Rossel vuole fare il salto di categoria nel 2027: con o senza Lancia
Il pilota francese punta al salto nella massima categoria per il 2027: vuole restare nel gruppo Stellantis, ma i programmi di sviluppo della casa italiana potrebbero costringerlo a guardarsi intorno
Il problema? I programmi del francese e di Lancia non coincidono.
Una stagione positiva, ma non come sperava
Il 2026 ha regalato a Rossel diverse soddisfazioni. Il francese ha contribuito alla conquista del titolo mondiale WRC2 Team da parte di Lancia Corse HF.
A livello individuale, però, la stagione non è andata esattamente come desiderava.
Rossel ha conquistato tre vittorie in WRC2, in Croazia, Isole Canarie e Cile, ma alcuni episodi hanno compromesso la sua corsa al titolo. Gli errori commessi a Monte-Carlo e in Portogallo e il problema al motore in Grecia hanno infatti pesato sul suo campionato.
In Cile, però, è arrivata una risposta importante: Rossel ha dominato la classe WRC2 conquistando la vittoria con la Ypsilon Rally2 HF Integrale e chiudendo anche ottavo assoluto.
«Voglio essere pronto per il 2027»
Il punto centrale del futuro di Rossel è però un altro.
Il francese corre con vetture Rally2 dal 2019 e non sembra intenzionato a trascorrere un’altra stagione nella stessa categoria.
Le sue ambizioni per il 2027 sono chiare: Rossel vuole una vettura Rally1 secondo il nuovo regolamento, oppure una Rally2 Kit capace di competere per i vertici delle classifiche.
L’obiettivo è arrivare al Rallye Monte-Carlo 2027 nella migliore condizione possibile.
«Da parte mia è chiaro: voglio essere in Rally1 con il nuovo regolamento o con una Rally2 Kit per lottare.»
Il problema è Lancia
Ed è qui che nasce il dubbio più grande.
Rossel vorrebbe continuare il proprio percorso con Lancia e Stellantis, che considera ormai una sorta di famiglia. Tuttavia, Lancia non ha attualmente in programma di omologare una Rally2 Kit.
Questo potrebbe creare una situazione complicata: da una parte Rossel vuole restare con il gruppo che lo ha accompagnato nel 2026, dall’altra il pilota vuole assolutamente fare il salto di categoria.
Parlando di Stellantis, Rossel ha descritto il rapporto con il gruppo come quello di una famiglia, ma il futuro dipenderà dalla visione e dai programmi per il 2027.
Le alternative non mancano
Se la strada con Lancia dovesse chiudersi, Rossel potrebbe comunque avere alcune possibilità.
M-Sport è indicata come una delle realtà interessate allo sviluppo di un Kit per la propria Rally2, la Ford Fiesta. Parallelamente, potrebbero aprirsi opportunità con vetture Rally1/WRC27 gestite da strutture private.
Tra gli scenari citati figurano anche il progetto Project Rally One e alcune Toyota destinate a programmi privati, con Teo Martín Motorsport tra i team interessati all’acquisto.
Si tratta comunque di scenari ancora in evoluzione e non di programmi già definitivi per Rossel.
Una scelta decisiva per il futuro
Il paradosso è quindi evidente: Rossel vuole continuare con Lancia, ma non vuole più rimanere alla guida di una Rally2.
Lancia ha costruito rapidamente un progetto competitivo con la Ypsilon Rally2 HF Integrale e il 2026 ha rappresentato un’importante tappa del ritorno del marchio nel mondiale rally.
Ora, però, bisognerà capire quale sarà il prossimo passo della casa italiana.
Rossel ha già tracciato la propria strada: nel 2027 vuole essere nella nuova categoria di vertice del WRC, oppure al volante di una Rally2 Kit capace di lottare davanti.
La domanda, a questo punto, è una sola: Lancia sarà pronta a seguirlo? Alla luce di eventuali altri sviluppi, il mercato piloti 2027 potrebbe avere proprio Yohan Rossel tra i suoi protagonisti più interessanti.