La Proton ci riprova: la Iriz R5 verrà omologata a dicembre

La nuova arma malese potrebbe già debuttare al Monte Carlo 2019

Se negli ultimi giorni nel mondo dei rally ha tenuto banco un mercato piloti a dire poco spumeggiante, non si può dire il contrario nemmeno per quanto concerne il Wrc2.

Con i costi esorbitanti che richiedono le nuove World Rally Car Plus, molti costruttori hanno deciso di investire infatti nella classe R5 in modo da ottenere la stessa buona visibilità ma con costi decisamente ridotti. Nella classe cadetta ormai sono molti i marchi presenti oggi, con Skoda e Ford a fare la voce grossa grazie a vetture ben riuscite e decisamente vincenti. A queste si uniscono Citroen, Peugeot, Hyundai e dall’imminente Rally Racc Catalunya anche la Volkswagen, la quale presenterà finalmente al mondo intero la nuova Polo di cui si parla un gran bene.

Ma le sempre gradite novità riguardanti le R5 non finiscono qua perchè ben presto si unirà al lotto anche la Proton, pronta a rigettarsi nella mischia dopo alcune stagioni di pausa. Il marchio malese appunto non è nuovo nell’ambiente iridato perchè nel lontano 2002 portò addirittura Karamjit Singh a conquistare il mondiale produzione a bordo della Pert Gruppo N (in pratica sviluppata sulla base della Lancer Evo VI, ndr). Un’impresa di notevole pregio considerando la presenza di Mitsubishi e Subaru e della loro decennale esperienza in questo sport.

L’avventura della Proton Motorsport prosegue poi nel 2009 quando, in collaborazione con il preparatore britannico Mellors Elliot Motorsport, diede vita alla Satria Neo S2000.

La vettura venne sviluppata sulle strade del Regno Unito e sulla carta sembrava avesse un potenziale molto promettente, tanto da farla partecipare al campionato IRC. Nella serie voluta fortemente dal promoter televisivo Eurosport però Guy Wilks e Alister McRae non riuscirono a ben figurare perchè la Satria Neo aveva ancora bisogna di cure e messe a punto. L’anno successivo sarà ancora un flop poichè costellato da una serie infinita di rotture e dunque ritiri (il miglior piazzamento è stato il 22°posto ottenuto a Sanremo da Gilles Panizzi, ndr). Nel 2011 la vettura viene affidata al nostro Giandomenico Basso, allo svedese P.G. Andersson e all’australiano Chris Atkinson, ma la musica non cambia. Si farà dunque l’ultimo tentativo la stagione successiva nel Wrc2 ma le evoluzioni pensate a migliorare la vettura non porteranno i risultati sperati, e così la Proton Motorsport si ritira.

Ora però è tempo di rivincità per il marchio malese, con la nuovissima Iriz R5 prossima all’omologazione prevista a dicembre 2018.

Con un motore 1600 cc che sprigiona quasi 300 cv, la Iriz ha già ben figurato nel campionato britannico dimostrando di ben adattarsi agli sfondi sterrati con poca aderenza. A svilupparla è stato il tester Oliver Mellors, ma anche il campione finnico Marcu Gronholm ha avuto la possibilità di testarla, rimanendo impressionato per la potenza erogata e la buonissima affidabilità.

Insomma, il parco delle R5 si fa sempre più fitto e l’idea di una sfida nel Wr2 (e non solo) tra più marchi stuzzica non poco, sperando ne vengano coinvolti un numero sempre più crescente.

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