Boštjan Avbelj una foratura manda in fumo i suoi sogni di gloria al Rally del Casentino

Il pilota del team Xmotors, a bordo della sua Skoda Fabia R5 Evo, chiuderà poi dodicesimo

La dea bendata volta le spalle, ancora una volta, ad un Boštjan Avbelj che, anche nel recente Rally del Casentino, si è visto vittima di uno sfortunato episodio che lo ha privato non solo di una più che probabile vittoria ma che lo mette in seria difficoltà per quanto riguarda la classifica generale dell’International Rally Cup, giunto qui al giro di boa.

Il pilota sloveno, affiancato da Damijan Andrejka sulla Skoda Fabia R5 Evo di MS Munaretto, partiva cauto sulla prima “Corezzo” ed andava a prendere il comando delle operazioni già sul successivo tratto cronometrato, quello di “Rosina”, seppur per soli quattro decimi su Miele.

La giornata sembrava incanalarsi sul giusto trend ma il primo passaggio sulla “Crocina” regalava un’autentica doccia fredda al portacolori di Xmotors Team, chiudendo già i giochi.

Questi i suoi commenti a fine gara:

Siamo partiti con un po’ di riserva sulla prima, ma il feeling era già buono. Abbiamo vinto la power stage e siamo passati in testa alla classifica assoluta ma non ci aspettavamo di essere così sfortunati sulla terza speciale. Siamo passati su una pietra ed il cerchio si è leggermente piegato. La gomma ha iniziato a perdere pressione e ci siamo dovuti fermare, durante la prova, per la sostituzione. A quel punto la gara era già compromessa.

Uscito dalla speciale numero tre con il sessantaquattresimo tempo assoluto ed un passivo di oltre due minuti sullo scratch la parola fine sul Casentino di Avbelj pesava come un macigno.

Finito al ventesimo posto della generale la punta della scuderia di Maser non si arrendeva ed andava a firmare i tre successivi scratch, risalendo sino alla sedicesima casella e dimostrando a tutti che, sfortune a parte, anche in quel di Bibbiena sarebbe stato l’uomo da battere.

Nel tentativo di evitare una nuova foratura l’ultimo impegno di giornata, gli oltre ventidue chilometri della “Crocina”, venivano affrontati con le dovute cautele e la quarta prestazione finale si traduceva in un ulteriore balzo in avanti, concluso alla dodicesima posizione finale.

Continua così lo sloveno:

Dopo aver perso oltre due minuti ci siamo impegnati al massimo per poter recuperare quante più posizioni possibili. Abbiamo vinto le successive tre prove speciali mentre sull’ultima siamo andati un po’ più cauti perchè non volevamo forare di nuovo. Alla fine abbiamo recuperato otto posizioni, chiudendo dodicesimi assoluti. Anche qui, come al Taro, ci siamo resi conto che abbiamo certamente la velocità per poter vincere i rally ma, anche questa volta, ci è mancata un po’ di fortuna sportiva. L’auto è stata fantastica ed il setup perfetto, tutto merito del team MS Munaretto.

Grazie a Xmotors Team ed a tutti i partners che ci permettono di essere presenti in questo campionato bellissimo. L’atmosfera del Casentino è davvero molto particolare, mi piace tantissimo. Ora ci concentreremo sul prossimo Appennino Reggiano.

In attesa di rivedere in azione Avbelj e la Skoda Fabia R5 Evo, al penultimo atto dell’IRC, per lo sloveno si aprirà una nuova opportunità, quella di essere al via del prossimo Rally della Marca.

comunicato stampa

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