Enrico Oldrati: "In Sardegna per fare risultato. Test per ritrovare feeling dopo sette mesi."

Alla vigilia della seconda del CIRT ci siamo fatti raccontare le sensazioni del pregara

Abbiamo presentato nei giorni scorsi la gara “parallela” al WRC che si terrà in Sardegna questo weekend e riservata agli specialisti della terra italiana. Una gara in cui non mancano di certo gli spunti e le curiosità rispetto ad un elenco iscritti di tutto rispetto di cui fa parte anche il giovane Enrico Oldrati.

Per il driver bergamasco non è la prima volta sulla terra sarda, poiché si è presentato al via del J-WRC sia nel 2018 che nel 2019 ma, è la prima volta su una vettura R5. Il numero 105, navigato dall’ormai fido Elia De Guio, sarà a bordo di una Skoda Fabia Rally2 evo di Munaretto dopo diverso tempo dall’ultima apparizione a quattro ruote motrici.

Lo abbiamo intercettato in questi giorni di vigilia della gara e ci siamo fatti raccontare le sensazioni di questo importante ed ambizioso ritorno:

Sono un po’ arrugginito, vediamo. Son sette mesi che non salgo in macchina e quindi sono molto contento di essere al via in Sardegna. L’obiettivo è cercare di fare un buon risultato, nonostante con la Skoda Fabia R5  abbia fatto solo pochi chilometri al Tuscan Rewind la scorsa stagione. Come dicevo, sette mesi son molti ed è per questo che mercoledì (ndr. oggi) faremo dei test molto importanti in cui trovare il giusto setup ed il feeling con la macchina. Poi proveremo a darci dentro col gas.

Seguiremo con attenzione la gara di Enrico nella giornata di venerdì 4 giugno.

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