WRC | Estonia - Kalle Rovanpera resta leader a metà della 1a giornata. Tanak out

Bella battaglia tra il finlandese di Toyota e Craig Breen

Se al Safari le sorprese non sono mancate, con continui ribaltamenti di fronte e colpi di scena, il Rally Estonia non sembra voler essere da meno.

Come da pronostico i più veloci nei primi tratti cronometrati sono stati Ott Tanak e Kalle Rovanpera. Il padrone di casa, dopo aver passeggiato nella speciale di apertura del giovedì, ha piazzato subito la zampata sul primo tratto cronometrato di giornata provando a scappare via. A restargli in scia, come detto, il finlandese di Toyota e soprattutto il compagno di colori Craig Breen. Già più staccati invece gli altri protagonisti.

Colpi di scena

Sulla SS3, seconda di giornata, il primo colpo di scena: l’anteriore destra di Tanak esplode in un tratto ad alta velocità, con l’estone che è stato costretto a rallentare e a lasciare sul terreno una trentina di secondi, oltre che a numerosi pezzi del frontale della i20. Problemi anche per Evans che incappa in due “lunghi” perdendo terreno, e per Gus Greensmith. L’inglese di M-Sport è stato costretto a parcheggiare la sua Fiesta a bordo strada con probabili problemi all’alternatore. A farne le spese Craig Breen, con l’irlandese che prima si trova a combattere con la polvere sollevata da Greensmith che provava a proseguire, e poi si vede sbarrare letteralmente la strada da un Marshall un po’ troppo puntuale nell’avvisare del pericolo. Tanta frustrazione per Craig, ma gli verrà poi accreditato lo stesso tempo di Kalle, il che gli permetterà di passare in testa alla gara.

Dopo i primi colpi di scena è però la SS4 a sparigliare definitivamente le carte. Tanak esce di strada in un tratto veloce e l’uscita, seppur senza conseguenze al primo impatto, provoca una seconda foratura. L’estone prosegue, ma resosi conto della situazione, si ferma dopo qualche chilometro e si ritira.

Le cose vanno di male in peggio in casa Hyundai. Neuville fora e perde secondi preziosi oltre a tanta confidenza, mentre Craig Breen perde il confronto con Rovanpera e cede la leadership della generale. Dietro a loro si ferma anche Katzuta, ottimo terzo fino a quel punto. Un impatto dopo un dosso mette ko il navigatore Barrit, e nega così al giapponese un’altra buona performance.

Greensmith si ferma definitivamente, mentre Ogier, al solito sornione, approfitta dei problemi degli altri e sale in terza piazza non sbagliando nulla. Nell’ultima prova di giornata Neuville accusa qualche problema di potenza e perde ancora terreno dai primi tre. Dietro di lui Evans, ancora non in ritmo, Loubet e Suninen, che accusa gli stessi problemi patiti da Greensmith.

WRC2: salsa norvegese

In WRC2 bella sfida tra Andreas Mikkelsen e Mads Ostberg. I due norvegesi monopolizzano le speciali, con Mads che lascia solo la SS4 al rivale, e comanda la generale.

Dietro a loro troviamo Gryazin e Marco Bulacia, con Fourmaux a chiudere il gruppo dei primi cinque. La giornataccia di Hyundai è confermata anche dalle prestazioni di Jari Huttunen e Oliver Solberg. Il primo cappotta sulla SS4 e si ritira, mentre Solberg non entra nella stessa a causa di un forte impatto dopo un salto sulla SS3 con conseguenti danni al radiatore.

In WRC3 e settimo assoluto, Lukyanuk per il momento sta facendo il bello e il cattivo tempo, risultando anche essere il primo tra tutte le Rally2/R5.

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