Fourmaux ha testato su asfalto la Puma Rally1 e raccontato le sue sensazioni ai media francesi

Ha poi raccontato i fatti di Ypres e detto la sua anche del divorzio M-Sport-Suninen

Nella concitazione di questi giorni per il divorzio con Suninen e l’imminente annuncio della firma con Craig Breen, sono passate inosservate le parole di Adrien Fourmaux che, in un’intervista piuttosto corposa ai media francesi, ha detto la sua sui temi più caldi di questo periodo. In particolar modo il giovane driver francese si è “sbilanciato” sui testi disputati con la nuova Ford Puma Rally1, vettura con cui M-Sport si presenterà al via del WRC 2022.

Come procede lo sviluppo della Rally1 M-Sport?

Fourmaux si è detto molto contento di essere tornato subito in macchina dopo l’incidente di Ypres e di aver potuto compiere diversi chilometri su asfalto con la nuova macchina. Una macchina, a suo dire, ancora lontana dall’essere pronta ma in cui ha notato molti miglioramenti rispetto ai test svolti in precedenza. Una comparazione con l’attuale WRC non è ancora prevista ma le principali evidenze sono il maggior peso della macchina ed una potenza maggiore con la spinta dell’ibrido. Potenza che viene a mancare in condizioni “normali”.

Altro aspetto rilevante è la riduzione dell’aerodinamica e l’impatto che ha avuto l’assenza del differenziale centrale che rende la macchina più difficile da guidare in alcune condizioni.

L’incognita ibrido e la regolamentazione da parte della FIA

Adrien ha poi proseguito raccontando come in questo periodo l’obiettivo principale sia “stressare” la maccchina, con ore ed ore di test senza andare troppo alla ricerca delle prestazioni. Ha poi aggiunto che l’ibrido cambia di molto le carte in tavola e la Federazione è ancora alle prese con il tentativo di regolamentare l’utilizzo di questa potenza aggiuntiva. Ogni team potrebbe avere idee e soluzioni diverse ma, sempre stando alle parole di Fourmaux, la FIA starebbe cercando di impedire ai team di trovare differenze tecniche proprio su questo aspetto. Il paragone è quello con i tempi dell’inserimento del turbo, con il tentativo di evitare che questo diventi un’arma tecnico-strategica.

I fatti di Ypres

A distanza di qualche settimana Fourmaux è ancora dispiaciuto per l’incidente ed ha ribadito che si è trattato di un problema di note, unite a dello sporco non ben calcolato sempre nelle note. Tornato sul luogo dell’incidente ha cercato di capire appieno l’errore, rimanendo comunque molto sorpreso da tutto l’accaduto. Si è detto al tempo stesso rincuorato dal fatto che molte parti della vettura sono state recuperate, pur essendo la Fiesta WRC in condizioni piuttosto malandate.

Dal punto di vista fisico qualche contusione a coscia e piede per l’impatto dentro l’abitacolo e, il giorno dopo, dolori in tutto il corpo e una grande difficoltà ad alzarsi dal letto. Per fortuna niente di grave a livello fisico mentre il morale ha subito molto per una gara che era stata preparata con molta più voglia poiché la gara di “casa” in cui si poteva approfittare di un po’ di esperienza in più (che potevano avere solo Breen e Neuville che sono finiti in posizioni rilevanti).

Sul 2022 e sulla “partenza” immediata di Suninen

Dal divorzio con effetto immediato tra M-Sport e Teemu Suninen, Fourmaux ha tratto un certo vantaggio, garantendosi maggiori possibilità di accumulare esperienza su una WRC nei restanti eventi del mondiale rally 2021. Il pilota francese ha ammesso che è strano vedere un pilota con ancora un contratto in essere interrompere la stagione e non è a conoscenza di quel che sia realmente successo tra le parti. Tuttavia è consapevole che questa situazione potrebbe avvantaggiarlo, anche se ancora non ci sono ufficialità per il 2022 (ndr. il fatto che sia coinvolto in tutti i test della Puma è più di un segnale). Al momento M-Sport ha chiesto a Fourmaux di concentrarsi al massimo sul ritorno all’Acropoli per cercare di riscattare il brutto risultato di Ypres.

Per concentrarsi sui test alla ibrida Fourmaux non disputerà test pre-gara e quindi tutte le informazioni saranno portate da Gus Greensmith che proprio in questi giorni sta provando con Ford Fiesta WRC in Sardegna.

Il video del test su asfalto con la Ford Puma Rally1 di Adrien Fourmaux e Renaud Jamoul

Allo stesso test ha partecipato nuovamente Matthew Wilson, così com’era successo in Finlandia per i test su terra.

L’intervista completa è a questo link: https://www.rallye-sport.fr/a-fourmaux-une-chance-de-rouler-autant-avec-la-2022/

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