CIR - 181 equipaggi al via del Rally 2 Valli in programma l'8 e il 9 ottobre

Penultima gara del CIR 2021 nelle strade asfaltate del veronese

Penultimo round stagionale e ultima tappa su asfalto per il Campionato Italiano Rally Sparco al Rally Due Valli. La massima serie nazionale di specialità tornerà a scaldare Verona, per la sua settima tappa, nelle giornate di venerdì 8 e sabato 9 ottobre prima di lanciare l’ultima sfida sulle strade bianche nella Liburna Terra, ad inizio novembre. La manifestazione organizzata da organizzata dall’Automobile Club Verona in collaborazione con ACI Verona Sport si fa bella e per la sua 39^ edizione si riaffaccia nel centro, in Piazza Brà, dove offrirà il palcoscenico per la cerimonia finale alla gara maggiore del CIR Sparco, alla Coppa Rally di 3^ Zona chiamata all’ultimo round e alle auto storiche del Trofeo Rally di ZonaTre validità che hanno raccolto in totale 181 equipaggi iscritti.

L’attenzione sarà rivolta soprattutto alle moderne del tricolore, 93 vetture, che avranno un programma di gara strutturato, come da format, sulle due giornate. Venerdì mattina è previsto lo shakedown a partire dalle ore 8.00 in località Illasi, seguito dalla Power Stage “Grezzana” (2,30 km), breve prova televisiva d’apertura fissata per le ore 15.30, visibile in diretta su RAI Sport e ACI Sport TV. Sabato la parte più intensa con altre 6 prove speciali, due giri su tre diversi tratti di strada per un totale di 95,36 chilometri cronometrati all’interno di 339,60 chilometri di percorso complessivo. Si ripartirà dalla classica e più lunga “Ca’ del Diaolo” (20,87 km) [PS2 ore 9.10, PS5 ore 15.52], seguita dalla “San Francesco” (12,80 km) [PS3 ore 10.25, PS6 ore 17.07], a conclusione la nuova “Orsara” (12,86 km) [PS4 ore 11.00, PS7 ore 17.42]. L’arrivo in Piazza Brà è in programma dalle ore 19.15.

Davanti a tutti partiranno ancora con il n°1 i leader del Campionato Italiano Rally Sparco Giandomenico Basso e Lorenzo Granai. La coppia sulla Skoda Fabia R5 comanda la classifica assoluta con 88 punti e a Verona vorrà cancellare i ricordi di un anno fa, con quel ritiro nel finale mentre si giocava il titolo. Voglia di rivincita anche per i campioni in carica Andrea Crugnola e Pietro Ometto sulla Hyundai i20 N Rally2, come Basso-Granai tra i ritirati illustri della passata edizione, in cerca di un successo per riaprire la lotta scudetto in vista del finale. Il varesino è ora terzo in campionato con 65,5 punti. Nuova sfida da vertice per Fabio Andolfi, il pilota di ACI Team Italia su Skoda Fabia R5 che insieme a Stefano Savoia si trova in seconda posizione nell’Assoluto a quota 74,5 punti, chiamato anche stavolta ad un debutto sulle strade del Due Valli. Il ligure dovrà fare attenzione anche alla battaglia per il CIR Asfalto, che lo vede al comando con un buon vantaggio e vivrà al Due Valli l’ultima decisiva sfida che offrirà un punteggio a coefficiente 1,5. Occhio quindi a Stefano Albertini e Danilo Fappani, sempre su altra R5 ceca, vincitori del round precedente sulle strade amiche del Rally 1000 Miglia. I bresciani sono quinti assoluti e hanno dimostrato di saper stare davanti a tutti in più occasione quest’anno, vedi anche Il Ciocco, ma sull’asfalto scaligero avranno un’attenzione particolare proprio per la classifica Asfalto, che li vede al terzo posto a 21 punti da Andolfi-Savoia. Tra i giovani di ACI Team Italia fin qui sono emersi altri due piloti che sul fondo scuro hanno dato il meglio di loro. L’altro varesino Damiano De Tommaso con Giorgia Ascalone, su Citroen C3 R5, tornato a punti a Brescia, spesso sugli scudi nelle Power Stage e il fiorentino Tommaso Ciuffi con Nicolò Gonella, su Fabia R5, di rientro dopo un paio di presenze sotto tono rispetto all’ottimo avvio stagionale. Indiziato speciale per il CIR Asfalto il pavese Giacomo Scattolon, affiancato da Giovanni Bernacchini su Volkswagen Polo R5, che arriverà a Verona da secondo in questa classifica a 19 punti dal vertice.

Molte come sempre le vetture della massima categoria R5 in corsa per il tricolore, tra le quali spiccano le Skoda Fabia R5 dei più giovani portacolori di ACI Team Italia come il piacentino Andrea Mazzocchi con Silvia Gallotti ed il palermitano Alessio Profeta, con Sergio Raccuia, leader della categoria Under 25 al pari di Damiano De Tommaso. Completa la formazione la R5 boema di Antonio Rusce e Giulia Paganoni.

