Rally Japan, furto insolito a Toyota City: spariti tre chiusini celebrativi dell’evento
Episodio bizzarro sotto investigazione dopo l'edizione 2026
Il Rally Japan 2026 si è chiuso da pochi giorni, ma a Toyota City si continua a parlare dell’evento per un episodio decisamente fuori programma. Gli organizzatori e le autorità locali stanno infatti cercando di fare chiarezza su un curioso caso di furto: tre chiusini speciali, realizzati con grafiche dedicate al rally, sono spariti dalle strade della città.
Toyota City, sede principale della gara nella prefettura di Aichi, aveva installato diversi tombini commemorativi per promuovere il Rally Japan e valorizzare il legame tra la città e il Mondiale Rally. I tre pezzi rubati raffiguravano altrettanti soggetti ispirati al mondo delle corse: una vettura M-Sport in transito nel tunnel di Isegami, una Toyota da rally nello stesso scenario e un’altra M-Sport impegnata su una prova del Rallye Monte-Carlo.
La scoperta dopo il rally
Il furto è stato scoperto il lunedì successivo alla gara, quando il dipartimento fognario della città ha ricevuto la segnalazione di un residente: i chiusini speciali non erano più al loro posto. Dopo un sopralluogo, i funzionari hanno confermato la scomparsa dei tre elementi e, nella stessa giornata, i rappresentanti della divisione cittadina dedicata alla promozione del progetto “Rally Town” hanno presentato denuncia alla stazione di polizia di Toyota.
Il valore complessivo dei pezzi rubati è stato stimato in circa 120.000 yen, pari a poco meno di 700 euro. Una cifra non enorme, ma sufficiente per trasformare una trovata promozionale simpatica in un caso di cronaca. E, diciamolo, rubare tombini da rally non era esattamente nella lista delle “mosse furbe” del weekend.
I chiusini rimossi in anticipo
In seguito all’accaduto, Toyota City ha deciso di rimuovere tutti i chiusini a tema rally esposti all’aperto a partire dal 2 giugno. In origine sarebbero dovuti rimanere visibili fino al 12 giugno, ma il furto ha spinto l’amministrazione ad anticipare la chiusura dell’iniziativa per evitare ulteriori episodi simili.
I chiusini celebrativi vengono installati ogni anno dal 2022, quando il Rally Japan è entrato stabilmente nel calendario del Mondiale con base nelle prefetture di Aichi e Gifu. L’idea si era rivelata molto apprezzata da appassionati e visitatori, tanto che alcuni esemplari sono stati poi venduti dopo l’evento, generando anche un ritorno economico per la città.
Un episodio che riapre il tema del comportamento dei tifosi
Il Rally Japan aveva già dovuto fare i conti, negli anni scorsi, con alcune discussioni legate al comportamento del pubblico: dalle tensioni tra spettatori lungo le strade fino a manovre pericolose compiute in presenza delle vetture durante i trasferimenti.
Questa volta, però, si parla di un vero e proprio reato. Il furto dei chiusini ha riportato l’attenzione sulla responsabilità individuale di una piccola minoranza di tifosi, capace purtroppo di rovinare iniziative pensate per rendere ancora più speciale il rapporto tra il rally, il territorio e il pubblico.