Kankkunen non si spiega l’incidente di Ogier: “Una dinamica davvero insolita
Neanche il team principal Toyota si spiega come sia potuto succedere
Il pesante incidente di Sébastien Ogier al Rally di Finlandia continua a far discutere. Juha Kankkunen, vice team principal di Toyota Gazoo Racing, ha ammesso di essere rimasto sorpreso dalla dinamica dell’uscita di strada del francese, tanto da annunciare un’analisi approfondita della vettura.
Il sabato della squadra giapponese è stato particolarmente complicato. Nel corso dell’ultima prova del giro mattutino Elfyn Evans si era ribaltato, riuscendo comunque a ripartire grazie all’aiuto degli spettatori. Il gallese aveva però perso quasi due minuti, scivolando dalla seconda alla quinta posizione assoluta.
Qualche ora più tardi è arrivato l’incidente ben più violento di Ogier, fino a quel momento leader della gara. Il francese è uscito di strada ad alta velocità nella penultima speciale della giornata, distruggendo gran parte della carrozzeria della Toyota GR Yaris Rally1.
Ogier è stato trasportato in elicottero all’ospedale di Tampere per ulteriori accertamenti, mentre Julien Ingrassia è uscito dall’incidente con conseguenze meno serie.
Kankkunen ha comunque fornito notizie rassicuranti sulle condizioni dell’equipaggio.
“Ho parlato con entrambi e stanno bene. Dopo un impatto del genere è normale volerli tenere sotto osservazione, ma stanno bene per quanto sia possibile dopo un incidente così importante”.
“Non sono mai situazioni piacevoli, soprattutto quando avvengono a quelle velocità. Le vetture sono molto sicure, ma la cosa fondamentale è che i ragazzi stiano bene”.
Toyota vuole capire cosa sia successo
Secondo Kankkunen, la dinamica dell’incidente non è sembrata quella di un semplice errore di guida. La Toyota non ha ancora potuto analizzare direttamente la vettura, ma il team intende controllare ogni componente.
“Normalmente non si vede un pilota come Sébastien andare dritto in una curva sinistra così semplice e da affrontare in pieno, a meno che qualcosa non abbia funzionato correttamente”.
“La macchina è improvvisamente schizzata fuori dalla strada. Dovremo controllare tutto: potrebbe esserci stato un problema tecnico, la protezione inferiore potrebbe aver toccato il terreno oppure potrebbe essere successo qualcos’altro”.
Una dinamica che ha lasciato molti dubbi, soprattutto considerando la situazione di classifica. Prima della speciale Ogier disponeva infatti di 20,9 secondi di vantaggio su Sami Pajari e non aveva alcuna necessità di assumersi rischi particolari.
“Tutti possono commettere un errore, naturalmente, ma è raro vedere sbagliare piloti affidabili come Seb ed Elfyn”.
Telaio intatto nonostante i danni impressionanti
Le immagini dell’incidente hanno mostrato una Toyota completamente spogliata di gran parte dei pannelli della carrozzeria. Nonostante l’aspetto impressionante, Kankkunen ha spiegato che la struttura principale della vettura non avrebbe subito danni rilevanti.
“Abbiamo già visto alcune immagini dell’interno della macchina e non sembra esserci nulla di grave. Da fuori appare terribile perché i pannelli della carrozzeria sono stati strappati via e sparsi ovunque”.
“Sembra quasi che sia esplosa una bomba, ma in realtà il telaio non presenta deformazioni. La scocca è rimasta completamente integra”.
Un dato che conferma ancora una volta gli elevati standard di sicurezza raggiunti dalle attuali Rally1, capaci di proteggere l’equipaggio anche in caso di impatti ad altissima velocità.
Un Rally di Finlandia pieno di incidenti
Kankkunen ha infine evidenziato l’eccezionale numero di uscite di strada registrate durante questa edizione del Rally di Finlandia.
Non soltanto Toyota ha vissuto una giornata complicata. Martins Sesks è finito nel bosco, mentre diversi protagonisti delle categorie principali e della Rally2 sono stati costretti al ritiro.
“Vengo qui da quarant’anni e non ricordo di aver mai visto così tante vetture uscire di strada”.
“Non è stato soltanto un problema della nostra squadra. Ci sono stati moltissimi ritiri tra i piloti di vertice e la stessa cosa è accaduta anche in Rally2”.
Resta ora da capire se l’incidente di Ogier sia stato provocato da un problema tecnico o da una circostanza particolare legata alla strada. Toyota analizzerà con attenzione la vettura per ricostruire una dinamica che, almeno al primo sguardo, continua ad apparire decisamente anomala.