e penso che finora l’abbiamo fatto. Ma di sicuro sappiamo che la qualità di Andreas è davvero alta e dobbiamo rispettare la sua velocità per tutta la stagione.

È una stagione lunga e sicuramente in alcuni rally lui sarà veloce, e noi saremo veloci in altri eventi. E ci sono anche molti altri piloti che ci metteranno alla prova.

Al momento, Andreas probabilmente non è il nostro più grande rivale. Penso che ci siano altri nomi che sono più forti a questo punto.

Ma sicuramente questo fine settimana Andreas mostrerà di nuovo il suo ritmo e anche la sua macchina sembra essere forte. È bello averlo lì, mi piace molto la lotta con lui

Probabilmente Ostberg si riferiva indirettamente a Esapekka Lappi, che sembra in gran forma in questo inizio di stagione, ma la frecciatina lanciata al suo connazionale Mikkelsen era evidentemente un sassolino che si voleva togliere da tempo.

Andreas, da parte, sua non ha potuto che ammettere che le cose non stiano andando come aveva sperato e che non si sarebbe certo immaginato una classe con questo livello di competitività, come lui stesso afferma:

Questa stagione si è rivelata molto competitiva. Molti piloti che non erano previsti ad inizio della stagione [sono arrivati dopo], quindi è più difficile dominare di quanto mi aspettassi all’inizio.

Ma comunque, la competizione è grande e fa bene a tutti. Aiuta anche avere brave persone con cui combattere. Cercare di vincere quelle battaglie contro buoni piloti è sempre positivo.

Rende interessante anche questo fine settimana. Ci sono alcuni nomi difficili sul tabellone, quindi non vedo l’ora di iniziare la Sardegna, e sono così triste di non aver potuto fare il Portogallo.

Andreas Mikkelsen infatti ha dovuto saltare il Portogallo per aver contratto il COVID. In realtà pensiamo che per lui sia stata una fortuna visto che in Portogallo la concorrenza era molto più folta di quanto sarà in Sardegna.

Photo Credit: Rally Croatia

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *