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Il ritrovato equipaggio Ogier-Ingrassia si porta al comando del Rally di Finlandia 2026

Sébastien Ogier e Julien Ingrassia firmano tre scratch su quattro prove speciali e chiudono al comando la mattinata del Secto Rally Finland. Problemi pesanti per Neuville e Lappi, mentre Fourmaux resta l'unico portacolori Hyundai in lotta per la vittoria

La prima mattinata del Secto Rally Finland ha premiato Sébastien Ogier, autore di una prestazione praticamente perfetta insieme al navigatore Julien Ingrassia, tornato eccezionalmente al suo fianco. L’equipaggio della Toyota Gazoo Racing ha conquistato tre delle quattro prove speciali disputate, ribaltando il distacco accusato nella superspeciale inaugurale e presentandosi all’assistenza di metà giornata con 5,3 secondi di vantaggio su Adrien Fourmaux.

Alle spalle dei due francesi si conferma competitivo Sami Pajari, terzo a 8 secondi dalla vetta, mentre Oliver Solberg risale fino alla quarta posizione approfittando dei problemi che hanno colpito diversi protagonisti.

Ogier prende subito il controllo

La svolta è arrivata già sulla Laukaa, prima prova speciale del venerdì. Pur ammettendo di non aver disputato un tratto perfetto, Ogier ha rifilato 2,9 secondi a Fourmaux ed Esapekka Lappi, conquistando immediatamente la leadership del rally con 1,7 secondi di margine.

La risposta è arrivata nella successiva Saarikas, dove Sami Pajari ha conquistato il suo primo successo parziale del weekend, precedendo Ogier di 1,6 secondi.

“È tutto quello che potevo fare. Ho cercato di disputare una prova davvero buona. Spero sia sufficiente, perché non credo di avere molto altro. È ancora presto, ma bisogna essere subito competitivi”, ha commentato il vincitore del Rally Estonia.

Ogier ha però ristabilito subito le gerarchie imponendosi anche sulla nuova Sydänmaa, dove ha preceduto Pajari ed Elfyn Evans di appena mezzo secondo.

Lappi e Armstrong fuori dai giochi

La Sydänmaa ha segnato anche il primo colpo di scena della giornata. Esapekka Lappi, fino a quel momento in piena lotta per il podio, ha perso il controllo della propria Hyundai dopo appena 800 metri dalla partenza, finendo in un fosso e ribaltandosi. Fortunatamente sia il pilota finlandese sia la navigatrice Enni Mälkönen sono usciti illesi dall’incidente, ma la loro gara per le posizioni di vertice è terminata. Da segnalare inoltre che nell’incidente Lappi ha danneggiato il roll-bar della propria vettura, di conseguenza non potrà rientrare in gara nemmeno con il super rally.

Poco prima era arrivato anche il ritiro di Jon Armstrong. Il pilota della M-Sport Ford ha colpito con la ruota posteriore destra un ostacolo sulla Saarikas, finendo anch’egli nel fosso. Nonostante il tentativo degli spettatori di rimettere in carreggiata la Puma Rally1, Armstrong non è riuscito a riprendere la gara.

Neuville perde oltre un minuto e mezzo

L’ultima speciale del mattino, la breve ma insidiosa Hoho, ha confermato la superiorità di Ogier. Il francese ha preceduto Fourmaux di 0,5 secondi e Solberg di 0,9, incrementando il proprio vantaggio fino agli attuali 5,3 secondi.

“Credo di aver corso parecchi rischi in quella prova. Ho spinto davvero tanto e ci sono stati alcuni momenti delicati. A dire il vero abbiamo attaccato in ogni speciale”, ha spiegato il francese.

La Hoho si è rivelata fatale anche per Thierry Neuville. Il campione del mondo, quarto assoluto fino a quel momento, ha urtato una roccia nascosta nella vegetazione, danneggiando gravemente la sospensione anteriore sinistra della sua Hyundai i20 N Rally1. L’episodio gli è costato oltre un minuto e mezzo, ma grazie ad alcune riparazioni di fortuna effettuate durante il trasferimento, il pilota belga sta riuscendo a raggiungere l’assistenza.

Fourmaux resta in scia, Evans quinto

Tra i piloti Hyundai, Adrien Fourmaux è stato l’unico a disputare una mattinata senza inconvenienti, mantenendosi pienamente in corsa per il successo.

“È stata una bella mattinata, ma vorrei qualcosa in più. A volte riesco a seguire la traiettoria ideale, altre volte è davvero difficile interpretarla. Non è stato semplice, ma sono soddisfatto.”

Alle sue spalle Elfyn Evans occupa la quinta posizione assoluta, a 14,1 secondi da Ogier, nonostante una breve escursione tra i cespugli nell’ultima prova. Più complicata la mattinata di Takamoto Katsuta, alle prese con continui problemi di sottosterzo e sovrasterzo, che chiude sesto a 27,4 secondi dalla vetta.

Completano la top otto delle Rally1 i piloti M-Sport rimasti in gara, ovvero Mārtiņš Sesks e Josh McErlean. Nel WRC2 la lotta per la vittoria è più accesa che mai, con Latvala, Korhonen, Suninen, Heikkila e Virves racchiusi in appena 2,6 secondi.

Nel pomeriggio atteso il secondo giro sulle quattro prove che hanno caratterizzato questa prima mezza giornata finlandese, a partire dalle 13:48 ora italiana.

Foto: Luca Barsali
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