Altra occasione nel Campionato Italiano Due Ruote Motrici, dopo quella mancata con il ritiro al 1000 Miglia, per Christopher Lucchesi. Il giovane lucchese si trova secondo in classifica, ad appena due punti dall’assente leader Nucita, inoltre potrebbe acquisire insieme a Titti Ghilardi su Peugeot 208 Rally 4 i punti necessari per festeggiare il titolo nel 2RM Asfalto dove invece comanda con un vantaggio di oltre venti lunghezze su tutti. Il primo rivale sarà il vicentino Nicola Cazzaro navigato da Giovanni Brunaporto su altra 208, stessa vettura il pisano Mirco Straffi con Marco Nesti vincitore nel precedente round bresciano. Non correranno per il CIR Junior, ma segneranno un’altra presenza tra le R2 due piloti della formazione di ACI Team Italia; il trentino Roberto Daprà con alle note Chiara Lombardi, stavolta a bordo di Renault Clio Rally e il triestino Francesco Lovati in coppia con Simone Brachi su Ford Fiesta. Sempre al volante di Peugeot 208 l’altro trentino del 2RM Fabio Farina, terza forza della categoria, con Luca Guglielmetti e il mantovano Alessandro Zorzi, di rientro nel tricolore insieme a Manuel Fenoli. Ultima chance per il 2RM Asfalto per il pistoiese Daniele Campanaro con Irene Porcu anche loro su Fiesta.

Sempre affollata la categoria R1 che propone nel CIR Sparco, anche al Due Valli, l’apporto dei trofei monomarca. La novità dell’anno è la Yaris GR Rally Cup, che si presenterà all’appuntamento veronese per il suo terzo round stagionale. Saranno 12 le vetture di classe R1T Naz. 4×4 tra le quali spiccano i nomi dei vincitori nei due precedenti incontri. L’apertura del trofeo Toyota nel Rally di Roma Capitale era andata ad Alessandro Ciardi, ora leader assoluto, mentre nella seconda al Rally 1000 Miglia era stato Marco Gianesini ad avere la meglio. Ma a turno ogni equipaggio, tra volti nuovi, giovani e più esperti, ha dimostrato di potersi giocare la coppa fino in fondo e anche a Verona si attendono duelli interessanti. Inoltre la maggioranza dei partecipanti scoprirà per la prima volta i tracciati veronesi, fattore che renderà ancora più equilibrata la sfida tra le Yaris.

Stessa rotta del CIR Sparco anche per la Suzuki Rally Cup, che si prepara al penultimo rally di stagione prima della chiusura nel Rally Città di Modena, all’interno del contesto della Finale Nazionale. Match ormai chiuso per la coppa messa in palio dalla casa giapponese che ha visto emergere, a distanza di due anni, Simone Goldoni su Suzuki Swift Hybrid vincitore assoluto già al Rally 1000 Miglia. L’aostano sarà però chiamato a lottare per difendere la vetta del Campionato Italiano R1, che si concluderà poi sulla terra della Liburna, per portare a Suzuki Italia il titolo tricolore con la vettura ibrida. Per quanto riguarda il trofeo monomarca saranno 10 le vetture in totale, tra le quali anche le Racing Start che stanno ancora lottando per la speciale classifica a loro dedicata. Tra queste parte con il favore del pronostico il ticinese Ivan Cominelli.

Ultimo show al Rally Due Valli per chiudere la Coppa Rally di 3^ Zona ACI Sport. L’area geografica che raccoglie i rally del Trentino e gran parte del Veneto attende solo le sorti di questo quinto round per decretare i vincitori della CRZ, ma anche per stilare la lista dei qualificati alla prossima Finale Nazionale ACI Sport Rally Cup Italia 2021, come detto attesa a Modena nell’ultimo weekend di ottobre. Sono 57 gli iscritti alla gara valevole per la Zona che si svilupperà tutta nella giornata di sabato 8 ottobre, sulle stesse 6 prove speciali del CIR Sparco, con l’unica variante della “Ca’ del Diaolo” da affrontare nella versione ridotta da 5,16 chilometri. In cima alla lista rubano l’occhio le 10 R5 capitanate da Federico Bottoni, pilota di casa su Skoda Fabia e leader della 3^Zona, seguito da Mattia Targon su stessa vettura distante in classifica appena mezzo punto. Tra i big l’altro veronese Luca Hoelbling che al volante della sua Hyundai i20 R5 proverà a centrare i punti utili alla qualificazione, o piloti “fuori zona” come il bresciano Ilario Bondioni su Fabia R5. Anche nelle diverse classi sono previsti duelli avvincenti e driver proiettati verso la “finalissima”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *