Il CIAR Sparco 2026 fa tappa a Verona per un grande Rally Due Valli
La massima serie tricolore si prepara il 5 e 6 giugno a riaccendere le sfide su quasi 150 km di prove speciali ricavate fra le valli scaligere.
Dopo due primi entusiasmanti appuntamenti, il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2026 è pronto a fare i conti con una delle gare più storiche e tradizionali di tutta la stagione: il Rally Due Valli. La massima serie rallystica tricolore promossa da ACI Sport infatti il 5 e 6 giugno farà tappa a Verona, per un terzo atto che promette spettacolo e lotte intense sui caldi asfalti scaligeri.
La gara organizzata dall’Automobile Club Verona è ormai giunta alla 44^ edizione, e per quest’anno il Due Valli ha fatto davvero le cose in grande: quasi 150 km cronometrati divisi in 13 prove speciali, superate ancora ampiamente le tre cifre fra equipaggi al via per il CIAR Sparco e la Coppa Rally di Zona 4, l’arrivo imperiale in Piazza Brà sotto gli archi dell’Arena al sabato sera, nel cuore della città. Verona sarà così per due giorni il centro del motorsport italiano, con tanti protagonisti del rallysmo pronti a sfidarsi in un appuntamento fondamentale per il titolo. Due vincitori diversi nelle prime due gare, quattro vetture ufficiali al via, equipaggi internazionali ed ex piloti di F1: i migliori interpreti del traverso italiano e non solo infiammeranno le colline veronesi.
BAGARRE PER IL TRICOLORE | Davanti a tutti nella classifica del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, per la prima volta da diversi anni, c’è un nome diverso. Quello di un giovane talento, portacolori di ACI Team Italia, che a Verona avrà l’onore del numero 1: Roberto Daprà. Il trentino della scuderia Pintarally, su Skoda Fabia RS della Delta Rally sempre navigato da Luca Guglielmetti, nell’ultimo round ha ottenuto una storica vittoria alla Targa Florio, balzando in testa al CIAR Sparco dopo già l’ottimo risultato al Ciocco. Avrà tuttavia una voglia incontenibile di riscattare l’errore della passata stagione il pilota Lancia Andrea Crugnola, che nel 2025 si era ritirato per una toccata. Il varesino nel primo atto in Toscana aveva regalato alla Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale di F.P.F Sport la prima vittoria tricolore, ed ora affiancato da Luca Beltrame con i colori della scuderia EASI andrà a caccia della seconda. In agguato però, dopo una Targa Florio dove ha dimostrato ritmo e velocità per battagliare in vetta, l’equipaggio del Toyota Gazoo Racing Italy: Simone Campedelli e Tania Canton. Sulla GR Yaris Rally2 ufficiale Campedelli al momento siede al 3° posto in campionato, grazie al podio ottenuto in Sicilia ed al punto strappato nella Power Stage. Anche lui sarà a caccia della vittoria, in una gara dove ha collezionato ben 4 secondi posti.
Se tutti i precedenti avranno ancora una volta a disposizione pneumatici Pirelli, non sarà così per Andrea Nucita e Maurizio Messina, che sulla loro Skoda Fabia RS di MS Munaretto per i colori della scuderia Phoenix calzeranno delle Hankook. Il pilota siciliano ha collezionato in due gare un podio al Ciocco ed un quarto posto alla Targa, ma con il salire delle temperature dovrà testare e scoprire gli pneumatici anche con il caldo. Avrà necessità di dimenticare in fretta invece l’errore commesso in Sicilia alla Targa Bostjan Avbelj, anche lui su una vettura ceca di MS Munaretto. Lo sloveno della scuderia Spotup, in coppia con Damijan Andrejka, non ha iniziato nel migliore dei modi la stagione 2026, ma con le qualità di guida che ha dimostrato in passato potrà puntare a ribaltare i risultati già dalla tappa veronese. Cambio di vettura invece per un grande protagonista del CIAR Sparco, Fabio Andolfi. Il savonese dopo due gare in cui non ha raccolto i risultati sperati è passato alla Skoda Fabia RS, sempre in coppia con Marco Menchini con i colori della Eurospeed, ed ora punta al riscatto. Quinta piazza nel CIAR Sparco al momento poi per Antonio Rusce e Gabriele Zanni, con la Meteco Corse, in cerca su Skoda Fabia RS di continuità e di punti pesanti per il CIR Promozione, dove inseguono Nucita al 2° posto.
Nutritissima la pattuglia di finlandesi scesi a Verona per il terzo atto tricolore, a partire dall’ex pilota di F1 Heikki Kovalainen. Il driver finnico sarà ancora della sfida con una Citroen C3 gommata Dunlop e le note di Patric Ohman, in una gara utile per sviluppare gli pneumatici e cercare confidenza dopo la rottura alla Targa Florio. Della sfida anche l’equipaggio protagonista del WRC2 negli anni passati composto da Lauri Joona e Antti Linnaketo, su vettura ceca di MS Munaretto. In cerca di conferme invece dopo i ritiri su sterrato al Val d’Orcia e in Svezia un altro equipaggio su Skoda di Munaretto, quello composto da Benjamin Korhola e Kristian Temonen per i colori della GASS Racing, che devono continuare a lavorare per crescere su asfalto.
