WRC Rally Monte-Carlo - Una domenica imprevedibile incorona Loeb e Galmiche vincitori

Non sono mancati i colpi di scena nelle ultime quattro prove del 90° Monte-Carlo

Quattro prove speciali ed un finale che, stamattina all’alba, sembrava già scritto. Troppo forte il nuovo duo Ogier – Veillas e troppo grande il distacco, oltre 21 secondi, per poter pensare ad una rimonta. Tuttavia non è finita finché non è finita, e i due equipaggi in testa lo sapevano bene entrambi.

PS14 La Penne – Collongues 1 19,37 km

Seb Loeb e Isabelle Galmiche ci provano, spingono come dannati e vincono la prova, ma il bottino è solo 1,1 secondi su Ogier che limita al massimo i danni e si piazza secondo nella classifica della speciale. Dietro si danno battaglia quelli che sono accreditati per essere due contendenti al titolo 2022: Breen e Rovanpera, con poi tutti gli altri a seguire, più attenti a non far danni che altro.

PS15 Briançonnet – Entrevaux 1 14,26 km

Primo passaggio su quella che sarà successivamente la power stage. Parte della prova era già stata usata ieri e i piloti ormai sanno che gli ultimi km saranno scivolosissimi. Non parte Oliver Solberg, lui e Elliott Edmondson sono infatti rimasti intossicati dalle esalazioni che in qualche modo sono entrate nell’abitacolo per tutta la gara. Per Hyudai c’è veramente tanto da lavorare. Lavoro anche per Elfyn Evans e Scott Martin, che si devono fermare in prova per cambiare una gomma. Questo non farà una grande differenza visto che la loro posizione di classifica è ormai compromessa. A vincere la prova è Thierry Neuville, che però continua a denunciare pesantissimi problemi all’auto. Dietro di lui Ogier, che in questo modo incrementa il suo vantaggio su Loeb fino a 24,6 secondi.

PS16 La Penne – Collongues 2 19,37 km

Sulla ripetizione di questa prova partono tutti in sordina, ovviamente per risparmiare le gomme per la power stage, tutti tranne Gus Greensmith, alla ricerca del suo secondo scratch dopo quello di venerdì e il suo compagno di squadra Loeb che, con l’istinto del predatore, capisce che ancora non è il momento di mollare. L’imprevisto è dietro l’angolo e questa volta a farne le spese è Ogier che, forse sentendo la pressione del suo vecchio rivale, fora, probabilmente su un taglio a sinistra troppo accentuato, perde oltre mezzo minuto e la testa della gara. Adesso è Loeb davanti di 9,5 secondi.

PS17 Briançonnet – Entrevaux 2 14,26 km (Power stage)

Epilogo della gara a dir poco rocambolesco: Ogier parte veramente forte ma un attimo prima della fine del conto alla rovescia e per questo viene penalizzato di 10 secondi per partenza anticipata. A niente serve una prova fatta con il coltello tra i denti e a niente sarebbe servita anche senza la penalità, infatti Loeb riesce a contenere i danni e a perdere, sul tempo in prova, solo 9 secondi sui 9.5 di vantaggio che aveva. Tuttavia la penalità influisce sul risultato della prova con Ogier che perde 4 dei 5 punti che avrebbe conquistato. Per effetto della penalità inflitta al pilota Toyota, il distacco finale sarà di 10,5 secondi. La power stage viene quindi vinta da Kalle Rovanpera e Jonne Halttunen, davanti Evans, Neuville, Loeb e Ogier. La gara si conclude con Loeb davanti a Ogier e Breen. Quarto Rovanpera, quinto un ottimo Greensmith e sesta l’unica Hyundai superstite di Neuville che all’arrivo della power stage, quasi con le lacrime agli occhi ha dichiarato “Ho dato tutto!”.

Ecco la classifica finale:

Commenti

  • Stefano

    Sono proprio contento per Loeb speravo x lui e stata dura ma con un po’ di fortuna e credibilità e riuscito nell’impresa complimenti anche alla sua navigatrice .

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