Canarie 2026 – Sébastien Ogier perde qualcosa nel finale con la pioggia: “Non puoi controllare queste cose”
Cambiano le condizioni e Solberg aumenta la pressione sul leader
Sébastien Ogier resta al comando del Rally Islas Canarias, ma la lotta per la vittoria è tutt’altro che chiusa. Il pilota Toyota ha chiuso la mattinata del sabato davanti a tutti, ma il margine su Oliver Solberg si è ridotto a 5,3 secondi dopo un finale reso più complicato dalla pioggia.
Il duello interno alla Toyota continua quindi a essere molto serrato. Ogier e Solberg hanno ormai preso un piccolo vantaggio sul resto del gruppo, con Elfyn Evans terzo a oltre 18 secondi dal compagno francese.
Ogier resta davanti, ma Solberg è vicino
Al termine del giro mattutino, Ogier ha spiegato come la situazione in classifica sia rimasta molto simile a quella del giorno precedente, nonostante qualche secondo lasciato per strada nelle prime prove della giornata.
“Il distacco è praticamente lo stesso di ieri. Questa mattina abbiamo perso un po’ di terreno: la seconda prova era insidiosa e lì abbiamo scelto un approccio più prudente”, ha raccontato Ogier.
Il nove volte campione del mondo ha poi ritrovato sensazioni migliori nell’ultima speciale del loop, prima che il meteo decidesse di aggiungere un po’ di pepe alla situazione. Perché nei rally, si sa, basta una nuvola al momento sbagliato per cambiare il ritmo di una prova.
“Nell’ultima mi sono divertito di più e il feeling era migliore”, ha aggiunto il francese.
La pioggia arriva nel momento meno favorevole
La parte più delicata della mattinata è arrivata proprio nel finale dell’ultima prova, quando la pioggia ha colpito il tratto conclusivo. Ogier, che fino a quel momento stava guadagnando terreno, ha perso qualcosa proprio negli ultimi chilometri.
“Eravamo avanti di due secondi all’intermedio, ma nell’ultimo settore abbiamo perso poco più di due secondi”, ha spiegato.
Un episodio che il francese ha accettato con lucidità, senza cercare troppe spiegazioni. In condizioni variabili, soprattutto sull’asfalto, la differenza tra chi passa sull’asciutto e chi trova la pioggia può essere sottile ma decisiva.
“È una di quelle cose che nei rally non puoi controllare, quindi dobbiamo semplicemente conviverci. Per ora, comunque, la situazione resta abbastanza buona”, ha detto Ogier.
Nessuna rivoluzione sulla Toyota GR Yaris Rally1
In vista del pomeriggio, Ogier non ha intenzione di stravolgere l’assetto della sua Toyota GR Yaris Rally1. Dopo alcuni aggiustamenti nella giornata di venerdì, il francese sembra aver trovato una base soddisfacente e preferisce continuare su questa strada.
“Da ieri a metà giornata sono piuttosto contento della macchina”, ha dichiarato.
Il leader della gara è consapevole, però, che Solberg sta spingendo forte e che ogni dettaglio potrà fare la differenza nella seconda parte della tappa.
“Anche Oliver sta disputando un rally molto solido, quindi al momento non c’è motivo di cambiare qualcosa. Dobbiamo solo continuare a provarci e fare del nostro meglio”, ha aggiunto Ogier.
Asfalto, pioggia e piccoli dettagli: la gestione secondo Ogier
La minaccia della pioggia potrebbe tornare anche nel pomeriggio, costringendo i piloti a una lettura continua delle condizioni. Ogier ha spiegato come cambia l’approccio quando l’asfalto inizia a bagnarsi.
“Quando comincia a piovere devi guidare in modo un po’ più morbido e cercare il grip. Puoi anche lavorare sulle regolazioni del differenziale”, ha spiegato.
Non si tratta di modifiche radicali, ma di piccoli interventi che sull’asfalto possono pesare molto. In una gara così precisa e tirata, anche una regolazione minima può trasformarsi in decimi preziosi.
“Ci sono tante piccole cose che si possono adattare. Non sono mai grandi cambiamenti, ma sull’asfalto, dove la guida è così precisa, anche i dettagli possono fare una grande differenza alla fine”, ha concluso Ogier.
Il Rally Islas Canarias resta quindi apertissimo: Ogier continua a comandare, ma Solberg è abbastanza vicino da tenere alta la pressione. E con il meteo pronto a rientrare in scena, il copione del pomeriggio potrebbe non essere affatto scontato.