Dopo l’Acropolis Ogier ci crede e punta al decimo titolo
La recente vittoria al Rally Acropolis, sommata alle difficoltà subite dai principali avversari, permettono a Sébastien Ogier di tentare la rincorsa al decimo titolo in carriera
Nel mondo dei rally esistono campioni e poi esistono le leggende. Sébastien Ogier appartiene senza dubbio alla seconda categoria. A 42 anni, il francese della Toyota si è rimesso in gioco per inseguire un traguardo che fino a pochi anni fa sembrava irraggiungibile: conquistare il decimo titolo mondiale e diventare il pilota più vincente nella storia del WRC.
Dopo aver eguagliato il record di nove titoli iridati detenuto da Sébastien Loeb, Ogier ha deciso di continuare la propria avventura nel Campionato del Mondo Rally, nonostante un programma parziale e un calendario ridotto rispetto ai rivali impegnati a tempo pieno. Una scelta che dimostra ancora una volta la straordinaria competitività del francese, capace di lottare per il campionato pur disputando meno gare degli avversari.
L’OSSESSIONE PER LA VITTORIA
“Se corro, è per vincere“. È una frase che ha accompagnato l’intera carriera di Ogier e che continua a rappresentare perfettamente il suo approccio alle competizioni. Anche in questa stagione, il pilota di Gap ha dimostrato di essere ancora uno dei punti di riferimento del mondiale, conquistando successi pesanti e lanciando un chiaro messaggio alla concorrenza: il campione è ancora affamato di vittorie.
“L’obiettivo è chiaramente andare a cercare un decimo titolo.”
Queste sono le parole di Ogier in un’intervista a Radio Monte Carlo dimostrando la sua voglia di conquista.
L’esperienza, la capacità di leggere le gare e una gestione quasi perfetta dei momenti decisivi restano le armi principali del francese. Qualità che, unite a un talento fuori dal comune, gli hanno permesso di costruire un palmarès impressionante, fatto di decine di vittorie, oltre cento podi e nove campionati del mondo conquistati con tre costruttori differenti.
UNA SFIDA CONTRO IL TEMPO
La rincorsa al decimo titolo ha però un sapore particolare. Ogier non ha mai nascosto che la famiglia e gli impegni extra-sportivi abbiano assunto un’importanza sempre maggiore nelle sue decisioni. Proprio per questo ogni stagione potrebbe essere l’ultima e ogni rally rappresenta un’occasione preziosa per aggiungere un altro capitolo alla sua straordinaria carriera.
Il campione francese ha più volte ribadito di voler vivere il presente senza fare programmi a lungo termine. Tuttavia, la prospettiva di entrare definitivamente nella leggenda del motorsport con un decimo titolo mondiale rappresenta una motivazione troppo forte per essere ignorata.
LA LEGGENDA CONTINUA
Nel WRC moderno, caratterizzato da una gare sempre più al limite e da giovani talenti pronti a raccogliere il testimone, Ogier continua a rappresentare un’anomalia. Ogni volta che si presenta al via di un rally è ancora un candidato alla vittoria, un punto di riferimento per compagni e avversari.
Dopo la vittoria al Rally Acropolis Grecia 2026 il francese avrebbe affermato:
“Beh, sì, alla fine è stato il weekend perfetto, esattamente quello di cui avevamo bisogno per il nostro campionato e per tornare in gioco”, dimostrando di poter ancora competere con gli altri piloti in gara.
La storia del mondiale rally ha già consacrato Sébastien Ogier tra i più grandi di sempre. Ma la possibilità di conquistare un decimo titolo potrebbe trasformare una carriera straordinaria in qualcosa di irripetibile, un’impresa destinata a restare scolpita nella memoria degli appassionati, permettendogli di entrare nell’Olimpo degli dei del rally.
Perché le leggende non smettono mai di inseguire nuovi traguardi. E Ogier, ancora una volta, è pronto a sfidare il tempo per scrivere un’altra pagina di storia.