WRC Estonia - Hyundai: l'obiettivo è diventare padroni del proprio destino

Ecco le impressioni da Alzenau alla vigilia della gara estone

Arriva l’Estonia, e con essa sicuramente anche un sospiro di sollievo dalle parti di Alzenau. Vista la delicatissima situazione in casa Hyundai Motorsport infatti, la gara in casa dell’ex campione del mondo Ott Tanak è probabilmente l’ideale per provare a rialzare la testa.

Correre in Estonia assicura infatti una cosa: Tanak sarà molto probabilmente il più veloce. L’esperienza e la confidenza del campione del mondo 2019 non hanno rivali da queste parti, e questo potrebbe permettere ai ragazzi di Andrea Adamo di concentrarsi su altro dando per scontata la prestazione.

Almeno, questa è la sensazione alla vigilia. Tanak potrà fare effettivamente la differenza, e pur se da lui ci si aspetta solo una vittoria, il ragazzo di Kärla Parish non sembra sentire affatto la pressione. La casa Koreana porterà al debutto anche una ulteriore evoluzione del propulsore, nella disperata impresa di invertire la tendenza e cominciare a rosicchiare qualcosa in classifica ai rivali della Toyota.

Le impressioni dei protagonisti

Andrea Adamo ammette che il poco tempo trascorso dopo il Safari non ha permesso sconvolgimenti in casa Hyundai. Il morale però sembra alto, almeno quanto la voglia di tornare a vincere e dimostrare il valore del team:

Abbiamo speso il poco tempo a disposizione dopo il Safari per analizzare i problemi che abbiamo avuto di recente. Potevamo fare solo questo in questi giorni, ma andiamo in Estonia a testa alta, con grande motivazione, e determinati a mostrare cosa possiamo fare.

Solo perchè abbiamo portato a casa una doppietta lo scorso anno non vuol dire che lo stesso risultato sarà garantito anche quest’anno. Dobbiamo lavorare più che possiamo, stare concentrati, e tirare fuori il massimo dalla macchina, che ha comunque dimostrato quest’anno di essere molto veloce in tutti gli eventi. C’è sempre una componente di fortuna nei rally, ma l’obiettivo è diventare padroni del proprio destino.

Thierry Neuville arriva in Estonia da primo della classe in casa Hyundai, ma il belga è già lontanissimo da Sebastien Ogier. L’anno scorso non fu un evento fortunato per Thierry, che proprio qui vide le sue speranze mondiali allontanarsi definitivamente. Il belga spera però quest’anno di fare meglio, anche grazie a qualche importante consiglio:

Il Rally di Estonia è stato il primo evento della ripartenza lo scorso anno, e sarà quindi bello tornarci. E’ un evento veloce, con strade larghe e molti salti, addirittura alcuni più alti di quanto troviamo in Finlandia. Sarà una bella sfida per noi, ma con i consigli di Ott spero di poter essere veloce, come lo siamo stati del resto in molte gare quest’anno.

Il favorito della vigilia è sicuramente Ott Tanak. L’estone spera di replicare il successo dello scorso anno e di dare quindi il via alla rimonta di Hyundai nel mondiale. Il fatto di giocare in casa non sembra preoccuparlo poi troppo, anzi:

Qui in Estonia di solito troviamo strade larghe, veloci, e piatte. Ci sono anche alcuni salti artificiali, e il tutto rende la gara molto molto veloce. E’ bello poter guidare qui a casa, e l’anno scorso fu un risultato memorabile visto che fu la prima vittoria con Hyundai Motorsport. Spero potremmo combattere per un risultato simile quest’anno, dato che sappiamo anche che la macchina può essere veloce in queste condizioni. Per me sarà una gara facile dal punto di vista della logistica, con poco tempo per arrivarci, il che è sempre una ottima cosa.

In Estonia ritroveremo Craig Breen al volante della terza Hyundai i20 WRC Plus, e per l’irlandese si tratterà della terza apparizione quest’anno dopo Arctic e Croazia. Breen non vede l’ora di mettersi all’opera per tentare di replicare il fantastico podio dello scorso anno:

Questa gara è tra quelle che apprezzo di più nel calendario. L’anno scorso è stato per me e Paul uno dei momenti più importanti della nostra carriera: finimmo secondi completando la doppietta Hyundai. Ovviamente l’obiettivo è di ripetersi: è una gara fantastica con prove veramente molto veloci. Spero di poter ripetere quanto fatto lo scorso anno.

La gara inizierà giovedì 15 con lo Shakedown e la super speciale di Tartu, per proseguire fino alla power stage di domenica 18 per un totale di 24 prove speciali e di 319 chilometri cronometrati.

 

 

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