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Rally della Marca: un percorso rivisto e ad alto contenuto tecnico per la 42^ edizione

Sotto la guida di Giandomenico Basso e con il supporto di Scorzè Corse, il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Challenger si rinnova tra prove storiche e grandi cambiamenti. Iscrizioni già aperte dal 10 giugno con chiusura il 3 luglio.

Il Rally della Marca, quest’anno alla 42^ edizione, in programma per il 10 e 11 luglio, torna al “tricolore” come terza prova del Campionato Italiano Rally Challeger e per l’occasione propone un percorso legato alla tradizione, spettacolare e selettivo insieme. Ma sarà un percorso anche in parte rivisto, sfide diverse tra loro ma accomunate da un elevato contenuto tecnico, dove precisione, coraggio e interpretazione del percorso diventano determinanti.

La competizione, che rappresenta da decenni un formidabile volano d’immagine per le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, proclamate Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, oggi vede al timone dell’evento Giandomenico Basso, un simbolo delle corse su strada italiane e continentali. Nel gruppo di lavoro si è integrata la Scorzè Corse, di certo iniezione di professionalità e solidità organizzativa. La gara, sarà anche il secondo atto della Coppa Rally di Zona 5 con coefficiente maggiorato di 1.5 e di nuovo accoglierà pure le vetture storiche del 4° Rally della Marca Storico.

La grande novità di quest’anno è il Monte Cesen: dopo la partenza classica passata la chiesa di San Floriano, la prova si inerpica verso Pianezze ma non si ferma dove si è interrotta negli ultimi decenni ma si dirige verso Combai, disputando in discesa il tratto che fino al 2022 era stato lo shakedown della gara. Se il Cesen è la prova più lunga della gara (e in lizza per esserlo dell’intero Campionato) con i suoi 27,88 chilometri, la “piesse” del Montello è la più corta con una lunghezza di 7,45 chilometri. Breve ma ha la sua particolarità: quella che disputerà in senso opposto rispetto alle edizioni passate, tornando a far parte del “Marca” dodici anni dopo l’ultima volta. Nessuna modifica invece per la prova del Monte Tomba, che con i suoi 10,120 chilometri inframmezza Cesen e Montello.

Ecco le Prove Speciali, 7 prove speciali tre diverse, due da disputare per due volte ed una per tre occasioni, per un totale cronometrato di 101,020 chilometri a fronte dell’intero tracciato che ne misura 316,520:

PROVA SPECIALE N. 1 – 4 “MONTE CESEN” (27,880 km)

Siamo davanti alla prova più lunga della gara e probabilmente dell’intero Campionato Italiano Rally Challenger, il Monte Cesen. Che si presenta quest’anno con vesti del tutto nuove. La prova scatta poco dopo la chiesa di San Floriano e si lancia sulla salita verso Pianezze, piuttosto veloce e larga. La gestione delle gomme diventa fondamentale, come quella dei freni nel pezzo di falsopiano che arriva subito dopo la località di Pianezze, appunto. Quel tratto porta alla discesa, molto impegnativa e ritmata.

Questa discesa, che già normalmente mette alla prova gli equipaggi per le continue frenate a cui li costringe, quest’anno viene prolungata fino all’incrocio con la provinciale: qui i piloti gireranno a sinistra verso la frazione di Combai che raggiungeranno da una strada piuttosto larga e veloce. Si immetteranno poi nell’ultima picchiata, quella di via Canal: questa verrà percorsa nel senso opposto rispetto a quello imboccato negli anni scorsi per lo shakedown della gara.

PROVA SPECIALE N. 2 – 5 – 7 “MONTE TOMBA” (10,120 km)

Prova-simbolo della gara, quest’anno sarà anche la Power Stage finale. La partenza, posta davanti alla Trattoria San Bastian, immette subito le vetture in un tratto di salita medio-veloce, inframmezzata però da alcune curve piuttosto secche e da alcuni tornanti. L’ultimo di questi dà accesso alla sezione più veloce, quella nelle immediate vicinanze del sacrario militare. Il falsopiano, quasi da limitatore, termina con il salto più famoso della gara, e di qui inizia una discesa molto tecnica e piuttosto lenta, in cui diventa fondamentale la precisione di guida.

PROVA SPECIALE N. 3 – 6 “MONTELLO” (7,450 km)

Prova Speciale fra le più amate, viene percorsa in una versione leggermente diversa rispetto al percorso classico e soprattutto nel senso inverso. Tratto cronometrato famoso per la sua velocità, è caratterizzato da un fondo piuttosto scivoloso che rende ancora più insidioso un impegno già di per sé molto complicato. Il percorso si snoda lungo due prese del Montello, e l’ultimo bivio porta i concorrenti a correre accanto alla celebre pista di motocross di Giavera.

IL PROGRAMMA

Le iscrizioni si sono aperte mercoledì 10 giugno 2026 e si chiuderanno venerdì 3 luglio, manca quindi poco più di una settimana al tirare le somme. La gara è dunque già nel vivo da dieci giorni.

Venerdì 10 luglio: Verifiche, Shakedown e la grande partenza. La giornata del venerdì entra nel vivo dell’azione tecnica ed emozionale: Verifiche Tecniche e Shakedown: in mattinata, la splendida Piazza Marconi a Valdobbiadene ospiterà le verifiche tecniche. Subito dopo, dalle 12:30 alle 17:30 (con priorità per le classi principali RC1N, RC2N, RC3N), i motori si accendono per lo Shakedown: 2,050 km per mettere a punto le vetture. Lo start: alle ore 19:30, il cuore di Montebelluna (Corso Mazzini) si trasforma nel palcoscenico della grande partenza. La sfilata della prima vettura davanti al pubblico segna l’inizio ufficiale delle ostilità cronometrate, con l’abbraccio caloroso del pubblico.

Sabato 11 luglio: la sfida, il giorno della verità, una giornata da lunghi coltelli, seguirà l’arrivo della prima vettura a Montebelluna, in Corso Mazzini, previsto per le 18:30, con Premiazione sul palco.

Fonte: comunicato stampa - Foto: Aci Sport - Actualfoto
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