Rally Italia Sardegna, Italiani: Andolfi OUT, bene Tempestini!

Prima giornata a dir poco massacrante nel rally mondiale in terra tricolore, con le prime vittime mietute dal difficile percorso...

Centoventisei i chilometri di prove speciali in programma per la giornata di oggi, nel corso dell’ottavo appuntamento WRC 2019, quello di casa “nostra”, in Sardegna.

Otto i tratti previsti, senza contare la “Ittiri Arena” di ieri sera, suddivisi in due passaggi su “Tula”, “Castelsardo”, “Tergu-Osilo” e “Monte Baranta”, creando un cocktail tra veloce, lento, tratti molto “rotti” davvero micidiale per equipaggi ed autoveicoli.

Il colpo di scena che non ci voleva, però, è arrivato subito sulla PS2, con Fabio Andolfi e Simone Scattolin autori di un’uscita di strada a bordo della loro Skoda Fabia R5, costringendoli alla “resa” giornaliera, oltre che a mandare in “red flag” l’intera speciale a causa della pericolosa ed inamovibile posizione della vettura.

Grande sfortuna dunque per l’ equipaggio ligure-veneto, ora messo in “croce” per quanto riguarda il mondiale WRC2, risalire la china, infatti, sarà ardua impresa.

Chi in WRC2 invece sta correndo davvero una buona gara, è l’equipaggio italo-rumeno composto da Simone Tempestini e Sergiu Itu, a bordo della Hyundai i20 R5 by Friulmotor, attualmente in quattordicesima posizione assoluta e terza di WRC2, dopo una giornata di prestazioni costanti e di elevato pregio.

Nell’ambito dello Junior WRC invece decima posizione per il nostro Enrico Oldrati, tediato dalla sfortuna a bordo della sua Ford Fiesta MK8 R2T, sebbene sia stato davvero interessante in qualche crono stando davanti anche ai partecipanti CIR Junior.

Primo di CIR, ventunesimo assoluto: Davvero gran prima giornata per il varesino Andrea Crugnola (coadiuvato dal veneto Pietro Ometto), al via con una Skoda Fabia R5 di HK Racing, il quale ha preceduto Luca Rossetti ed Eleonora Mori (Citroen C3 R5), Giandomenico Basso-Lorenzo Granai (Skoda Fabia R5) ed Umberto Scandola-Guido d’Amore (secondi di CIRT), rispettivamente ventiduesimi, ventitreesimi e ventiquattresimi nella generale, con Nicolò Marchioro (Skoda Fabia R5, terzo di CIRT) attardato in ventiseiesima piazza da una foratura nell’ultima speciale.

Bravo davvero il locale Francesco Marrone, Peugeot 208 T16 R5, navigato da Francesco Fresu, piazzato per ora in ventisettesima piazza assoluta, mentre per trovare il primo italiano tra le due ruote motrici bisogna scorrere fino a Giuseppe Testa, Ford Fiesta MK8 R2T, primo di CIRJ e quarantaduesimo assoluto.

Davvero complimenti a tutti i ventiquattro equipaggi ancora in gara, mentre davvero un peccato il ritiro di Fabio Andolfi (Skoda Fabia R5, incidente, dovrebbe ripartire domani), Simone Campedelli (Ford Fiesta R5, incidente, dovrebbe ripartire domani), Giacomo Costenaro (Skoda Fabia R5, incidente), Pablo Biolghini (Skoda Fabia R5), Giuseppe Dettori (Skoda Fabia R5), Alessio Profeta (Skoda Fabia R5, incidente, dovrebbe ripartire domani), Luca Bottarelli (Ford Fiesta MK8 R2T, incidente) e di Gabriele Campagnoli-Nicola Arena (Subaru Impreza N14 N4, problemi tecnici).

 

Dopo questo estenuante day 1, domani sarà ancora più difficile, con 142km di prove e “Coiluna-Loelle” (15km), “Monti di Alà” (28km) e “Monte Lerno” (28km) che attendono al varco i quasi 100 iscritti in questo Rally Italia Sardegna. A domani!

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