Rally di Roma Capitale: Daprà chiude il sabato al comando. Crugnola fuori dai giochi
Il pilota trentino approfitta dell'errore di Andrea Crugnola e chiude in testa un'intensa seconda giornata di gara
Il Rally di Roma Capitale cambia volto dopo la seconda giornata di gara. Roberto Daprà e Luca Guglielmetti hanno chiuso il sabato al comando della classifica assoluta, sfruttando una prestazione in costante crescita e il ritiro del leader Andrea Crugnola.
L’equipaggio di ACI Team Italia, al volante della Škoda Fabia RS Rally2, ha completato i 124 chilometri cronometrati della giornata con un vantaggio di 20,2 secondi sui più immediati inseguitori. Ora il trentino è a quattro prove speciali da quella che potrebbe essere una delle vittorie più importanti della sua carriera.
Daprà cresce prova dopo prova e conquista la leadership
La mattinata era iniziata senza particolari scossoni. Dopo le prime due prove speciali, Daprà ha però aumentato progressivamente il ritmo.
Il pilota trentino ha firmato tre scratch nel corso della giornata. Grazie a questa serie di prestazioni è salito al comando della classifica e ha chiuso il sabato davanti a tutti.
Alle sue spalle si conferma Teemu Suninen, navigato da Antti Haapala, anche loro su Škoda Fabia RS Rally2. Il finlandese aveva aperto la giornata con il miglior tempo sulla prima prova speciale e ha mantenuto un passo costante fino al rientro al parco assistenza.
In terza posizione troviamo Boštjan Avbelj con Elia De Guio. Lo sloveno ha conquistato lo scratch sulla speciale Colle di Tora – Poggio Moiano, ma una foratura sulla PS3 gli è costata quasi 20 secondi. Senza quell’inconveniente avrebbe potuto restare molto più vicino alla vetta.
Crugnola e Nucita fuori dai giochi
La giornata del sabato ha riservato anche due colpi di scena.
Andrea Nucita, vincitore della Super Speciale del Colosseo disputata venerdì sera, ha dovuto alzare bandiera bianca sulla PS3 “Piana di Rascino”.
Sulla stessa prova speciale, ma durante il secondo passaggio, è uscito di strada anche Andrea Crugnola. Il pilota varesino guidava la classifica generale quando ha commesso l’errore.
Crugnola ha rimesso la vettura in strada dopo circa un’ora e un quarto, ma il tempo perso lo ha escluso definitivamente dalla lotta per il successo.
Al termine della giornata, Daprà ha espresso soddisfazione per la propria prestazione senza dimenticare il duello con il connazionale:
“L’unica prova dove partire davanti mi ha aiutato è stata l’ultima del giro. Oggi è stata davvero una grande giornata. Mi dispiace per Andrea Crugnola perché stavamo battagliando e penso che fosse un bellissimo spettacolo per tutti. Ora dobbiamo rimanere concentrati e domani vedremo come andrà.”
Basso quarto, Bonato guida la rincorsa Lancia
Alle spalle del podio occupano la quarta posizione Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, staccati di 34,2 secondi con la loro Škoda Fabia RS Rally2.
Quinti i francesi Yoann Bonato e Benjamin Boulloud, migliori rappresentanti di Lancia con la Ypsilon Rally2 HF Integrale. Il loro ritardo dalla vetta è di 41,4 secondi.
L’edizione 2026 del Rally di Roma Capitale si concluderà domenica con le ultime quattro prove speciali. Gli equipaggi affronteranno due passaggi sulle speciali Monastero – Monte Livata e Canterano – Gerano. Il secondo passaggio su quest’ultima assegnerà anche i punti della Power Stage.
L’arrivo finale è previsto in Via della Conciliazione, dove si conosceranno i vincitori del terzo appuntamento del Campionato Europeo Rally.