Luce verde o Luce rossa? Quanto saranno pericolose le WRC ibride?

Dai testi in Francia di Neuville esce un altro particolare molto interessante

Proseguono a vele spiegate i test sulle nuove vetture che caratterizzeranno il mondiale rally 2022 e si aggiungono sempre più dettagli. Vi abbiamo raccontato nelle scorse settimane l’effettivo funzionamento del motore con la componente ibrida e oggi sul web compare un altro interessante dettaglio che merita più di una riflessione.

Hyundai è in Francia e con Thierry Neuville sta provando la nuova i20 Rally1 sull’asfalto bagnato. Fin qui tutto normale e niente di nuovo. Tuttavia in queste ore è uscito un post sui social da un componente del celebre sito di informazioni sui rally Planete Marcus che ha messo in mostra un aspetto finora mai notato e che lascia spazio a più di un ragionamento.

Dalle immagini che vi riportiamo si nota una luce verde da dietro i sedili.

Stando alle informazioni raccolte quella luce è un segnalatore di carica di elettricità statica. Se la luce è verde è possibile avvicinarsi e toccare la macchina mentre se la luce è rossa viene segnalata la presenza di carica e quindi il rischio è la folgorazione se si entra in contatto con le componenti elettriche.

Aldilà della curiosità, non è possibile non pensare ad alcuni frangenti di gara in cui potrebbe servire grande lucidità per riuscire a tenere i giusti comportamenti. Pensiamo, ad esempio, alle fasi concitate che seguono un incidente: pilota e navigatore si ricorderanno sempre di controllare la luce (e sicuramente altri indicatori interni all’abitacolo) prima di entrare in contatto con la vettura? Saranno in qualche modo “scaricati”? Ma soprattutto, che ne sarà del pubblico che vorrà aiutare gli equipaggi a rimettersi in strada? Saranno tutti informati sul funzionamento della luce e le sue relative segnalazioni?

Siamo sicuri che questi aspetti sono stati presi in considerazione da chi ha deciso il nuovo regolamento e non bastano di certo un paio di foto per riuscire a capire meglio “il WRC che sarà”, tuttavia crediamo sia meglio farsi venire adesso tutti i dubbi del caso. Prima che sia troppo tardi.

Credit immagini: Planete Marcus 

 

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