Il coppa Valtellina si chiama fuori dall'IRC Cup. La spiegazione degli organizzatori.

Promo Sport Racing racconta le motivazioni della scelta

Si è svolta sabato 1° dicembre, a Roma, l’assemblea nazionale degli organizzatori di gare automobilistiche al fine di stilare il calendario 2019. Per la scuderia Promo Sport Racing era presente Danilo Colombini che rappresentava le tre gare organizzate dal sodalizio valtellinese: Rally del Pizzocchero, Rally Aci Lecco e Coppa Valtellina.

Le novità portate dal comitato organizzatore sondriese non sono poche: il Rally Aci Lecco tornerà al format Rally Day e spostato da giugno a metà novembre; il Coppa Valtellina varrà quale gara del nuovo campionato Aci Coppa Rally di Zona e il Coppa Valtellina Historic invece sarà valido per il Trofeo Rally di Zona 1, unica gara in Lombardia alla quale è stata assegnata questa prestigiosa validità. Il Rally del Pizzocchero invece è stato messo a calendario il 5 maggio in quanto prima di quella data era impossibile avere un week end libero da gare titolate o in zone limitrofe; confermata la formula Rally Day utile per il contenimento dei costi e dei tempi.

L’argomento principale però, verte sul Coppa Valtellina e la sua dipartita dall’International Rally Cup:

Ora possiamo dirlo – afferma Danilo Colombini, presidente della Promo Sport Racing: -Abbiamo deciso di uscire da questa serie dopo solo due anni di partecipazione ed i motivi sono presto detti: la nostra scelta, peraltro già comunicata ai vertici dell’Irc a fine ottobre, è stata perentoria. Ciò che è successo prima, durante e dopo la gara lo hanno vissuto tutti, a partire dagli addetti ai lavori, dai piloti, alla federazione che ne è stata testimone attraverso la direzione gara e il Supervisore: c’è stato un tentativo di boicottaggio da parte di un equipaggio al fine di favorirne un altro e se questo tentativo fosse andato a buon fine – cioè l’annullamento della gara prima ancora che partisse- non oso pensare quale sarebbe stato il danno economico e di immagine che avremmo subito. Fortuna vuole che il lavoro fatto da tutta la macchina organizzativa era tale che dopo un meticoloso controllo fatto dal Supervisore, questo tentativo è stato smascherato e non ha avuto nessuna conseguenza. Non paghi di tutto questo, gli stessi personaggi sono resi protagonisti di un increscioso episodio scaturito dopo la pesa della loro vettura avvenuta durante l’ultimo riordino del sabato. La gara ci è stata “sporcata” dal punto di vista sportivo in quanto i commissari tecnici, avendo riscontrato la vettura sotto peso, non sono stati tempestivi nell’escludere questo concorrente consentendogli di proseguire e quindi di inficiare il risultato finale della gara e del campionato. Avremmo voluto vedere una presa di posizione da parte degli organizzatori dell’Irc Cup al fine di tutelare la nostra gara e il campionato stesso ed invece abbiamo assistito ad uno spettacolo increscioso, nel quale sportività e rigore sono stati calpestati a favore di sotterfugi e comportamenti al limite della legalità!
Avremmo continuato volentieri questa esperienza” conclude Colombini “anche se Aci Sondrio preferiva rientrare in una gara federale. Dopo questi incresciosi avvenimenti abbiamo deciso di aderire alla proposta del titolare della gara e grazie ad Aci Sport ci è stata data questa fantastica opportunità di poter organizzare una Coppa Valtellina valevole per un trofeo nazionale.

Infine Colombini ci scherza su:

Beh, essere tornati sotto le “insegne” ufficiali di Aci Sport ci per ci permette di sognare: perché non pensare ad un Coppa Valtellina valido per il Campionato Italiano Assoluto nel 2050?!

Nota della direzione: Naturalmente siamo a disposizione di tutte le parti coinvolte nel caso volessero replicare a queste importanti dichiarazioni.

Fonte: comunicato stampa ufficiale

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