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Project RallyOne: ad agosto l’inizio dei test di sviluppo

Dopo mesi di silenzio alcuni membri del team Project RallyOne svelano di essere pronti ad assemblare la prima vettura e che i primi test su strada inizieranno a breve

Il regolamento del prossimo WRC 2027 consente anche ai team privati, denominati “tuner”, la possibilità di mettere in strada una propria WRC27. Tra questi il primo a aderire all’iniziativa è stato Project RallyOne, con annuncio ufficiale avvenuto lo scorso dicembre.

Dopo alcuni mesi di silenzio, il team capitanato da Yves Matton e Lionel Hansen è uscito allo scoperto. Hansen, in qualità di project leader, ha dichiarato che:

  • La fase tecnica di studio è stata superata con successo;
  • Il telaio tubulare che sosterrà l’intera vettura è nella fase finale di costruzione;
  • I componenti della vettura test sono in produzione, manca solo la consegna degli ultimi elementi.

Hansen ha inoltre aggiunto che l’assemblaggio della prima vettura conforme alle specifiche WRC27 inizierà nel corso del mese di luglio, e che ad agosto sono previsti i primi test di sviluppo su strada:

“L’assemblaggio del primo esemplare, costruito secondo le specifiche tecniche definitive FIA WRC27, inizierà il mese prossimo. I primi test sono in programma ad agosto e segneranno l’inizio di un programma di sviluppo iniziale che comprenderà almeno sei sessioni di prova nel corso di quest’anno.”

Come dichiarato dallo stesso Lionel le sessioni di test nel corso di quest’anno saranno almeno sei e comprenderanno sia terra che asfalto. L’obiettivo è ovviamente quello di verificare l’affidabilità delle diverse componenti della vettura, prima di riuscire ad omologare la propria WRC27 in tempo per l’inizio della stagione 2027 del World Rally Championship a Montecarlo. Ricordiamo che da regolamento Project RallyOne dovrà schierare almeno due auto nel 50% delle tappe del mondiale rally.

Il project leader ci ha tenuto infine a precisare che l’obiettivo ultimo del team sarebbe quello di ottenere il supporto di un costruttore o di un partner strategico per riuscire ad essere realmente competitivi ai massimi livelli.

Queste restano comunque notizie positive che fanno ben sperare gli appassionati di rally di tutto il mondo, che nel corso degli ultimi mesi iniziavano a dubitare dell’effettiva realizzazione del progetto.

Fonte: DirtFish - Foto: FIA
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