WRC 2027: Tanak non esclude il ritorno in gara
Presente al recente Rally di Roma Capitale il pilota estone non ha escluso una sua eventuale partecipazione al mondiale rally del prossimo anno
Ott Tanak, campione del mondo 2019, ha deciso di prendersi una pausa dal World Rally Championship al termine dello scorso anno. La motivazione? La necessitĂ di passare piĂą tempo insieme alla propria famiglia e la voglia di lasciarsi alle spalle una serie di stagioni difficili con Hyundai.
Una pausa dal WRC che però non l’ha tenuto del tutto lontano dall’ambiente dei rally. Tanak è stato infatti ingaggiato dalla Toyota con l’obiettivo di sviluppare la nuova WRC27 del marchio giapponese. Proprio per questo motivo era presente al Rally di Roma Capitale in qualità di apripista al volante di una Yaris Rally2. L’intenzione era qui quella di raccogliere quanti più dati utili in vista dell’ingresso dell’evento romano nel calendario del mondiale rally 2027.
Resta però un interrogativo: l’impegno con Toyota rappresenta anche il primo passo verso un ritorno nel WRC? Intervistato sull’argomento nel corso del Rally di Roma, Ott non ha in effetti escluso questa possibilitĂ :
“Onestamente, mai dire mai, ma per il momento non c’è alcun piano”.
La classica risposta sintetica a cui il pilota estone ci ha abituato nel corso degli anni. Un’affermazione che tuttavia lascia aperta la porta a un possibile ritorno, soprattutto se con una vettura competitiva che lui stesso sta sviluppando.
Intanto il lavoro di Ott sul suolo italiano non si è ancora concluso. Assieme al team Toyota sta infatti conducendo importanti sessioni di test con la WRC27, proprio nelle zone recentemente interessate dal Rally di Roma.
Per il momento, dunque, Ott Tanak continua a vestire i panni del collaudatore, contribuendo allo sviluppo della Toyota WRC27 senza assumere impegni agonistici per il 2027. Il suo “mai dire mai” è però destinato ad alimentare le speculazioni ancora a lungo. Se il progetto della nuova vettura dovesse convincerlo e si presentassero le giuste condizioni, il campione del mondo 2019 potrebbe tornare a essere uno dei protagonisti del World Rally Championship, aggiungendo ulteriore interesse alla nuova era regolamentare.