Latvala "meravigliato" da Ogier: "Di un altro livello. Macchina perfetta."

Il team principal di Toyota elogia il suo fuoriclasse e manda una coccola a tutto il team

Quando erano compagni di squadra ne soffriva la presenza e la costanza di risultati mentre ora che è il suo team principal gode del talento smisurato e della capacità di fare la differenza che non sfiorisce con lo scorrere degli anni. Stiamo parlando del rapporto tra Latvala ed Ogier che da quest’anno puntano ad un’altra grande stagione da protagonisti per Toyota e che in Sardegna hanno mandato in un importante segnale ai rivali in ottica campionato.

Intervistato da wrc.com, JML ha raccontato come Ogier si sia presentato in Italia con un piglio diverso e con la voglia di alzare il livello, pur dovendo pulire la strada anche in questo frangente.

Fin dallo shakedown è stato il più veloce e gli ho detto che se avesse mantenuto per tutto il weekend questa velocità avrebbe potuto vincere il rally. Lo ha fatto ed è andata bene. Chiaramente senza l’uscita di Tanak sarebbe stato impossibile vincere. Se fossero partiti in posizione simile invece sarebbe stata una bella sfida fino alla fine.

Rispetto al Portogallo la Yaris presentava miglioramenti a livello di sospensioni (anche se Rovanpera è stato svantaggiato proprio da queste) e di alcuni cambiamenti a livello di assetto che hanno nettamente migliorato le performance, portando alla doppietta il team Toyota Gazoo Racing Team.

Non potevo nemmeno sognare di avere quel tipo di risultato  in Portogallo. Siamo venuti qui e abbiamo pensato ok, se potessimo ottenere un podio sarebbe fantastico perché la prestazione di Hyundai in Portogallo è stata decisamente importante. In Italia loro sono sempre andati molto bene e Toyota non vinceva da queste parti dal 1994 con Didier Auriol. Siamo davvero contenti del risultato.

Soddisfazione estesa a tutto il team ed ai suoi componenti:

“La macchina è stata veramente affidabile e veloce, ma grande merito va anche al lavoro dei piloti. Hanno fatto un ottimo lavoro, scegliendo dove spingere e dove no. Naturalmente anche la fortuna ha fatto la sua parte con Hyundai che ha avuto moltissimi problemi.

Foto di copertina: Luca Barsali

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