Occasione importante invece soprattutto nella classifica del CIR Promozione per Ivan Ferrarotti e Fabio Grimaldi, che dopo la top10 in Sicilia con la Hyundai I20 griffata Movisport vorranno migliorarsi ulteriormente. Da non sottovalutare inoltre per il CIRP l’altro equipaggio ufficiale del Toyota Gazoo Racing Italy, quello composto dai francesi Benjamin Boulenc e Chloè Barozzi, cresciuti notevolmente nei primi round stagionali sulla loro GR Yaris Rally2. Possibilità di puntare in alto dopo due top10 nel CIAR Sparco anche per Carmine Tribuzio e Fabiano Cipriani, su vettura ceca griffata Car Sport, così come per Liberato Sulpizio e Manuel Fenoli che su stessa vettura ma di MM Motorsport e con i colori della BB Competition hanno centrato l’ottava piazza alla Targa. In crescita anche il giovane Davide Porta navigato da Nicolò Lazzarini, secondo nella classifica under25 su Skoda della Roger Tuning.
Debutto nella stagione 2026 per il barone tedesco Albert Von Thurn und Taxis, navigato da Jara Hain. Obiettivo CIAR Over55 invece per Vittorio Ceccato, in coppia con Stefano Tiraboschi su Skoda della PA per la scuderia Rally Team New Turbomark, mentre Sara Carra e Federica Mauri punteranno alla classifica del CIAR Femminile con i colori della Casarano Rally Team su vettura ceca di Erreffe.
CIAR DUE RUOTE MOTRICI, RALLY3 E RALLY5 | Dopo i primi due appuntamenti stagionali, il CIAR Due Ruote Motrici si presenta al Rally Due Valli con un livello tecnico e competitivo altissimo, grazie a 25 equipaggi iscritti su vetture Rally4. In testa alla classifica c’è Gabriel Di Pietro, autore di due vittorie consecutive con Andrea Dresti, ma alle sue spalle inseguono da vicino Christopher Lucchesi con Enrico Bracchi e Moreno Cambiaghi con Giulia Paganoni, entrambi su Lancia Ypsilon Rally4. Tra i protagonisti annunciati figurano anche Simone Di Giovanni, rallentato da una foratura alla Targa Florio nonostante un ottimo passo, ed Edoardo De Antoni, oltre a numerosi giovani talenti e piloti esperti.
Per il CIAR Rally3 sfida a due fra la Ford Fiesta di Paolo Moricci con Paolo Garavaldi e la Renault Clio del tedesco Maximilian Lichtenegger con Ettel Bernhard. Non prenderà punti fra le Rally3 ma metterà nel mirino la classifica Femminile invece Maira Zanotti, sulla terza GR Yaris ufficiale ma in versione trofeo affiancata da Flavio Zanella. Nel CIAR Rally5 occasione importante per Davide Nicelli e Martina Bertelegni su Renault Clio.
IL PROGRAMMA DI GARA | La 44^ edizione del Rally Due Valli entrerà nel vivo venerdì 5 giugno con lo shakedown di Alcenago (2,38 km) dalle 7:30, prima della partenza ufficiale da Veronafiere alle 14:01. La prima tappa proporrà cinque prove speciali per 56,18 chilometri cronometrati: dopo la breve ma spettacolare “Alcenago – Tomasi Auto” (2,38 km), gli equipaggi affronteranno la “Cappella Fasani – Business Service” (14,59 km) e il grande ritorno della “San Peretto – PrenotAci” (12,31 km), che riporta il Due Valli in Valpolicella a distanza di 26 anni dall’ultima apparizione. Nel secondo passaggio la sfida proseguirà in parte in notturna, con la PS4 al via alle 20:33 e la PS5 alle 21:29, prima del riordino conclusivo previsto a Veronafiere alle 22:30.
La giornata decisiva di sabato 6 giugno metterà invece sul piatto altri 87,98 chilometri di prove speciali, per un totale di 144,16 chilometri cronometrati nell’arco del weekend. Il percorso sarà incentrato su tre passaggi sulle prove “Moruri – Up Rent” (12,89 km) e “San Francesco – Seven Car” (14,85 km), quest’ultima la più lunga del rally e sede della Power Stage finale prevista alle 18:14, affiancate da altri due passaggi sulla breve “Alcenago – Tomasi Auto“. Dopo la partenza da Veronafiere alle 7:00, gli equipaggi completeranno tre passaggi, prima dell’arrivo finale nel cuore di Verona, in centro a Piazza Bra, previsto dalle 20:15.
CLASSIFICA CIAR SPARCO: 1. Daprà 39,5 pti; 2. Crugnola 36 pti; 3. Campedelli 24 pti; 4. Nucita 23 pti; 5. Rusce 12 pti; 6. Avbelj 8 pti; 7. Boulenc 6 pti; 8. Andolfi 5 pti; 9. Sulpizio 4,5 pti; 10. Porta 3 pti.
CLASSIFICA CIRP: 1. Nucita 43,5 pti; 2. Rusce 30 pti; 3. Boulenc 13 pti; 4. Tribuzio 12 pti; 5. Sulpizio 11 pti.
CLASSIFICA CIAR DUE RUOTE MOTRICI: 1. Di Pietro 42,5 pti; 2. Lucchesi, Cambiaghi 23 pti; 4. Di Giovanni 15 pti; 5. Varesco 12 pti.