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Suninen conquista il WRC2 in Portogallo e cancella l’amarezza del 2022

Torna alla vittoria l'esperto pilota finlandese e mette in pace le sue sensazioni con la gara lusitana

Teemu Suninen ha chiuso il Rally del Portogallo con una vittoria pesante nel WRC2, la sua ottava in carriera nella categoria. Un successo arrivato al termine di un weekend gestito con esperienza, freddezza e soprattutto senza ripetere l’errore che, nel 2022, proprio su queste strade gli era costato carissimo.

Allora il finlandese era uscito di scena nella Wolf Power Stage di Fafe, proprio quando il rally stava per concludersi. Questa volta, invece, Suninen ha tenuto tutto sotto controllo fino alla fine, imponendosi con 45.6 secondi di vantaggio sul connazionale Roope Korhonen.

Suninen parte con meno di un secondo di margine

La domenica era cominciata con una classifica apertissima. Suninen aveva appena 0.9 secondi di vantaggio su Jan Solans, un margine praticamente nullo prima delle ultime prove. Il finlandese, però, ha saputo affrontare l’ultima giornata con la lucidità di chi sa bene quanto possa essere crudele il Rally del Portogallo fino all’ultimo chilometro.

Già nel primo giro di prove, Suninen è riuscito ad allungare il proprio margine oltre i 18 secondi. Una progressione importante, costruita senza eccessi ma con grande continuità, mentre Solans ha iniziato a vedere allontanarsi la possibilità di giocarsi la vittoria fino alla Power Stage.

Solans sbaglia, Suninen vola verso il successo

Il colpo di scena definitivo è arrivato sulla penultima prova speciale. Solans, al volante della sua Škoda Fabia RS Rally2, è finito fuori strada, perdendo oltre due minuti e scivolando fino alla quarta posizione. Un errore pesantissimo, che ha spento definitivamente le sue ambizioni di successo.

Per Suninen, a quel punto, la strada verso la vittoria si è fatta più chiara. Il finlandese ha completato il lavoro senza sbavature, portando a casa il suo primo successo nel WRC2 con la Toyota GR Yaris Rally2 e il primo insieme alla navigatrice Janni Hussi.

“È una sensazione davvero bellissima. Non correvamo sulla terra da due anni, quindi è un grande ritorno con questa macchina su questo fondo. È importante anche per la mia carriera, perché dimostra che abbiamo ancora un buon passo, che lavoriamo duro e speriamo che questo porti qualcosa di positivo”, ha dichiarato Suninen.

Sette scratch e premio speciale per il finlandese

Il successo di Suninen non è stato soltanto il frutto della gestione. Nel corso del weekend il pilota finlandese ha mostrato anche velocità pura, firmando il miglior tempo del WRC2 in sette delle 23 prove speciali disputate.

Questo gli è valso anche il FORUM8 Stage Win Winners Award, ulteriore conferma di un rally condotto da protagonista. Dopo un periodo lontano dalla terra, Suninen ha dato un segnale chiaro: il passo è ancora lì, e con la Toyota GR Yaris Rally2 può essere un fattore importante nella categoria.

Korhonen secondo e leader del campionato a pari merito

Alle spalle di Suninen ha chiuso Roope Korhonen, autore del secondo podio stagionale. Un risultato molto importante per l’ex campione WRC3, che grazie al piazzamento ottenuto in Portogallo raggiunge la vetta della classifica WRC2.

La situazione in campionato diventa così particolarmente curiosa e interessante: Korhonen si ritrova infatti a pari punti con i fratelli Yohan e Léo Rossel, creando un triplo pareggio in testa alla graduatoria. Un equilibrio che promette una seconda parte di stagione molto combattuta.

Rossel fuori dai punti nel debutto su terra della Lancia

Per Yohan Rossel il Portogallo non ha portato nuovi punti. Il francese è uscito di scena nella giornata di sabato, compromettendo il suo rally proprio nel weekend del debutto su sterrato della Lancia Ypsilon HF Integrale Rally2 nel WRC2.

Un appuntamento importante per il progetto Lancia, ma anche complesso. Il potenziale resta da valutare nel corso della stagione, ma il Portogallo ha confermato ancora una volta quanto il WRC2 sia una categoria spietata: il margine d’errore è minimo e basta un episodio per perdere tutto.

Mikkelsen completa il podio

Andreas Mikkelsen ha portato a casa un altro risultato solido per Toksport WRT, chiudendo terzo con la sua Škoda Fabia RS Rally2. Il norvegese ha sfruttato esperienza e regolarità per salire sul podio, precedendo proprio Solans, scivolato quarto dopo l’uscita sulla penultima prova.

Quinto posto per Fabrizio Zaldivar. Il pilota paraguaiano ha ottenuto così il secondo piazzamento consecutivo nella top five in altrettante apparizioni stagionali, confermando una buona continuità in un campionato estremamente competitivo.

Johansson firma il suo miglior risultato nel WRC2

Tra le note positive del weekend c’è anche Mille Johansson. Il campione Junior WRC in carica ha conquistato il suo miglior risultato finora nel WRC2, chiudendo sesto al volante della Ford Fiesta Rally2.

Lo svedese è riuscito a tenersi alle spalle un pilota esperto come Eric Camilli, aggiungendo valore al risultato ottenuto in Portogallo. A completare la top ten sono stati Matteo Chatillon, Bernhard ten Brinke e Gus Greensmith.

Neto unico classificato nella WRC Masters Cup

Nella WRC Masters Cup, Paulo Neto è stato l’unico concorrente a completare il weekend. Un dato che racconta bene quanto il Rally del Portogallo sia stato selettivo anche nelle categorie di supporto, tra condizioni difficili, ritmo alto e prove capaci di punire ogni imprecisione.

Per Suninen, invece, il Portogallo diventa una tappa da ricordare. Non solo per la vittoria, ma per il modo in cui è arrivata: con pressione, memoria di un errore passato e una domenica gestita da pilota maturo. La ferita del 2022, finalmente, può restare alle spalle.

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